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Ci mancava solo questa. Multe per ciclisti.
Testo
<blockquote data-quote="Mauro85" data-source="post: 7845632" data-attributes="member: 43522"><p>Riprendo il titolo di questa discussione per esprimere, a malincuore e inaspettatamente,</p><p> il mio parere favorevole alle multe ai ciclisti.</p><p></p><p>Io abito in montagna, ogni tanto con l'abbinamento treno-bicicletta vado a Roma per delle commissioni</p><p>(dove sono nato e ho vissuto per 40 anni)</p><p>e ho constatato un grave peggioramento dei comportamenti dei corrieri del cibo a domicilio e, in generale,</p><p>di tutti le persone che pedalano con bici elettriche o a pedala assistita.</p><p></p><p>Per ciò che ho visto nella mia esperienza, tutti gli utenti di queste categorie passano con il rosso, i corrieri anche in maniera sfacciata, disinvolta e prepotente, non curandosi né degli altri veicoli, né dei pedoni che attraversano</p><p>con il semaforo verde, né tantomeno di altri ciclisti che mettono in pericolo (sperimentato di persona). </p><p>Non si fermano davanti a nessuno perché pensano che il motore della bici gli farà superare qualsiasi pericolo, </p><p>quasi non conoscendo la limitata velocità dei loro mezzi (un ciclista ben allenato li sorpassa agevolmente)</p><p>e la ridotta agilità di tali biciclette: nel traffico, tra le macchine, non si riesce a svicolare o a evitare un ostacolo</p><p>con la stessa scioltezza di una leggera bici muscolare.</p><p></p><p>Così facendo, <strong>i corrieri del cibo a domicilio causano un danno reputazionale enorme all'immagine dei ciclisti </strong>nelle città, perché l'automobilista medio non distingue tra chi usa una bici muscolare e le fat-bike a motore,</p><p> e il giorno in cui si discuterà una legge per mettere ordine a questa anarchia urbana e sanzionare le loro infrazioni, essi saranno indifendibili.</p><p></p><p>Dopo aver colpito i monopattini con l'obbligo di targa e assicurazione, mi auguro che i prossimi siano loro, tutti i lavoratori che utilizzano le biciclette per le piattaforme di consegne a domicilio (targa e assicurazione dovrebbero essere a carico delle piattaforme, così come sono a carico delle società di noleggio dei monopattini).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Mauro85, post: 7845632, member: 43522"] Riprendo il titolo di questa discussione per esprimere, a malincuore e inaspettatamente, il mio parere favorevole alle multe ai ciclisti. Io abito in montagna, ogni tanto con l'abbinamento treno-bicicletta vado a Roma per delle commissioni (dove sono nato e ho vissuto per 40 anni) e ho constatato un grave peggioramento dei comportamenti dei corrieri del cibo a domicilio e, in generale, di tutti le persone che pedalano con bici elettriche o a pedala assistita. Per ciò che ho visto nella mia esperienza, tutti gli utenti di queste categorie passano con il rosso, i corrieri anche in maniera sfacciata, disinvolta e prepotente, non curandosi né degli altri veicoli, né dei pedoni che attraversano con il semaforo verde, né tantomeno di altri ciclisti che mettono in pericolo (sperimentato di persona). Non si fermano davanti a nessuno perché pensano che il motore della bici gli farà superare qualsiasi pericolo, quasi non conoscendo la limitata velocità dei loro mezzi (un ciclista ben allenato li sorpassa agevolmente) e la ridotta agilità di tali biciclette: nel traffico, tra le macchine, non si riesce a svicolare o a evitare un ostacolo con la stessa scioltezza di una leggera bici muscolare. Così facendo, [B]i corrieri del cibo a domicilio causano un danno reputazionale enorme all'immagine dei ciclisti [/B]nelle città, perché l'automobilista medio non distingue tra chi usa una bici muscolare e le fat-bike a motore, e il giorno in cui si discuterà una legge per mettere ordine a questa anarchia urbana e sanzionare le loro infrazioni, essi saranno indifendibili. Dopo aver colpito i monopattini con l'obbligo di targa e assicurazione, mi auguro che i prossimi siano loro, tutti i lavoratori che utilizzano le biciclette per le piattaforme di consegne a domicilio (targa e assicurazione dovrebbero essere a carico delle piattaforme, così come sono a carico delle società di noleggio dei monopattini). [/QUOTE]
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