Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club AMICI DI PINARELLO (parte terza)
Testo
<blockquote data-quote="Puni" data-source="post: 7474722" data-attributes="member: 169700"><p>No, ora ti spiego: io ho da oltre quattro anni una Colnago V3 e per ora tutto ok. (sgrat sgrat)</p><p>Un mio carissimo amico col quale da anni esco due volte per settimana ha fatto circa 60.000 km con la Dogma F8 cadendo tre volte senza il minimo danno per il telaio, a settembre scorso, con la Dogma F con la quale aveva percorso circa 5000 km, alla prima caduta, fra l'altro non certo disastrosa, ha rotto il tubo obliquo subito sopra il porta borraccia.</p><p>Premesso che ogni incidente rappresenta una storia a sé, mi sorge qualche dubbio circa la solidità della Dogma F.</p><p>Usando lo stesso carbonio(Torayca T1100) della Dogma 8 la F ha le sezioni dei tubi del telaio molto maggiori e pur essendo disc è anche più leggero.</p><p>A suo tempo la Pinarello fece, mi sembra di ricordare, la versione ultra light della Dogma 8, della quale dopo poco tempo fu cessata la produzione per problemi di fragilità.</p><p>Spingersi parecchio avanti con la leggerezza è un rischio per tutti, a maggior ragione per la Pinarello, considerando la forma delle tubazioni che richiedono una maggiore quantità di materiale.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Puni, post: 7474722, member: 169700"] No, ora ti spiego: io ho da oltre quattro anni una Colnago V3 e per ora tutto ok. (sgrat sgrat) Un mio carissimo amico col quale da anni esco due volte per settimana ha fatto circa 60.000 km con la Dogma F8 cadendo tre volte senza il minimo danno per il telaio, a settembre scorso, con la Dogma F con la quale aveva percorso circa 5000 km, alla prima caduta, fra l'altro non certo disastrosa, ha rotto il tubo obliquo subito sopra il porta borraccia. Premesso che ogni incidente rappresenta una storia a sé, mi sorge qualche dubbio circa la solidità della Dogma F. Usando lo stesso carbonio(Torayca T1100) della Dogma 8 la F ha le sezioni dei tubi del telaio molto maggiori e pur essendo disc è anche più leggero. A suo tempo la Pinarello fece, mi sembra di ricordare, la versione ultra light della Dogma 8, della quale dopo poco tempo fu cessata la produzione per problemi di fragilità. Spingersi parecchio avanti con la leggerezza è un rischio per tutti, a maggior ragione per la Pinarello, considerando la forma delle tubazioni che richiedono una maggiore quantità di materiale. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club AMICI DI PINARELLO (parte terza)
Alto
Basso