Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Chi ha pagato l'antidumping?
Testo
<blockquote data-quote="emmegiemme" data-source="post: 4885544" data-attributes="member: 53188"><p>Noi dobbiamo fissare alcuni paletti, per capire cosa è giusto e sbagliato, prima ancora per l' etica stessa, per la vita quotidiana di tutti noi:</p><p>Sul web ci sono ampi report in cui si parla chiaramente che in europa esistono solo piccole realtà di fabbrichette di fibra di carbonio che per lo piu' producono prototipi.</p><p>La produzione in serie, che interessa direttamente anche i grandi marchi sapete dove avviene?</p><p>In Asia nei paesi poveri in cui la manodopera non costa quasi nulla!</p><p>sapete ad esempio un telaio completo come il Dogma quanto costa ad essere prodotto li?</p><p>Perchè li lo producono, ufficiale o no che sia...</p><p>finito di verniciatura negli stabilimenti italiani, perchè la Pina, solo questo fa in Italia e poi ti ci scrive sopra un bel MADE IN ITALY cosi' tanto per prendere per i fondelli un po' di clienti che se la credono...</p><p>Dicevo un telaio cosi' rifinito in italia non ha un prezzo in uscita stabilimento superiore ai 350 euro!</p><p>E sto già dicendo una cifra spropositata!</p><p>La domanda è:</p><p>Perchè lo devono vendere a 10 volte di piu'?</p><p>Mi sta bene tutto quello che viene dopo... Ammortamenti vari... costi di gestione e distribuzione... Iva e quant' altro... Ma una cifra ONESTA a quanto potrebbe arrivare?</p><p>vogliamo triplicare e anche quadruplicare per esagerare?</p><p>arriviamo a 1000/ 1500 euro!</p><p>Io fino a 1000/1300 lo avrei comprato volentieri in negozio...</p><p>Ma poi a uncerto punto ti chiedi dove si ferma l' etica e inizia la truffa legalizzata!</p><p>Si perchè qua si tratta di stabilire, un teliao che gli è costato 350 euro al massimo, fino a che punto è corretto venderlo per non andare a oltrepassare il limite appunto di una truffa legalizzata!</p><p>A danni di chi poi??</p><p>Ai danni dei consumatori che poi siamo tutti noi!</p><p>Io nelle questioni che se uno se lo puo' permettere non ci entro.</p><p>Io voglio avere la possibilità di pagare il giusto un bene e che questa possibilità mi sia data da qualcuno.</p><p>Se Pina non mi da questa possibilità io mi rivolgo a sicur shop che sempre in italia è e che mi assicura qualità e prozzo onesto, senza pagare quel balzello dell' antidumping!</p><p>Poi se volete fare i moralizzatori fateli pure ma con me non funziona.</p><p>Se l' antidumping con Dhl e di conseguenza da sicur shop non lo paghi, questo è un problema della Dhl, non mio di sicuro...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="emmegiemme, post: 4885544, member: 53188"] Noi dobbiamo fissare alcuni paletti, per capire cosa è giusto e sbagliato, prima ancora per l' etica stessa, per la vita quotidiana di tutti noi: Sul web ci sono ampi report in cui si parla chiaramente che in europa esistono solo piccole realtà di fabbrichette di fibra di carbonio che per lo piu' producono prototipi. La produzione in serie, che interessa direttamente anche i grandi marchi sapete dove avviene? In Asia nei paesi poveri in cui la manodopera non costa quasi nulla! sapete ad esempio un telaio completo come il Dogma quanto costa ad essere prodotto li? Perchè li lo producono, ufficiale o no che sia... finito di verniciatura negli stabilimenti italiani, perchè la Pina, solo questo fa in Italia e poi ti ci scrive sopra un bel MADE IN ITALY cosi' tanto per prendere per i fondelli un po' di clienti che se la credono... Dicevo un telaio cosi' rifinito in italia non ha un prezzo in uscita stabilimento superiore ai 350 euro! E sto già dicendo una cifra spropositata! La domanda è: Perchè lo devono vendere a 10 volte di piu'? Mi sta bene tutto quello che viene dopo... Ammortamenti vari... costi di gestione e distribuzione... Iva e quant' altro... Ma una cifra ONESTA a quanto potrebbe arrivare? vogliamo triplicare e anche quadruplicare per esagerare? arriviamo a 1000/ 1500 euro! Io fino a 1000/1300 lo avrei comprato volentieri in negozio... Ma poi a uncerto punto ti chiedi dove si ferma l' etica e inizia la truffa legalizzata! Si perchè qua si tratta di stabilire, un teliao che gli è costato 350 euro al massimo, fino a che punto è corretto venderlo per non andare a oltrepassare il limite appunto di una truffa legalizzata! A danni di chi poi?? Ai danni dei consumatori che poi siamo tutti noi! Io nelle questioni che se uno se lo puo' permettere non ci entro. Io voglio avere la possibilità di pagare il giusto un bene e che questa possibilità mi sia data da qualcuno. Se Pina non mi da questa possibilità io mi rivolgo a sicur shop che sempre in italia è e che mi assicura qualità e prozzo onesto, senza pagare quel balzello dell' antidumping! Poi se volete fare i moralizzatori fateli pure ma con me non funziona. Se l' antidumping con Dhl e di conseguenza da sicur shop non lo paghi, questo è un problema della Dhl, non mio di sicuro... [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Chi ha pagato l'antidumping?
Alto
Basso