Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Club assemblate (seconda parte)
Testo
<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 7480236" data-attributes="member: 17208"><p>Eh, ma nel ciclocross le coperture le gonfiano a meno di due bar. Spesso, a poco più di uno. E' per quello che usano i tubolari (Dugast soprattutto).</p><p>E' proprio un altro mondo... io sulla mia 'gravel' uso dei tubeless da ciclocross, e li gonfio a 3,5 / 4 bar, ma non vado in mezzo al fango. E già così rimbalzo parecchio sui sassi.</p><p></p><p>Probabilmente i copertoncini da ciclocross che vedevi tu erano da uso 'escursionistico', non agonistico. Mi viene difficile pensare a chi fa gare vere di cross, che utilizzi copertoncini con camera d'aria, e pressioni sufficienti ad evitare le pizzicature.</p><p></p><p>Per il resto del discorso sono d'accordo: se ai tempi in cui la larghezza del canale non superava i 14/15mm vendevano coperture da 30mm e passa, vuol dire che non è che fosse così pericoloso usarle, forse.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 7480236, member: 17208"] Eh, ma nel ciclocross le coperture le gonfiano a meno di due bar. Spesso, a poco più di uno. E' per quello che usano i tubolari (Dugast soprattutto). E' proprio un altro mondo... io sulla mia 'gravel' uso dei tubeless da ciclocross, e li gonfio a 3,5 / 4 bar, ma non vado in mezzo al fango. E già così rimbalzo parecchio sui sassi. Probabilmente i copertoncini da ciclocross che vedevi tu erano da uso 'escursionistico', non agonistico. Mi viene difficile pensare a chi fa gare vere di cross, che utilizzi copertoncini con camera d'aria, e pressioni sufficienti ad evitare le pizzicature. Per il resto del discorso sono d'accordo: se ai tempi in cui la larghezza del canale non superava i 14/15mm vendevano coperture da 30mm e passa, vuol dire che non è che fosse così pericoloso usarle, forse. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Club assemblate (seconda parte)
Alto
Basso