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<blockquote data-quote="mauretto" data-source="post: 7833549" data-attributes="member: 15303"><p>Capisco, mi è successo anni fa visitando un alpeggio estivo, c'era anche mia figlia che non aveva nemmeno un anno. Loro allevavano pochissimi capi, meno di una decina di mucche e un pò più di capre per produrre formaggi di malga. La signora ci spiegava come anche loro nel loro piccolo purtroppo erano costretti ad un certo momento a levare i cuccioli alle mamme perché avevano bisogno del latte per produrre e sostenere l'attività, e che comunque d'inverno il fieno accantonato d'estate non bastava per tutta la stagione quindi dovevano ricorrere a mangimi anche loro. Inoltre le loro mucche, seppure cercassero di stressarle poco e farle vivere più a lungo possibile, arrivate a una certa età e non più fertili, senza produrre latte erano un costo insostenibile per loro e quindi doveveno giocoforza cederle a un macello. Mi ha fatto capire esplicitamente che se funzionava così ne loro piccolo allevamento alpino e sostenibile, figuriamoci in quelli intensivi e nelle grandi aziende casearie. Fu da lì che decisi di abbandonare i latticini come prima cosa. Un anno dopo abbandonai anche la carne per lo stesso motivo e qualche mese dopo anche il pesce</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mauretto, post: 7833549, member: 15303"] Capisco, mi è successo anni fa visitando un alpeggio estivo, c'era anche mia figlia che non aveva nemmeno un anno. Loro allevavano pochissimi capi, meno di una decina di mucche e un pò più di capre per produrre formaggi di malga. La signora ci spiegava come anche loro nel loro piccolo purtroppo erano costretti ad un certo momento a levare i cuccioli alle mamme perché avevano bisogno del latte per produrre e sostenere l'attività, e che comunque d'inverno il fieno accantonato d'estate non bastava per tutta la stagione quindi dovevano ricorrere a mangimi anche loro. Inoltre le loro mucche, seppure cercassero di stressarle poco e farle vivere più a lungo possibile, arrivate a una certa età e non più fertili, senza produrre latte erano un costo insostenibile per loro e quindi doveveno giocoforza cederle a un macello. Mi ha fatto capire esplicitamente che se funzionava così ne loro piccolo allevamento alpino e sostenibile, figuriamoci in quelli intensivi e nelle grandi aziende casearie. Fu da lì che decisi di abbandonare i latticini come prima cosa. Un anno dopo abbandonai anche la carne per lo stesso motivo e qualche mese dopo anche il pesce [/QUOTE]
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