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Club AMICI DI PINARELLO (parte terza)
Testo
<blockquote data-quote="korakkia" data-source="post: 6970830" data-attributes="member: 4917"><p>Idem, ho fatto il tuo stesso acquisto 2 anni fa e seguo il medesimo ragionamento. Purtroppo nella già citata intervista a Pinarello lo stesso Fausto dice che ormai il 95% delle bici che vende è disk. Ergo non so proprio quanto convenga ancora mantenere in vita una linea di produzione rim su un nuovo telaio in uscita....visti i costi di stampi, monoscocca (pina poi ha 13 taglie...) ecc. Se poi anche i Granatieri fanno il “grande passo” mi sa che l’unica speranza è che tengano ancora disponibile la F12 rim per un paio di anni, magari ad un prezzo inferiore, tanto da coprire anche la nostra nicchia di mercato. Senza entrare nella solita diatriba pro e contro i dischi dico solo che in un mondo ideale ci sarebbe possibilità di scelta. Ma questo va contro costi e politiche di marketing e le case costruttrici non sono certo enti benefici...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="korakkia, post: 6970830, member: 4917"] Idem, ho fatto il tuo stesso acquisto 2 anni fa e seguo il medesimo ragionamento. Purtroppo nella già citata intervista a Pinarello lo stesso Fausto dice che ormai il 95% delle bici che vende è disk. Ergo non so proprio quanto convenga ancora mantenere in vita una linea di produzione rim su un nuovo telaio in uscita....visti i costi di stampi, monoscocca (pina poi ha 13 taglie...) ecc. Se poi anche i Granatieri fanno il “grande passo” mi sa che l’unica speranza è che tengano ancora disponibile la F12 rim per un paio di anni, magari ad un prezzo inferiore, tanto da coprire anche la nostra nicchia di mercato. Senza entrare nella solita diatriba pro e contro i dischi dico solo che in un mondo ideale ci sarebbe possibilità di scelta. Ma questo va contro costi e politiche di marketing e le case costruttrici non sono certo enti benefici... [/QUOTE]
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