Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Altri sport - running & sport invernali
Ciclismo e Running
Testo
<blockquote data-quote="bach7" data-source="post: 7848084" data-attributes="member: 30490"><p>dal punto di vista fisico l'aria fredda è più densa dell'aria calda, quindi da questo punto di vista con l'aumentare della temperatura si dovrebbe consumare meno energia. sono effetti ovviamente irrilevanti...</p><p></p><p>dal punto di vista biologico ho chiesto aiuto all'ia:</p><p></p><p>Il vero costo energetico del raffreddamento è indiretto ed è causato dallo stress che il sistema cardiorespiratorio deve subire per attivare la termoregulation. Questo fenomeno si traduce in due meccanismi principali:</p><p>La Deriva Cardiovascolare (Cardiovascular Drift): Per portare il calore dall'interno del corpo alla pelle, i vasi sanguigni superficiali si dilatano massicciamente (vasodilatazione). Il cuore si trova costretto a fare un doppio lavoro: deve pompare sangue ai muscoli per farli correre e, contemporaneamente, pompare enormi volumi di sangue verso la pelle per raffreddarla. A parità di passo (5 min/km), la frequenza cardiaca a 30°C può essere più alta anche di 15-20 battiti al minuto rispetto a quando si corre a 10°C. Più battiti significano più lavoro per il miocardio e più calorie bruciate.</p><p></p><p>L'aumento della ventilazione: Il corpo aumenta la frequenza respiratoria (iperventilazione da calore) non perché manchi ossigeno, ma per espellere aria calda e umida dai polmoni. I muscoli respiratori lavorano di più, consumando energia.</p><p></p><p>Il bilancio energetico finale</p><p>La letteratura scientifica indica che lo stress termico dovuto al caldo incrementa il costo metabolico generale (espresso come consumo di ossigeno, VO_2) di una quota compresa tra il 3% e il 7% a parità di velocità.</p><p></p><p>chiedo a chi ne sa di più se l'ia ha dimenticato qualcosa.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bach7, post: 7848084, member: 30490"] dal punto di vista fisico l'aria fredda è più densa dell'aria calda, quindi da questo punto di vista con l'aumentare della temperatura si dovrebbe consumare meno energia. sono effetti ovviamente irrilevanti... dal punto di vista biologico ho chiesto aiuto all'ia: Il vero costo energetico del raffreddamento è indiretto ed è causato dallo stress che il sistema cardiorespiratorio deve subire per attivare la termoregulation. Questo fenomeno si traduce in due meccanismi principali: La Deriva Cardiovascolare (Cardiovascular Drift): Per portare il calore dall'interno del corpo alla pelle, i vasi sanguigni superficiali si dilatano massicciamente (vasodilatazione). Il cuore si trova costretto a fare un doppio lavoro: deve pompare sangue ai muscoli per farli correre e, contemporaneamente, pompare enormi volumi di sangue verso la pelle per raffreddarla. A parità di passo (5 min/km), la frequenza cardiaca a 30°C può essere più alta anche di 15-20 battiti al minuto rispetto a quando si corre a 10°C. Più battiti significano più lavoro per il miocardio e più calorie bruciate. L'aumento della ventilazione: Il corpo aumenta la frequenza respiratoria (iperventilazione da calore) non perché manchi ossigeno, ma per espellere aria calda e umida dai polmoni. I muscoli respiratori lavorano di più, consumando energia. Il bilancio energetico finale La letteratura scientifica indica che lo stress termico dovuto al caldo incrementa il costo metabolico generale (espresso come consumo di ossigeno, VO_2) di una quota compresa tra il 3% e il 7% a parità di velocità. chiedo a chi ne sa di più se l'ia ha dimenticato qualcosa. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Altri sport - running & sport invernali
Ciclismo e Running
Alto
Basso