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Ciclocross stagione 2024/25
Testo
<blockquote data-quote="longjnes" data-source="post: 7652206" data-attributes="member: 10256"><p>va comunque detto che mdvp è più abile in situazioni di fango scivoloso e il cross si addice forse più alle caratteristiche del suo motore, leggermente più adatto alla variazioni violente brevi. vwa è più trattore, si trova meglio in percorsi dove nel pedalato è più facile capitalizzare la potenza espressa (sabbia, terra, duro, pioggia lavata, tratti a piedi) ma nei terreni molto scivolosi paga in termini di abilità a mdvp. il mondiale è stato più impietoso di quello che sono sulla carta le differenze in campo. ad ogni giro c'erano 2/3 tratti scivolosi in contropendenza/curva/risciaqui dove vwa pagava dai 3 ai 10 secondi. aggiungi la difficolta a superare in simili situazioni. ma il cross è bello per questo, perche da la possibilità a ciclisti abili di esprimersi. peccato che quando uno molto abile ha anche un ottimo motore diventi imbattibile e lo spettacolo ne risente fin dal primo giro.</p><p>non penso nemmeno che wva possa con l'allenamento raggiungere il livello di abilità di mdvp, che appare sempre più snodato, plastico, accompagna e guida la bici col corpo. wva è più rigido, legnoso, curva di potenza senza assecondare troppo e frequentemente copilsce le barriere se non trova grip.</p><p>sintetizzando il tutto, esistesse un mondiale cross zwift, wva probabilmente lo vincerebbe, ma per fortuna nostra e sfortuna sua non esiste.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="longjnes, post: 7652206, member: 10256"] va comunque detto che mdvp è più abile in situazioni di fango scivoloso e il cross si addice forse più alle caratteristiche del suo motore, leggermente più adatto alla variazioni violente brevi. vwa è più trattore, si trova meglio in percorsi dove nel pedalato è più facile capitalizzare la potenza espressa (sabbia, terra, duro, pioggia lavata, tratti a piedi) ma nei terreni molto scivolosi paga in termini di abilità a mdvp. il mondiale è stato più impietoso di quello che sono sulla carta le differenze in campo. ad ogni giro c'erano 2/3 tratti scivolosi in contropendenza/curva/risciaqui dove vwa pagava dai 3 ai 10 secondi. aggiungi la difficolta a superare in simili situazioni. ma il cross è bello per questo, perche da la possibilità a ciclisti abili di esprimersi. peccato che quando uno molto abile ha anche un ottimo motore diventi imbattibile e lo spettacolo ne risente fin dal primo giro. non penso nemmeno che wva possa con l'allenamento raggiungere il livello di abilità di mdvp, che appare sempre più snodato, plastico, accompagna e guida la bici col corpo. wva è più rigido, legnoso, curva di potenza senza assecondare troppo e frequentemente copilsce le barriere se non trova grip. sintetizzando il tutto, esistesse un mondiale cross zwift, wva probabilmente lo vincerebbe, ma per fortuna nostra e sfortuna sua non esiste. [/QUOTE]
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