Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club Cervélo.......avanti orsi canadesi!!! (parte settima)
Testo
<blockquote data-quote="dalmoste" data-source="post: 5561306" data-attributes="member: 18943"><p>Premetto che non sono di certo un fenomeno, ma un medio amatore da 10.000km anno e 140-150.000 mt di dislivello</p><p></p><p>Intanto comincio con le sensazioni toccando il nuovo telaio in mano, sembra più pesante e robusto nonostante con il precedente ci siano solo 80gr di differenza (se ricordo bene il vwd pesava 750gr mentre il nuovo dovrebbe essere sugli 830gr in taglia 56). </p><p>A parte la colorazione che può piacere o meno, sembra ben rifinito e curato. Diciamo quindi che sono spariti i difetti che c'erano 4-5 anni fa sulle verniciature un po' mediocri almeno su r3 </p><p></p><p>Su strada ci ho fatto 3 uscite: 1 da 92km e 1700dsl con vento e un po' di pioggia, una da 47km circa e 800dsl e l'ultima da 60km e 1050dsl</p><p></p><p>Partendo dalla salita, la nuova R5 l'ho trovata un po' meno reattiva e più passista. Non è che salga male, anzi, ma è un filo più pigra della vwd. Comunque quello che ha perso in reattività l'ha guadagnato sul passo quindi ha cambiato un po' quello che erano le caratteristiche precedenti.</p><p>L'ho provata su salite un po' di ogni tipo, da strappi al 20% a salite lunghe sul 6%</p><p>Per quello che è il mio stile di guida (mi ritengo un passista, amo la regolarità) mi sembra di andare meglio con questa che con la vwd. Chi invece ama continuamente rilanciare in salita con questa secondo me si diverte un po' meno. Comunque, ripeto, sale bene e le salite rimangono il suo terreno di caccia</p><p>In discesa invece i miglioramenti sono veramente notevoli. Quello che ho avvertito veramente tanto è un'estrema solidità dell'avantreno, cosa che si avverte comunque anche in salita salendo sui pedali dove ti trovi a spingere sulla ruota davanti. Non so dire se è la nuova forcella o il tubo sterzo "a clessidra" ma la sensazione di rigidità e stabilità che trasmette è veramente superba. Già serie R con bbright era molto migliorata rispetto alla precedente (ho avuto anche la R3 pre bbright e quella era piuttosto ballerina sull'anteriore), ma la nuova è proprio super. </p><p>Con la vwd andavo giù bene ma dovevi sempre essere "sul pezzo", suprattutto alle alte velocità (es. sorpassi di camion o raffiche di vento), con questa invece sei su un binario, ti puoi quasi dimenticare di guidare e ti puoi permettere di pensare agli affari tuoi da tanta sicurezza che trasmette. E rimane comunque agile anche nei cambi di direzione e nelle discese tecniche. L'ho voluta provare appositamente stasera tra l'altro con vento su una discesa a mio avviso molto particolare dove soprattutto di sera di formano delle correnti "strane" che mi fanno sempre stare allerta. Beh questa non ha fatto una piega!!! Bellissimo. In discesa insomma mi è piaciuta tantissimo </p><p>In piano non l'ho testata benissimo, anche perchè mi piace di più andare su e giù, ma l'impressione è che tenga meglio la velocità della precedente a conferma dei miglioramenti sul passo</p><p>Aspetto comodità, la nuova R5 è un pelo più rigida ma soprattutto sull'anteriore per i motivi detti sopra, al posteriore invece mi sembra tale e quale alla vwd quindi sempre molto comoda, caratteristica che ha da sempre contraddistinto la serie R</p><p></p><p>In conclusione direi ottima bici senz'altro, che per quelle che sono le mie caratteristiche calza quasi a pennello. Se fossero riusciti a mantenere lo stesso livello di reattività della vwd sarebbe stato il top. Cosa che forse è prerogativa proprio della RCA</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dalmoste, post: 5561306, member: 18943"] Premetto che non sono di certo un fenomeno, ma un medio amatore da 10.000km anno e 140-150.000 mt di dislivello Intanto comincio con le sensazioni toccando il nuovo telaio in mano, sembra più pesante e robusto nonostante con il precedente ci siano solo 80gr di differenza (se ricordo bene il vwd pesava 750gr mentre il nuovo dovrebbe essere sugli 830gr in taglia 56). A parte la colorazione che può piacere o meno, sembra ben rifinito e curato. Diciamo quindi che sono spariti i difetti che c'erano 4-5 anni fa sulle verniciature un po' mediocri almeno su r3 Su strada ci ho fatto 3 uscite: 1 da 92km e 1700dsl con vento e un po' di pioggia, una da 47km circa e 800dsl e l'ultima da 60km e 1050dsl Partendo dalla salita, la nuova R5 l'ho trovata un po' meno reattiva e più passista. Non è che salga male, anzi, ma è un filo più pigra della vwd. Comunque quello che ha perso in reattività l'ha guadagnato sul passo quindi ha cambiato un po' quello che erano le caratteristiche precedenti. L'ho provata su salite un po' di ogni tipo, da strappi al 20% a salite lunghe sul 6% Per quello che è il mio stile di guida (mi ritengo un passista, amo la regolarità) mi sembra di andare meglio con questa che con la vwd. Chi invece ama continuamente rilanciare in salita con questa secondo me si diverte un po' meno. Comunque, ripeto, sale bene e le salite rimangono il suo terreno di caccia In discesa invece i miglioramenti sono veramente notevoli. Quello che ho avvertito veramente tanto è un'estrema solidità dell'avantreno, cosa che si avverte comunque anche in salita salendo sui pedali dove ti trovi a spingere sulla ruota davanti. Non so dire se è la nuova forcella o il tubo sterzo "a clessidra" ma la sensazione di rigidità e stabilità che trasmette è veramente superba. Già serie R con bbright era molto migliorata rispetto alla precedente (ho avuto anche la R3 pre bbright e quella era piuttosto ballerina sull'anteriore), ma la nuova è proprio super. Con la vwd andavo giù bene ma dovevi sempre essere "sul pezzo", suprattutto alle alte velocità (es. sorpassi di camion o raffiche di vento), con questa invece sei su un binario, ti puoi quasi dimenticare di guidare e ti puoi permettere di pensare agli affari tuoi da tanta sicurezza che trasmette. E rimane comunque agile anche nei cambi di direzione e nelle discese tecniche. L'ho voluta provare appositamente stasera tra l'altro con vento su una discesa a mio avviso molto particolare dove soprattutto di sera di formano delle correnti "strane" che mi fanno sempre stare allerta. Beh questa non ha fatto una piega!!! Bellissimo. In discesa insomma mi è piaciuta tantissimo In piano non l'ho testata benissimo, anche perchè mi piace di più andare su e giù, ma l'impressione è che tenga meglio la velocità della precedente a conferma dei miglioramenti sul passo Aspetto comodità, la nuova R5 è un pelo più rigida ma soprattutto sull'anteriore per i motivi detti sopra, al posteriore invece mi sembra tale e quale alla vwd quindi sempre molto comoda, caratteristica che ha da sempre contraddistinto la serie R In conclusione direi ottima bici senz'altro, che per quelle che sono le mie caratteristiche calza quasi a pennello. Se fossero riusciti a mantenere lo stesso livello di reattività della vwd sarebbe stato il top. Cosa che forse è prerogativa proprio della RCA [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club Cervélo.......avanti orsi canadesi!!! (parte settima)
Alto
Basso