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Testo
<blockquote data-quote="Airone del Chianti" data-source="post: 3758494" data-attributes="member: 2350"><p>L'articolo è scritto malissimo da un pessimo giornalista ma la tendenza è chiara e non servono tanti studi. All'aumentare della popolazione mondiale si riduce sempre la quota di proteine animali ingerite mediamente da un essere umano (anche perché il cibo animale tende a crescere meno che proporzionalmente a differenza dei cibi vegetali).</p><p> </p><p>Anche il nesso di causalità può essere immaginato in senso inverso: nel passato è stata l'introduzione dell'agricoltura ad aumentare la disponibilità di cibo e a consentire l'aumento della popolazione mondiale (oltre alla possibilità per l'uomo di poter svolgere altre attività che non fossero quella della caccia & raccolta per procurarsi cibo).</p><p> </p><p>Detto questo aggiungo di mio che non è detto che questa tendenza sia necessariamente positiva per l'uomo in termini di salute. Lo stesso passaggio dal paleolitico al neolitico ha fatto anche conoscere all'uomo malattie fino ad allora sconosciute.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Airone del Chianti, post: 3758494, member: 2350"] L'articolo è scritto malissimo da un pessimo giornalista ma la tendenza è chiara e non servono tanti studi. All'aumentare della popolazione mondiale si riduce sempre la quota di proteine animali ingerite mediamente da un essere umano (anche perché il cibo animale tende a crescere meno che proporzionalmente a differenza dei cibi vegetali). Anche il nesso di causalità può essere immaginato in senso inverso: nel passato è stata l'introduzione dell'agricoltura ad aumentare la disponibilità di cibo e a consentire l'aumento della popolazione mondiale (oltre alla possibilità per l'uomo di poter svolgere altre attività che non fossero quella della caccia & raccolta per procurarsi cibo). Detto questo aggiungo di mio che non è detto che questa tendenza sia necessariamente positiva per l'uomo in termini di salute. Lo stesso passaggio dal paleolitico al neolitico ha fatto anche conoscere all'uomo malattie fino ad allora sconosciute. [/QUOTE]
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