Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Club assemblate (seconda parte)
Testo
<blockquote data-quote="longjnes" data-source="post: 6744249" data-attributes="member: 10256"><p>beh la parola ingegnerizzare presuppone la conoscenza delle forze in gioco e la profonda conoscenza dei materiali usati , delle loro caratteristiche e del come si possono mettere assieme per ottenere un risultato vicino allo standard di progetto, il quale appunto dopo averlo realizzato deve essere verificato.</p><p>qui siamo nel campo delle assemblate con pezzi aftermarket, dove la specifica più dettagliata che trovi è quella di resistenza a rottura dei raggi, resistenza a carico dei cerchi e poco più. e nessuno qui (credo) abbia strumentazione per verificare se quello che ha costruito risponde alle specifiche di progetto (ma poi di quali grandezze si parla?). alcuni strumenti (citi il tensimetro) aiutano l'assemblaggio ma non la redazione del progetto e meno che meno il controllo del risultato.</p><p>quindi la dote che serve non credo sia tanto l'ingegnerizzazione, ma il buon senso e l'esperienza in relazione a quello che è il peso dell'utilizzatore e quello che ci vuol fare.</p><p></p><p>a me ad esempio piace farmi ruote leggere. specie MTB dove l'estetica non la guardo. peso 80 kg e solo 20-25anni fa usavo 32 raggi. adesso sono molto più robusti. 28 sono + che sufficienti.</p><p>dovessi farmi delle ruote rim strada per me la farei sicuramente 20-24 sui 1200gr. disk 24/24. essendo cosciente che non saranno le ruote più rigide del pianeta ma altrettanto confidente che con materiali idonei non si rompono. 4 anni fa ho messo su delle ruote road alu da 1130gr circa 20+24 per mia moglie di 55kg. le ho usate anche io per un migliaio di km. quest'anno eravamo in carnia con una compagnia, quelle ruote le hanno usate a turno per tirare giù il tempo dallo zoncolan...un biker forte (50min spaccati) ha tirato giu oltre 1min rspetto ai suoi tempi e me le ha commissionate. il cerchio non si trova più dovro inventarmi qualcosa.</p><p>come vedi di cuggini ce ne sono tanti <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> </p><p>io il tensimetro non ce l'ho, non saprei nemmeno usarlo se non per verificare che la tensione è più o meno uguale.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="longjnes, post: 6744249, member: 10256"] beh la parola ingegnerizzare presuppone la conoscenza delle forze in gioco e la profonda conoscenza dei materiali usati , delle loro caratteristiche e del come si possono mettere assieme per ottenere un risultato vicino allo standard di progetto, il quale appunto dopo averlo realizzato deve essere verificato. qui siamo nel campo delle assemblate con pezzi aftermarket, dove la specifica più dettagliata che trovi è quella di resistenza a rottura dei raggi, resistenza a carico dei cerchi e poco più. e nessuno qui (credo) abbia strumentazione per verificare se quello che ha costruito risponde alle specifiche di progetto (ma poi di quali grandezze si parla?). alcuni strumenti (citi il tensimetro) aiutano l'assemblaggio ma non la redazione del progetto e meno che meno il controllo del risultato. quindi la dote che serve non credo sia tanto l'ingegnerizzazione, ma il buon senso e l'esperienza in relazione a quello che è il peso dell'utilizzatore e quello che ci vuol fare. a me ad esempio piace farmi ruote leggere. specie MTB dove l'estetica non la guardo. peso 80 kg e solo 20-25anni fa usavo 32 raggi. adesso sono molto più robusti. 28 sono + che sufficienti. dovessi farmi delle ruote rim strada per me la farei sicuramente 20-24 sui 1200gr. disk 24/24. essendo cosciente che non saranno le ruote più rigide del pianeta ma altrettanto confidente che con materiali idonei non si rompono. 4 anni fa ho messo su delle ruote road alu da 1130gr circa 20+24 per mia moglie di 55kg. le ho usate anche io per un migliaio di km. quest'anno eravamo in carnia con una compagnia, quelle ruote le hanno usate a turno per tirare giù il tempo dallo zoncolan...un biker forte (50min spaccati) ha tirato giu oltre 1min rspetto ai suoi tempi e me le ha commissionate. il cerchio non si trova più dovro inventarmi qualcosa. come vedi di cuggini ce ne sono tanti :mrgreen: :mrgreen: io il tensimetro non ce l'ho, non saprei nemmeno usarlo se non per verificare che la tensione è più o meno uguale. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Club assemblate (seconda parte)
Alto
Basso