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<blockquote data-quote="qesse" data-source="post: 2399558" data-attributes="member: 21451"><p>Ciao,</p><p>sarebbe troppo lungo spiegare quaki sono le caratteristiche che fanno diventare un telaio superiore ad un altro. Le principali sono: materiale, geometria, leggerezza, rigidità, accorgimenti vari...</p><p> </p><p><strong>Materiali:</strong> il più utilizzato attualmente, come immagini, è il carbonio nelle sue diverse varianti: 1K, 3K e 12K; la 1K è la più pregiata e contiene 1000 fibre per cmq, il che la rende la più rigida e resistente del gruppo, nonchè più leggera; i telai in carbonio, inoltre, possono suddividersi in monoscocca o tube to tube; i primi, come puoi intuire, sono formati da un'unico stampaggio in autoclave, i secondi invece sono dei tubi in carbonio che vengono uniti mediante fasciatura (il più delle volte) nei punti nodali (tubo di sella, tubo forcella, sede movimento centrale etc.), questo permette di creare degli spessori ad hoc e dare, quindi, una caratteristica più o meno elastica a questi punti. In generale, oggi, il carbonio è preferito per la sua leggerezza e rigidità.</p><p>Altro materiale pregiatissimo e per estimatori, è il TITANIO. Metallo rigido, estremamente resistente e leggero. A differenza del carbonio, per il quale per ottenere una rigidità ideale vengono sagomati dei tubi generosi, con il titanio si ottengono ottimi risultati sia in termini di rigidità, sia in termini di resistenza, con tubi di sezione minima. I tubi sono saldati tra di loro. Per contro è molto costoso.</p><p>Ultimo della lista è l'alluminio, definito più scomodo, in quanto, con una specie di effetto diapason, trasmette molto di più al ciclista le vibrazioni dovute alle asperità del terreno; è anche vero però che attualmente sono state create delle leghe di alluminio triple butted, con eccipienti quali cromo, magnesio, molbdeno etc, che ben assolvono al compito di disperdere le vibrazioni;</p><p> </p><p><strong>Leggerezza:</strong> come avrai capito con tutti e tre i materiali prima elencati, si riescono a creare dei tali molto leggeri, quel che cambia sono le caratteristiche generali di rigidità, comfort e resistenza; a cosa serve un telaio leggero? ...pensa alla differenza a spingere in salita 10 Kg e 7 Kg...; ovviamente il discorsa leggerezza si applica anche a tutta la componentistica.</p><p> </p><p><strong>Rigidità: </strong>maggiore rigidità, vuol dire maggiore comfort e maggiore precisione di guida: un telaio che assorbe le asperità e non flette è il telaio ideale...pensa solo a cosa succederebbe in una discesa con l'asfalto rovinato scendendo a 70 km/h...intanto se il tealio non ti dà la giusta sicurezza, dubito che la faresti a 70 km/h, se poi tu fossi così coraggioso da andare giù lo stesso, reggendo allo stremo la bici per non andartene di lato in curva, a fine discesa avresti il morbo di parkinson...<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/cry.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":cry:" title="Cry :cry:" data-shortname=":cry:" />.</p><p> </p><p><strong>Geometria: </strong>è uno degli aspetti più importanti in un telaio. Esistono telai specifici corsaioli, con caratteristiche da granfondo, da crono, da triathlon.</p><p>A secondo dell'uso cambiano tubazioni, spessori, angoli, questi però sono aspetti che interessano di più i prof. A te basti sapere che devi tenere conto delle tue caratteristiche fisiche per scegliere il telaio ideale per te, magari facendo una visita biomeccanica, altrimenti le tue uscite potrebbero diventare una sofferenza (dolorini vari al collo, alla zona lombosacrale, alle spalle, alle braccia....oltre alla stanchezza) </p><p> </p><p><strong>Accorgimenti vari: </strong>saldature stuccate, passaggi interni per i cavi, sede movimento centrarel per bb30, predisposizione per cambio elettronico, etc. etc.</p><p> </p><p>Questo più o meno è un telaio (spero di non avere detto molte caxxate..nel qual caso i più esperti mi correggeranno).</p><p> </p><p>P.S. a differenza di peppewilier i preferisco quest'ordine: ruote, telaio e gruppo!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="qesse, post: 2399558, member: 21451"] Ciao, sarebbe troppo lungo spiegare quaki sono le caratteristiche che fanno diventare un telaio superiore ad un altro. Le principali sono: materiale, geometria, leggerezza, rigidità, accorgimenti vari... [B]Materiali:[/B] il più utilizzato attualmente, come immagini, è il carbonio nelle sue diverse varianti: 1K, 3K e 12K; la 1K è la più pregiata e contiene 1000 fibre per cmq, il che la rende la più rigida e resistente del gruppo, nonchè più leggera; i telai in carbonio, inoltre, possono suddividersi in monoscocca o tube to tube; i primi, come puoi intuire, sono formati da un'unico stampaggio in autoclave, i secondi invece sono dei tubi in carbonio che vengono uniti mediante fasciatura (il più delle volte) nei punti nodali (tubo di sella, tubo forcella, sede movimento centrale etc.), questo permette di creare degli spessori ad hoc e dare, quindi, una caratteristica più o meno elastica a questi punti. In generale, oggi, il carbonio è preferito per la sua leggerezza e rigidità. Altro materiale pregiatissimo e per estimatori, è il TITANIO. Metallo rigido, estremamente resistente e leggero. A differenza del carbonio, per il quale per ottenere una rigidità ideale vengono sagomati dei tubi generosi, con il titanio si ottengono ottimi risultati sia in termini di rigidità, sia in termini di resistenza, con tubi di sezione minima. I tubi sono saldati tra di loro. Per contro è molto costoso. Ultimo della lista è l'alluminio, definito più scomodo, in quanto, con una specie di effetto diapason, trasmette molto di più al ciclista le vibrazioni dovute alle asperità del terreno; è anche vero però che attualmente sono state create delle leghe di alluminio triple butted, con eccipienti quali cromo, magnesio, molbdeno etc, che ben assolvono al compito di disperdere le vibrazioni; [B]Leggerezza:[/B] come avrai capito con tutti e tre i materiali prima elencati, si riescono a creare dei tali molto leggeri, quel che cambia sono le caratteristiche generali di rigidità, comfort e resistenza; a cosa serve un telaio leggero? ...pensa alla differenza a spingere in salita 10 Kg e 7 Kg...; ovviamente il discorsa leggerezza si applica anche a tutta la componentistica. [B]Rigidità: [/B]maggiore rigidità, vuol dire maggiore comfort e maggiore precisione di guida: un telaio che assorbe le asperità e non flette è il telaio ideale...pensa solo a cosa succederebbe in una discesa con l'asfalto rovinato scendendo a 70 km/h...intanto se il tealio non ti dà la giusta sicurezza, dubito che la faresti a 70 km/h, se poi tu fossi così coraggioso da andare giù lo stesso, reggendo allo stremo la bici per non andartene di lato in curva, a fine discesa avresti il morbo di parkinson...:cry:. [B]Geometria: [/B]è uno degli aspetti più importanti in un telaio. Esistono telai specifici corsaioli, con caratteristiche da granfondo, da crono, da triathlon. A secondo dell'uso cambiano tubazioni, spessori, angoli, questi però sono aspetti che interessano di più i prof. A te basti sapere che devi tenere conto delle tue caratteristiche fisiche per scegliere il telaio ideale per te, magari facendo una visita biomeccanica, altrimenti le tue uscite potrebbero diventare una sofferenza (dolorini vari al collo, alla zona lombosacrale, alle spalle, alle braccia....oltre alla stanchezza) [B]Accorgimenti vari: [/B]saldature stuccate, passaggi interni per i cavi, sede movimento centrarel per bb30, predisposizione per cambio elettronico, etc. etc. Questo più o meno è un telaio (spero di non avere detto molte caxxate..nel qual caso i più esperti mi correggeranno). P.S. a differenza di peppewilier i preferisco quest'ordine: ruote, telaio e gruppo! [/QUOTE]
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