Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
I domandoni
chiamiamoli amatori professionisti
Testo
<blockquote data-quote="galibier81" data-source="post: 3733133" data-attributes="member: 10666"><p>il problema del mondo giovanile secondo me non sono gli amatori, e tra gli amatori se uno è più forte di altri è anche giusto che venga pagato, riceva dei rimborsi visto che non si va in giro con maglie bianche ma ci sono gli sponsor.</p><p>ll problema del mondo giovanile è che spesso uno juniores o dilettante è in realtà un professionista per il tempo che deve dedicare a questo sport e quindi quando ci si trova ad un bivio tra ciclismo e altre opportunità forse è ancora meglio scegliere altro a meno di non essere proprio dei fuoriclasse. Ma alla base di tutto anche qui ci sono le società, che avendo sponsorizzazioni interessa in primo luogo vincere, e questo porta a spremere i corridori più che farli maturare.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="galibier81, post: 3733133, member: 10666"] il problema del mondo giovanile secondo me non sono gli amatori, e tra gli amatori se uno è più forte di altri è anche giusto che venga pagato, riceva dei rimborsi visto che non si va in giro con maglie bianche ma ci sono gli sponsor. ll problema del mondo giovanile è che spesso uno juniores o dilettante è in realtà un professionista per il tempo che deve dedicare a questo sport e quindi quando ci si trova ad un bivio tra ciclismo e altre opportunità forse è ancora meglio scegliere altro a meno di non essere proprio dei fuoriclasse. Ma alla base di tutto anche qui ci sono le società, che avendo sponsorizzazioni interessa in primo luogo vincere, e questo porta a spremere i corridori più che farli maturare. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
I domandoni
chiamiamoli amatori professionisti
Alto
Basso