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Dove pedalare
AAA Compagni di avventura cercasi
Lombardia-Veneto
Ciclisti Milanesi ....parte 4
Testo
<blockquote data-quote="CHIAPPA" data-source="post: 6447544" data-attributes="member: 9965"><p>Avete qualche minuto da perdere??</p><p>Bene ... eccoci qua ... dopo 7 lunghi anni in cui è successo di tutto, nel bene e nel male, sono riuscito a partecipare</p><p>ancora alla Maratona Dles Dolomites. A dire il vero, dopo la notizia del ripescaggio e la certezza di essere tra i possibili </p><p>partecipanti, ho titubato parecchio ... un po' di casini in quel periodo mi avevano fatto mettere, giustamente, questa "cosa" </p><p>in fondo alla lista delle priorità. Poi pian piano un po' di cose si sono incastrate, tutto sommato negli ultimi mesi </p><p>sono riuscito a pedalare un pochetto (quantomeno il minimo sindacale ...), e dopo un paio di "test" incoraggianti mi </p><p>sono deciso: vado su con in testa il proposito di portare a termine il percorso medio avendo come riferimento il mio </p><p>tempo fatto nel 2012 sullo stesso tracciato (allora senza il "simpatico" Mur del Giat ...)e vediamo come va.</p><p>Arrivato su venerdì sera, il B&B che ho trovato è comodo e confortevole, sabato mattina una veloce sgambata in compagnia di </p><p>un ragazzo della mia squadra ... giusto in tempo per accorgersi che la ruota posteriore gira storta, lasciare la bike ad un </p><p>negozio e ritirarla qualche ora dopo con ruota raddrizzata, ritirare numero e pacco gara (che agli italiani, </p><p>quando sono passato io, veniva consegnato dalla bella e simpatica Martina Colombari) e ci siamo ... in un attimo è </p><p>domenica mattina ... </p><p>Sveglia prima dell' alba, colazione, altri "riti" che vi risparmio :-), ritrovo con gli altri della squadra nel </p><p>parcheggio del mio B&B e si va verso la griglia ... l' ultima ovviamente :-).</p><p>Il cielo è azzurro ma a quegli orari è ancora piuttosto fresco: quindi sapendo di dover stare poi fermi in griglia per </p><p>45 minuti buoni, saggia decisione quella di mettere i manicotti <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" />.</p><p>Siamo piuttosto avanti nel gruppone "giallo", dall' 8000 in su ... alle 6.30 si sente in lontananza lo sparo del via ...</p><p>ma chiaramente passano ancora diversi minuti prima che anche noi cominciamo a muoverci ... piano piano ci "liberano" </p><p>e dopo un' altro paio di fermate finalmente si va ... passo sul tappetino di partenza alle 6.54!!!</p><p>In un attimo arriviamo alle prime rampe del Campolongo ... c'è tanto traffico, un paio di rallentamenti ma alla fine </p><p>si riesce a procedere senza mettere piede a terra e poco alla volta il gruppone di sgrana e si va su bene.</p><p>Cartello del passo e giù verso Arabba ... tra questa discesa e l'inizio del Pordoi (non ho capito di preciso </p><p>quando, dove e come ...) in pratica perdo tutti i ragazzi della mia squadra ... un paio erano davanti e sapevo non </p><p>li avrei più rivisti, ma gli altri erano tutti lì e pufff ... spariti ... boh! Eh vabbeh, comincio a salire il Pordoi con </p><p>il mio ritmo, tra poco arriveranno, mi dico. Bello il Pordoi, tanti tornantoni, pendenze pedalabilissime che adoro, sole, </p><p>prati verdi e panorama da favola, un ininterrotto serpentone di ciclisti sia che si guardi in su sia che si guardi indietro.</p><p>A circa metà salita incontro Ugo (ex body-builder che anni fa aveva seguito, per qualche anno, la mia preparazione nela sua </p><p>palestra quando facevo gare di sci, ora ciclista dalla gamba buona, dipendente Enervit che in occasione della Maratona fa da </p><p>accompagnatore per i loro ospiti ... dopo aver fatto un 20° assoluto sul medio 3 o 4 anni fa ...). Quattro chiacchiere con </p><p>lui, degli altri da dietro non arriva nessuno, Ughetto mi saluta e torna a fare compagnia al suo ospite e io proseguo.</p><p>Finito anche il Pordoi ... giù verso il Sella ... e comincio a mangiare qualcosa ... in un attimo arrivo all' imbocco </p><p>del Sella, che parte subito più duro delle altre due fatte prima ... ma vado su senza problemi ... niente stop al ristoro, </p><p>ho ancora una borraccia piena e l' altra è poco sotto la metà, gel e barrette nelle tasche per stare in giro 15 giorni.</p><p>Riprendo il mio ritmo e salgo bene, senza mai andare in affanno ... c'è ancora un po' di traffico ma si va senza problemi, </p><p>lasciando passare quelli che ne hanno di più e passando quelli più lenti. E ci leviamo dalle balle anche il Sella.</p><p>E' ancora presto per fare il punto della situazione, mi ero ripromesso di pensarci soltanto dopo il Gardena e al passaggio </p><p>da Corvara e quindi giù verso il Gardena, mangiando, bevendo e guardando la meraviglia che ci sta attorno.</p><p>E in un attimo attacchiamo anche il Gardena, il più semplice di tutti, con un bel tratto centrale in falsopiano a scendere.</p><p></p><p>(continua ...)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="CHIAPPA, post: 6447544, member: 9965"] Avete qualche minuto da perdere?? Bene ... eccoci qua ... dopo 7 lunghi anni in cui è successo di tutto, nel bene e nel male, sono riuscito a partecipare ancora alla Maratona Dles Dolomites. A dire il vero, dopo la notizia del ripescaggio e la certezza di essere tra i possibili partecipanti, ho titubato parecchio ... un po' di casini in quel periodo mi avevano fatto mettere, giustamente, questa "cosa" in fondo alla lista delle priorità. Poi pian piano un po' di cose si sono incastrate, tutto sommato negli ultimi mesi sono riuscito a pedalare un pochetto (quantomeno il minimo sindacale ...), e dopo un paio di "test" incoraggianti mi sono deciso: vado su con in testa il proposito di portare a termine il percorso medio avendo come riferimento il mio tempo fatto nel 2012 sullo stesso tracciato (allora senza il "simpatico" Mur del Giat ...)e vediamo come va. Arrivato su venerdì sera, il B&B che ho trovato è comodo e confortevole, sabato mattina una veloce sgambata in compagnia di un ragazzo della mia squadra ... giusto in tempo per accorgersi che la ruota posteriore gira storta, lasciare la bike ad un negozio e ritirarla qualche ora dopo con ruota raddrizzata, ritirare numero e pacco gara (che agli italiani, quando sono passato io, veniva consegnato dalla bella e simpatica Martina Colombari) e ci siamo ... in un attimo è domenica mattina ... Sveglia prima dell' alba, colazione, altri "riti" che vi risparmio :-), ritrovo con gli altri della squadra nel parcheggio del mio B&B e si va verso la griglia ... l' ultima ovviamente :-). Il cielo è azzurro ma a quegli orari è ancora piuttosto fresco: quindi sapendo di dover stare poi fermi in griglia per 45 minuti buoni, saggia decisione quella di mettere i manicotti ;-). Siamo piuttosto avanti nel gruppone "giallo", dall' 8000 in su ... alle 6.30 si sente in lontananza lo sparo del via ... ma chiaramente passano ancora diversi minuti prima che anche noi cominciamo a muoverci ... piano piano ci "liberano" e dopo un' altro paio di fermate finalmente si va ... passo sul tappetino di partenza alle 6.54!!! In un attimo arriviamo alle prime rampe del Campolongo ... c'è tanto traffico, un paio di rallentamenti ma alla fine si riesce a procedere senza mettere piede a terra e poco alla volta il gruppone di sgrana e si va su bene. Cartello del passo e giù verso Arabba ... tra questa discesa e l'inizio del Pordoi (non ho capito di preciso quando, dove e come ...) in pratica perdo tutti i ragazzi della mia squadra ... un paio erano davanti e sapevo non li avrei più rivisti, ma gli altri erano tutti lì e pufff ... spariti ... boh! Eh vabbeh, comincio a salire il Pordoi con il mio ritmo, tra poco arriveranno, mi dico. Bello il Pordoi, tanti tornantoni, pendenze pedalabilissime che adoro, sole, prati verdi e panorama da favola, un ininterrotto serpentone di ciclisti sia che si guardi in su sia che si guardi indietro. A circa metà salita incontro Ugo (ex body-builder che anni fa aveva seguito, per qualche anno, la mia preparazione nela sua palestra quando facevo gare di sci, ora ciclista dalla gamba buona, dipendente Enervit che in occasione della Maratona fa da accompagnatore per i loro ospiti ... dopo aver fatto un 20° assoluto sul medio 3 o 4 anni fa ...). Quattro chiacchiere con lui, degli altri da dietro non arriva nessuno, Ughetto mi saluta e torna a fare compagnia al suo ospite e io proseguo. Finito anche il Pordoi ... giù verso il Sella ... e comincio a mangiare qualcosa ... in un attimo arrivo all' imbocco del Sella, che parte subito più duro delle altre due fatte prima ... ma vado su senza problemi ... niente stop al ristoro, ho ancora una borraccia piena e l' altra è poco sotto la metà, gel e barrette nelle tasche per stare in giro 15 giorni. Riprendo il mio ritmo e salgo bene, senza mai andare in affanno ... c'è ancora un po' di traffico ma si va senza problemi, lasciando passare quelli che ne hanno di più e passando quelli più lenti. E ci leviamo dalle balle anche il Sella. E' ancora presto per fare il punto della situazione, mi ero ripromesso di pensarci soltanto dopo il Gardena e al passaggio da Corvara e quindi giù verso il Gardena, mangiando, bevendo e guardando la meraviglia che ci sta attorno. E in un attimo attacchiamo anche il Gardena, il più semplice di tutti, con un bel tratto centrale in falsopiano a scendere. (continua ...) [/QUOTE]
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