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Club AMICI DI PINARELLO (parte terza)
Testo
<blockquote data-quote="alvan" data-source="post: 6519216" data-attributes="member: 72450"><p>Ovviamente, in termini soggettivi, è più che lecito farseli piacere o no, anche perché le pinze sono legate a una immagine consolidata della bicicletta, e i dual pivot sono ancora meglio integrati che i classici. Certo è che , sempre per una valutazione puramente estetica, i dischi liberano il telaio da un elemento che proprio congruo con le linee fluenti non è, mentre i dischi sono molto più analoghi ai cerchi che li ospitano, ma anche questa è una valutazione che non è legge... Inoltre, sempre su un piano se non visuale ma non trascurabile sul piano del progetto formale, la separazione di funzioni che il disco consente (liberando i cerchi da una funzione secondaria) non è cosa da poco. Potrei dire che esteticamente parlando, la soluzione più elegante è quella del Bolide TT, con i freni rim, ma perfettamente profilati nel telaio. Stupendi e razionali.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="alvan, post: 6519216, member: 72450"] Ovviamente, in termini soggettivi, è più che lecito farseli piacere o no, anche perché le pinze sono legate a una immagine consolidata della bicicletta, e i dual pivot sono ancora meglio integrati che i classici. Certo è che , sempre per una valutazione puramente estetica, i dischi liberano il telaio da un elemento che proprio congruo con le linee fluenti non è, mentre i dischi sono molto più analoghi ai cerchi che li ospitano, ma anche questa è una valutazione che non è legge... Inoltre, sempre su un piano se non visuale ma non trascurabile sul piano del progetto formale, la separazione di funzioni che il disco consente (liberando i cerchi da una funzione secondaria) non è cosa da poco. Potrei dire che esteticamente parlando, la soluzione più elegante è quella del Bolide TT, con i freni rim, ma perfettamente profilati nel telaio. Stupendi e razionali. [/QUOTE]
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