Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Chi ha pagato l'antidumping?
Testo
<blockquote data-quote="Raffi2000" data-source="post: 5845449" data-attributes="member: 96911"><p>Cerco di spiegare meglio:</p><p>Si sta parlando, credo, di telai no-brand o di marchi cinesi costruiti in Cina e venduti o dal produttore stesso o da rivenditori cinesi.</p><p>Se uno di questi telai viene spedito direttamente dalla Cina all'Italia la dogana italiana, oltre a IVA e dazio doganale, applica anche la sovratassa "antidumping" a volte anche a sproposito.</p><p>Se lo stesso telaio prima di raggiungere l'Italia transita, per esempio, dall'Olanda o dalla Germania, l'antidumping non lo paga, indipendentemente dal fatto che il venditore abbia o meno chiesto l'esenzione (che si applica solo oltre un certo numero di telai importati).</p><p>Infatti i venditori cinesi, previo pagamento di un extra per la spedizione, utilizzano questo sistema per evitare al cliente la tanto odiata tassa.</p><p>Questo significa che negli altri paesi CEE la suddetta normativa, anche se vigente, di fatto non è applicata.</p><p>Questo era il senso del mio post (alla Danimarca, secondo me, dell'antidumping sui telai o sulle ruote di bicicletta non gli importa nulla, all'Italia si e non credo ci sia bisogno di fare nomi).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Raffi2000, post: 5845449, member: 96911"] Cerco di spiegare meglio: Si sta parlando, credo, di telai no-brand o di marchi cinesi costruiti in Cina e venduti o dal produttore stesso o da rivenditori cinesi. Se uno di questi telai viene spedito direttamente dalla Cina all'Italia la dogana italiana, oltre a IVA e dazio doganale, applica anche la sovratassa "antidumping" a volte anche a sproposito. Se lo stesso telaio prima di raggiungere l'Italia transita, per esempio, dall'Olanda o dalla Germania, l'antidumping non lo paga, indipendentemente dal fatto che il venditore abbia o meno chiesto l'esenzione (che si applica solo oltre un certo numero di telai importati). Infatti i venditori cinesi, previo pagamento di un extra per la spedizione, utilizzano questo sistema per evitare al cliente la tanto odiata tassa. Questo significa che negli altri paesi CEE la suddetta normativa, anche se vigente, di fatto non è applicata. Questo era il senso del mio post (alla Danimarca, secondo me, dell'antidumping sui telai o sulle ruote di bicicletta non gli importa nulla, all'Italia si e non credo ci sia bisogno di fare nomi). [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Negozi, online shops e altri temi BDC
Cina e dintorni
Chi ha pagato l'antidumping?
Alto
Basso