Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Club assemblate (seconda parte)
Testo
<blockquote data-quote="CiccioneInBici" data-source="post: 6583714" data-attributes="member: 88220"><p>Finalmente, sostituita per intero la trasmissione, ho provato le ultime assemblate nate in casa, che riepilogo per comodità: cerchi Farsport 38 x 25, 20/24 fori, mozzi Bitex Rar 12 J-bend, raggi Sapim CX-Ray, copertoni Continental Gran Prix Classic, pattini Swisstop Black Princess.</p><p>---</p><p>Non avevo mai provato ruote in carbonio e la prima (e duratura) sensazione è di grande comfort su superficie irregolare, perfino su buca: mi sembra di essere tornato sul salottino dei cerchi RR440 24/28 (canale 19) di un paio di anni fa. Non credevo, veramente "morbide", ma il controllo che offrono non è comunque da meno. Di solito non mi faccio influenzare, è una sensazione evidente, chiara, che mi far ritenere che le sostituirò raramente. Insomma 'ste ruote carbonio sono una bella sorpresa.</p><p>La frenatura è efficace, non sento differenze sostanziali con l'alluminio, anzi. Affidabile nel complesso, ma l'anteriore fa un effetto strano: il serraggio è ondulante, come se la presa dei pattini fosse meno efficace in un passaggio sul cerchio. E' normale, funziona sempre così il cerchio di carbonio in frenatura?</p><p>Magari è andata un'ombra di grasso sulla pista, ma magari qualcuno qui potrebbe dire che è normale, che il carbonio "fa così".</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="CiccioneInBici, post: 6583714, member: 88220"] Finalmente, sostituita per intero la trasmissione, ho provato le ultime assemblate nate in casa, che riepilogo per comodità: cerchi Farsport 38 x 25, 20/24 fori, mozzi Bitex Rar 12 J-bend, raggi Sapim CX-Ray, copertoni Continental Gran Prix Classic, pattini Swisstop Black Princess. --- Non avevo mai provato ruote in carbonio e la prima (e duratura) sensazione è di grande comfort su superficie irregolare, perfino su buca: mi sembra di essere tornato sul salottino dei cerchi RR440 24/28 (canale 19) di un paio di anni fa. Non credevo, veramente "morbide", ma il controllo che offrono non è comunque da meno. Di solito non mi faccio influenzare, è una sensazione evidente, chiara, che mi far ritenere che le sostituirò raramente. Insomma 'ste ruote carbonio sono una bella sorpresa. La frenatura è efficace, non sento differenze sostanziali con l'alluminio, anzi. Affidabile nel complesso, ma l'anteriore fa un effetto strano: il serraggio è ondulante, come se la presa dei pattini fosse meno efficace in un passaggio sul cerchio. E' normale, funziona sempre così il cerchio di carbonio in frenatura? Magari è andata un'ombra di grasso sulla pista, ma magari qualcuno qui potrebbe dire che è normale, che il carbonio "fa così". [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Club assemblate (seconda parte)
Alto
Basso