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<blockquote data-quote="Kicker" data-source="post: 7764903" data-attributes="member: 170670"><p>Io ho fatto migliaia e migliaia di km e all'inizio come tutti ho provato scarpe per la pronazione (ho piede piatto, ruotato e ovviamente di conseguenza prono come non ci fosse un domani), poi plantari e poi sono tornato alle scarpe normali con molta ammortizzazione e mi ci sono trovato bene e non ho più avuto infortuni degni di nota, correggere la corsa non è una cosa buona per tutti. In cuor mio sapevo che prima o poi avrei dovuto appendere le scarpe al chiodo (almeno per le lunghe distanze) visto i problemi dovuti alla mia condizione alla nascita ma mi sono tolto tante soddisfazioni e probabilmente questo inverno riprovo la corsa verso la maratona che è una distanza che per anni non mi ha dato problemi.</p><p></p><p>[USER=170159]@TS91[/USER] i veri problemi sono cominciati quando ho unito distanza a dislivello, ho retto per anni 100-140 km a settimana (ovviamente nei periodi di picco) ma quando ho unito dislivelli notevoli gli infortuni sono aumentati molto fino al patatrack ma credo sia dovuto alla mia condizione. Se fatti con criterio e lasciando riposare bene e magari se si è anche giovani non credo che siano i 70 km il limite da non sorpassare.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Kicker, post: 7764903, member: 170670"] Io ho fatto migliaia e migliaia di km e all'inizio come tutti ho provato scarpe per la pronazione (ho piede piatto, ruotato e ovviamente di conseguenza prono come non ci fosse un domani), poi plantari e poi sono tornato alle scarpe normali con molta ammortizzazione e mi ci sono trovato bene e non ho più avuto infortuni degni di nota, correggere la corsa non è una cosa buona per tutti. In cuor mio sapevo che prima o poi avrei dovuto appendere le scarpe al chiodo (almeno per le lunghe distanze) visto i problemi dovuti alla mia condizione alla nascita ma mi sono tolto tante soddisfazioni e probabilmente questo inverno riprovo la corsa verso la maratona che è una distanza che per anni non mi ha dato problemi. [USER=170159]@TS91[/USER] i veri problemi sono cominciati quando ho unito distanza a dislivello, ho retto per anni 100-140 km a settimana (ovviamente nei periodi di picco) ma quando ho unito dislivelli notevoli gli infortuni sono aumentati molto fino al patatrack ma credo sia dovuto alla mia condizione. Se fatti con criterio e lasciando riposare bene e magari se si è anche giovani non credo che siano i 70 km il limite da non sorpassare. [/QUOTE]
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