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<blockquote data-quote="ciclotrainer" data-source="post: 2428031" data-attributes="member: 7309"><p>Devi copiare ed incollare, o riscrivere il QUOTE (sarebbe il codice html di inizio e fine citazione).</p><p> </p><p></p><p> </p><p>Si d'accordo, ma quello che conta è l'effettivo angolo di pedalata, l'esatta corrispondenza si avrà solo se il centro anatomico della sella è posizionato esattamente sul prolungamento del piantone, ogni diversa posizione, che sia diversa anche di qualche millimetro varia l'angolo effettivo, in tal modo ad esempio spostando in avanti la sella si può pedalare con un angolo piantone virtuale di 74°, che però è quello effettivo. E' per questo motivo che non ha senso il telaio su misura, con quello che esiste in commercio puoi realizzare qualsiasi tipo di posizionamento, anche per quelli che hanno misure un pò strane in termini di proporzioni.</p><p>L'angolo effettivo lo puoi misurare facilmente con un filo a piombo fissato sul centro anatomico della sella, misuri la distanza tra questo filo ed il centro del movimento, misuri l'altezza della sella ed ottieni l'angolo usando un foglio di calcolo excell con relativa formula, eventualmente lo trovi pronto anche su internet.</p><p></p><p></p><p> </p><p>Il perno del pedale è il punto fisso di contatto con il piede, per punto di spinta si intende il punto in cui il piede deve spingere per superare il punto morto superiore durante il ciclo della pedalata. in genere il punto di spinta è posizionato tra ore 2 ed ore 3, in una posizione avanzata il punto di spinta si sposta naturalmente legg +avanti, favorendo di fatto il superamento del punto morto, per tale motivo il ciclista recupera una parte della potenza che serve a tale scopo e quindi può erogare complessivamente una maggior potenza in quanto è necessaria meno forza, quindi il ritmo di pedalata può essere +alto, e quindi si fa maggior potenza, impiegando meno forza la potenza si può mantenere +a lungo.</p><p>Arretrando la sella invece si ottiene l'inverso, il ritmo di pedalata è più basso perchè a parità di potenza occorre +forza, ma non è detto che tale situazione sia negativa, dipende da come si pedala, e dalla miglior coppia potenza/torque, per cui chi pedala in genere a basse frequenze probabilmente si troverà meglio con una posizione legg arretrata, ma dipende tutto da dove inizia la spinta. Al momento questa indagine è possibile solo in laboratorio.</p><p>Anche quando sei in salita il punto di spinta arretra, e questo è il motivo per il quale in salita il ritmo è +basso ed occorre +forza a parità di potenza. Inoltre quando il punto di spinta arretra si accorcia anche la leva. La lunghezza della leva corrisponde esattamente con la lungh della pedivella solo quando il punto di spinta è esattamente ad ore 3.</p><p>Prova a disegnare un cerchio con raggio da 175mm posizionato ad ore 3, se proietti una linea verticale sul piano orizzontale la misura coincide.</p><p>Ma se il raggio è ad ore 2 e proietti la stessa linea verticale sul piano orizzontale la misura è più corta del braccio della pedivella, ma risulta anche essere la lunghezza effettiva della leva.</p><p>Questo è anche uno dei motivi per il quale chi ha un punto di spinta arretrato avrebbe beneficio sicuramente dall'uso di una pedivella +lunga.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclotrainer, post: 2428031, member: 7309"] Devi copiare ed incollare, o riscrivere il QUOTE (sarebbe il codice html di inizio e fine citazione). Si d'accordo, ma quello che conta è l'effettivo angolo di pedalata, l'esatta corrispondenza si avrà solo se il centro anatomico della sella è posizionato esattamente sul prolungamento del piantone, ogni diversa posizione, che sia diversa anche di qualche millimetro varia l'angolo effettivo, in tal modo ad esempio spostando in avanti la sella si può pedalare con un angolo piantone virtuale di 74°, che però è quello effettivo. E' per questo motivo che non ha senso il telaio su misura, con quello che esiste in commercio puoi realizzare qualsiasi tipo di posizionamento, anche per quelli che hanno misure un pò strane in termini di proporzioni. L'angolo effettivo lo puoi misurare facilmente con un filo a piombo fissato sul centro anatomico della sella, misuri la distanza tra questo filo ed il centro del movimento, misuri l'altezza della sella ed ottieni l'angolo usando un foglio di calcolo excell con relativa formula, eventualmente lo trovi pronto anche su internet. Il perno del pedale è il punto fisso di contatto con il piede, per punto di spinta si intende il punto in cui il piede deve spingere per superare il punto morto superiore durante il ciclo della pedalata. in genere il punto di spinta è posizionato tra ore 2 ed ore 3, in una posizione avanzata il punto di spinta si sposta naturalmente legg +avanti, favorendo di fatto il superamento del punto morto, per tale motivo il ciclista recupera una parte della potenza che serve a tale scopo e quindi può erogare complessivamente una maggior potenza in quanto è necessaria meno forza, quindi il ritmo di pedalata può essere +alto, e quindi si fa maggior potenza, impiegando meno forza la potenza si può mantenere +a lungo. Arretrando la sella invece si ottiene l'inverso, il ritmo di pedalata è più basso perchè a parità di potenza occorre +forza, ma non è detto che tale situazione sia negativa, dipende da come si pedala, e dalla miglior coppia potenza/torque, per cui chi pedala in genere a basse frequenze probabilmente si troverà meglio con una posizione legg arretrata, ma dipende tutto da dove inizia la spinta. Al momento questa indagine è possibile solo in laboratorio. Anche quando sei in salita il punto di spinta arretra, e questo è il motivo per il quale in salita il ritmo è +basso ed occorre +forza a parità di potenza. Inoltre quando il punto di spinta arretra si accorcia anche la leva. La lunghezza della leva corrisponde esattamente con la lungh della pedivella solo quando il punto di spinta è esattamente ad ore 3. Prova a disegnare un cerchio con raggio da 175mm posizionato ad ore 3, se proietti una linea verticale sul piano orizzontale la misura coincide. Ma se il raggio è ad ore 2 e proietti la stessa linea verticale sul piano orizzontale la misura è più corta del braccio della pedivella, ma risulta anche essere la lunghezza effettiva della leva. Questo è anche uno dei motivi per il quale chi ha un punto di spinta arretrato avrebbe beneficio sicuramente dall'uso di una pedivella +lunga. [/QUOTE]
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