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Ciclo Piave Mod. Speciale
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<blockquote data-quote="ciclista statunitense" data-source="post: 3875188" data-attributes="member: 2361"><p>Capisco che trovi che ci siano sapientoni che scrivono sulla base del sentito dire piuttosto che su dati di fatto. Sono d'accordo con te ma forse avresti potuto scegliere un thread dove hai più conoscenze per dirlo. Infatti quello che dici sui i freni è sbagliato. I freni Universal "extra" con l'apertura rapida sono usciti nel 1951 e non nel 1949. Utilizzavano le stesse leve, ma quelle ganasce sono uscite solo nel 1951. Poi quelle montate sulla bici sono degli anni 60 in quanto non hanno la molla con i terminali che raggirano il braccio della ganascia bensì sono inserite dietro ad un fermo integrale al braccio. Poi anche la rondella che si vede sul bullone centrale è anch'essa degli anni 60. Il cambio Svelto era il modello economico della Allvit ed è uscito nel 1963. A livello di gamma, si confrontava in gamma Campagnolo con la Valentino. La Svelto era molto migliore come funzionamento della Valentino ma era inferiore in quasi tutto della Campagnolo Record. Se si guarda poi il resto dei componenti sulla bici si vede subito che questo era un modello a risparmio con reggisella Nitor, pedivelle Nervar, pedali Sheffield. Erano componenti di buona qualità ed onesti ma non il top del periodo. Erano in grado a permettere al proprietario di competere in gare ad un prezzo notevolmente inferiore.</p><p></p><p>Visto i forcellini Huret, è difficile pensare a poter montare un altro cambio qualsiasi. Puo darsi che si è obbligato a mantenere un cambio Huret, salvo rifilettare l'occhiello.</p><p></p><p>Per me, le bici è probabilmente del periodo 1965-68, ma potrebbe anche essere dell'inizio degli anni 70 visto che in Piave mettevano a volte da parte componenti meno comune. (il bullone reggisella è infatti assai moderna come impostazione)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclista statunitense, post: 3875188, member: 2361"] Capisco che trovi che ci siano sapientoni che scrivono sulla base del sentito dire piuttosto che su dati di fatto. Sono d'accordo con te ma forse avresti potuto scegliere un thread dove hai più conoscenze per dirlo. Infatti quello che dici sui i freni è sbagliato. I freni Universal "extra" con l'apertura rapida sono usciti nel 1951 e non nel 1949. Utilizzavano le stesse leve, ma quelle ganasce sono uscite solo nel 1951. Poi quelle montate sulla bici sono degli anni 60 in quanto non hanno la molla con i terminali che raggirano il braccio della ganascia bensì sono inserite dietro ad un fermo integrale al braccio. Poi anche la rondella che si vede sul bullone centrale è anch'essa degli anni 60. Il cambio Svelto era il modello economico della Allvit ed è uscito nel 1963. A livello di gamma, si confrontava in gamma Campagnolo con la Valentino. La Svelto era molto migliore come funzionamento della Valentino ma era inferiore in quasi tutto della Campagnolo Record. Se si guarda poi il resto dei componenti sulla bici si vede subito che questo era un modello a risparmio con reggisella Nitor, pedivelle Nervar, pedali Sheffield. Erano componenti di buona qualità ed onesti ma non il top del periodo. Erano in grado a permettere al proprietario di competere in gare ad un prezzo notevolmente inferiore. Visto i forcellini Huret, è difficile pensare a poter montare un altro cambio qualsiasi. Puo darsi che si è obbligato a mantenere un cambio Huret, salvo rifilettare l'occhiello. Per me, le bici è probabilmente del periodo 1965-68, ma potrebbe anche essere dell'inizio degli anni 70 visto che in Piave mettevano a volte da parte componenti meno comune. (il bullone reggisella è infatti assai moderna come impostazione) [/QUOTE]
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