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"Ciclismo troppo pericoloso". Louis Kitzki si ritira
Testo
<blockquote data-quote="mlv" data-source="post: 7737313" data-attributes="member: 61326"><p>Io lo posso capire.</p><p>Nel mio piccolissimo (nemmeno paragonabile), dopo aver iniziato a pedalare a oltre 50 anni, mi sono appassionato e quando ho raggiunto uno stato di forma appena decoroso (diciamo nel 2022) ho pensato di fare qualche garetta amatoriale in linea. Per quanto credo non sia nemmeno paragonabile, ho pensato che fosse troppo pericoloso (e di certo non andavamo a 90 km/h in discesa !!!); di fatto, dopo 1 anno mi sono convinto che sia meglio fare solo gare amatoriali a cronometro. Io in discesa a 70 km/h in mezzo al gruppo me la faccio sotto e non mi vergogno a dirlo. E ovviamente il pericolo in queste garette è molto inferiore perché le velocità sono ben più basse. Mi immagino cosa possa provare un pro; certo, le capacità di guida aiutano ... ma in gruppo i pericoli sono tanti e a volte non dipendono dalle abilità del singolo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mlv, post: 7737313, member: 61326"] Io lo posso capire. Nel mio piccolissimo (nemmeno paragonabile), dopo aver iniziato a pedalare a oltre 50 anni, mi sono appassionato e quando ho raggiunto uno stato di forma appena decoroso (diciamo nel 2022) ho pensato di fare qualche garetta amatoriale in linea. Per quanto credo non sia nemmeno paragonabile, ho pensato che fosse troppo pericoloso (e di certo non andavamo a 90 km/h in discesa !!!); di fatto, dopo 1 anno mi sono convinto che sia meglio fare solo gare amatoriali a cronometro. Io in discesa a 70 km/h in mezzo al gruppo me la faccio sotto e non mi vergogno a dirlo. E ovviamente il pericolo in queste garette è molto inferiore perché le velocità sono ben più basse. Mi immagino cosa possa provare un pro; certo, le capacità di guida aiutano ... ma in gruppo i pericoli sono tanti e a volte non dipendono dalle abilità del singolo. [/QUOTE]
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