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Club assemblate (seconda parte)
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<blockquote data-quote="Maverik89" data-source="post: 6907429" data-attributes="member: 20823"><p>premessa: sono una frana a spiegare qualsiasi cosa, spesso devo ripetere pure il mio cognome di 5 sole lettere per farlo capire-</p><p>sono 2 diagrammi diversi cono 2 scopi differenti, le curve non sono identiche ma casomai ben possono sembrare invertite (così come i valori degli assi).</p><p>nel primo fanno vedere sulle ordinate l'allungamento dei vari raggi in base ad un range di tensioni ristretto sulle ascisse (da 30kgf a 210kgf circa) nessun valore prima e nessun valore dopo.</p><p>nel secondo hanno messo l'allungamento in mm sulle ascisse e il carico sulle ordinate, tutto parte da 0 ed si arriva alla rottura.</p><p>continuo a pensare di aver capito male, perchè credo di averti spiegato cose che avevi già capito.</p><p>bisognerebbe casomai rifare i diagrammi invece che con il carico (kgf) con le tensioni (MPa), quindi dividere i vari carichi per l'area della sezione di ogni raggio, in quel caso le curve presumo risulterebbero più vicine e con i raggi più fini <strong>poco sopra</strong> a quelli più spessi invece che più in basso come adesso.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Maverik89, post: 6907429, member: 20823"] premessa: sono una frana a spiegare qualsiasi cosa, spesso devo ripetere pure il mio cognome di 5 sole lettere per farlo capire- sono 2 diagrammi diversi cono 2 scopi differenti, le curve non sono identiche ma casomai ben possono sembrare invertite (così come i valori degli assi). nel primo fanno vedere sulle ordinate l'allungamento dei vari raggi in base ad un range di tensioni ristretto sulle ascisse (da 30kgf a 210kgf circa) nessun valore prima e nessun valore dopo. nel secondo hanno messo l'allungamento in mm sulle ascisse e il carico sulle ordinate, tutto parte da 0 ed si arriva alla rottura. continuo a pensare di aver capito male, perchè credo di averti spiegato cose che avevi già capito. bisognerebbe casomai rifare i diagrammi invece che con il carico (kgf) con le tensioni (MPa), quindi dividere i vari carichi per l'area della sezione di ogni raggio, in quel caso le curve presumo risulterebbero più vicine e con i raggi più fini [B]poco sopra[/B] a quelli più spessi invece che più in basso come adesso. [/QUOTE]
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