Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Ciclismo, dati, dispendi energetici
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 5924059" data-attributes="member: 20890"><p>FC NON indica la tipologia di reclutamento (in questo caso specifico rilevante visti i due estremi presi ad esempio) ma semplicemente quanto "stress" è presente in differenti situazioni (anche) di reclutamento muscolare a livello cardio-respiratorio. Un atleta più efficiente nel sistema aerobico avrà minori delta FC rispetto ad un atleta meno allenato in questi due scenari. Un atleta che utilizza coppie torcenti più alte (+forza= +reclutamento fibre intermedie/veloci/glicolitiche a parità di intensità) a parità di potenza/intensità "TENDERA' ", sempre per il principio di reclutamento muscolare ad utilizzare una miscela energetica (che miscela resta fino ad intensità aerobiche "stabili" = ~CP) più ricca di glicogeno rispetto allo scenario cadenza auto-scelta. Una situazione di cadenza eccessiva non necessariamente invece è quella energeticamente più valida (e neppure lo è nell'efficienza meccanica) poiché si crea un maggior sovraccarico centrale (e solo in questo caso ha senso tirare in ballo FC). </p><p></p><p></p><p>In letteratura i valori per altro non sono lineari con il livello degli atleti ossia vi sono PRO con valori pienamente o sotto media.</p><p>Vi è poi il caso peculiare/storico degli arrotondamenti/errori di Coyle per "giustificare" le performance di Armstrong in uno dei suoi studi <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p></p><p></p><p></p><p>Più semplice con parametri oggettivi (velocità su treadmill, potenza su ergometro/bici) e analisi scambi gassosi.</p><p>Una delle cose più interessanti e forse sottovalutate che ha "divulgato" Coggan è la linearità, teorica ma semplicemente applicabile, nella relazione tra intensità e utilizzo glicogeno.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 5924059, member: 20890"] FC NON indica la tipologia di reclutamento (in questo caso specifico rilevante visti i due estremi presi ad esempio) ma semplicemente quanto "stress" è presente in differenti situazioni (anche) di reclutamento muscolare a livello cardio-respiratorio. Un atleta più efficiente nel sistema aerobico avrà minori delta FC rispetto ad un atleta meno allenato in questi due scenari. Un atleta che utilizza coppie torcenti più alte (+forza= +reclutamento fibre intermedie/veloci/glicolitiche a parità di intensità) a parità di potenza/intensità "TENDERA' ", sempre per il principio di reclutamento muscolare ad utilizzare una miscela energetica (che miscela resta fino ad intensità aerobiche "stabili" = ~CP) più ricca di glicogeno rispetto allo scenario cadenza auto-scelta. Una situazione di cadenza eccessiva non necessariamente invece è quella energeticamente più valida (e neppure lo è nell'efficienza meccanica) poiché si crea un maggior sovraccarico centrale (e solo in questo caso ha senso tirare in ballo FC). In letteratura i valori per altro non sono lineari con il livello degli atleti ossia vi sono PRO con valori pienamente o sotto media. Vi è poi il caso peculiare/storico degli arrotondamenti/errori di Coyle per "giustificare" le performance di Armstrong in uno dei suoi studi :mrgreen: Più semplice con parametri oggettivi (velocità su treadmill, potenza su ergometro/bici) e analisi scambi gassosi. Una delle cose più interessanti e forse sottovalutate che ha "divulgato" Coggan è la linearità, teorica ma semplicemente applicabile, nella relazione tra intensità e utilizzo glicogeno. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Ciclismo, dati, dispendi energetici
Alto
Basso