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Chi ha pagato l'antidumping?
Testo
<blockquote data-quote="dagos" data-source="post: 5497333" data-attributes="member: 56530"><p>Non conosco gli articoli, non faccio l'avvocato... questa la prassi:</p><p></p><p>La tutela in dogana</p><p><em>Modalità di protezione del marchio è la tutela in dogana: in Italia, il titolare di un marchio può impedire limportazione di beni sospettati di contraffazione sulla base del Regolamento CE n. 1383/2003; tale disposizione legislativa permette il blocco di merci sospette in tutte le frontiere italiane.</em></p><p><em></em></p><p><em>Per avviare la procedura di controllo dei propri beni recanti un marchio (valida per un anno e rinnovabile per successivi periodi anchessi di un anno), è necessario presentare una domanda allAgenzia delle Dogane a Roma, via Carucci 71, indicando quali marchi il titolare desidera sorvegliare (allegando copia semplice dei relativi certificati di registrazione) e fornendo quante più informazioni utili agli agenti doganali per riconoscere il prodotto genuino da quello contraffatto.</em></p><p><em></em></p><p><em>Nel caso in cui una dogana dovesse ritenere una merce sospetta di contraffazione, contatterà il titolare del marchio vigilato e questultimo disporrà di un periodo di dieci giorni lavorativi per indicare alla dogana se la merce bloccata è originale ovvero contraffatta. Nel caso in cui la merce fosse contraffatta, la dogana provvederà al suo sequestro e sarà automaticamente avviato un procedimento penale. Il titolare del marchio ha il diritto di essere informato circa la provenienza e la destinazione della merce contraffatta per potere poi agire di conseguenza, avviando anche unazione civile per esempio nei confronti del destinatario finale, in caso lo ritenesse opportuno.</em></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dagos, post: 5497333, member: 56530"] Non conosco gli articoli, non faccio l'avvocato... questa la prassi: La tutela in dogana [I]Modalità di protezione del marchio è la tutela in dogana: in Italia, il titolare di un marchio può impedire limportazione di beni sospettati di contraffazione sulla base del Regolamento CE n. 1383/2003; tale disposizione legislativa permette il blocco di merci sospette in tutte le frontiere italiane. Per avviare la procedura di controllo dei propri beni recanti un marchio (valida per un anno e rinnovabile per successivi periodi anchessi di un anno), è necessario presentare una domanda allAgenzia delle Dogane a Roma, via Carucci 71, indicando quali marchi il titolare desidera sorvegliare (allegando copia semplice dei relativi certificati di registrazione) e fornendo quante più informazioni utili agli agenti doganali per riconoscere il prodotto genuino da quello contraffatto. Nel caso in cui una dogana dovesse ritenere una merce sospetta di contraffazione, contatterà il titolare del marchio vigilato e questultimo disporrà di un periodo di dieci giorni lavorativi per indicare alla dogana se la merce bloccata è originale ovvero contraffatta. Nel caso in cui la merce fosse contraffatta, la dogana provvederà al suo sequestro e sarà automaticamente avviato un procedimento penale. Il titolare del marchio ha il diritto di essere informato circa la provenienza e la destinazione della merce contraffatta per potere poi agire di conseguenza, avviando anche unazione civile per esempio nei confronti del destinatario finale, in caso lo ritenesse opportuno.[/I] [/QUOTE]
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