Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club Cervélo.......avanti orsi canadesi!!! (parte settima)
Testo
<blockquote data-quote="Bonus79" data-source="post: 6283560" data-attributes="member: 21745"><p>Riprendo alcuni post per dire la mia in merito alla scelta del modello/gamma del telaio, nella speranza che tornino utili a qualcuno.</p><p></p><p>Partirei col mettere in discussione l'equazione top di gamma=scelta migliore....a mio avviso non è sempre così, bisognerebbe infatti valutare le singole situazioni. Per esempio: a parità di modello e geometrie (penso per esempio a R5 e R3 di qualche anno fa), è risaputo che per la fabbricazione di telai top di gamma vengono utilizzate fibre di carbonio più leggere e rigide che su strada si traducono in minor dispersione della forza impressa e minor peso da portarsi dietro, ma anche in minor comfort e maggiori sollecitazioni per il ciclista....siamo sicuri che per un ciclista soggetto ad avere dolori/indolenzimenti alla schiena sarà comunque la scelta migliore?</p><p>E' vero che la tipologia di ruota utilizzata ha molta importanza in tal senso e gioca un ruolo di maggior importanza rispetto al telaio, però è anche vero che se soffro di dolori alla schiena, per quale ragione dovrei portarmi a casa un telaio ultrarigido?</p><p></p><p>Leggendo poi alcuni interventi, verrebbe da pensare che pedalare su un R5/R3 o pedalare su S5/S3 sia la stessa cosa o quasi, solo una minor reattività/maggior dispendio di energie in caso di rilanci nel caso di telai aero....io non faccio testo perchè non ho esperienza e non ho nemmeno abbastanza potenza da esprimere, però mi è capitato di provare/testare qualche mese fa una Argon18 Gallium Pro (equivalente a R5) e una Argon18 Nitrogen (equivalente a S3 o S5 vecchia serie)....direi che la differenza da me percepita è come tra il giorno e la notte!</p><p>Sarà che sono abituato a pedalare da anni su R3 (e anche prima ho sempre avuto telai "tradizionali", non aero per capirci), sulla Gallium Pro ho ritrovato sensazioni molto simili: leggera, scattante, agile, adatta a tutti i terreni.....poi terminata la prova della Gallium (60km circa con un paio di salitelle) sono salito subito sulla Nitrogen per percorrere una decina di km in pianura e ho avvertito subito la differenza: "macchinosa" e "pesante" da muovere quando mi alzavo sui pedali per rilanciare l'andatura e molto più "muscolosa" da guidare.</p><p>Per quelle che sono le mie caratteristiche quindi, anche se ammetto di essere molto colpito in generale dalla linea spesso accattivante dei telai aero, penso che non opterò mai per un telaio del genere perchè penso che farei veramente tanta fatica in più, specie in salita (che è il mio terreno preferito) anche se prediligo salite lunghe e regolari dove qualcuno afferma che telai aero perdono poco e niente rispetto ai fratelli tradizionali. Questo per dire che bisognerebbe anche valutare l'utilizzo che si farebbe poi del mezzo, perchè secondo me tra tipologie di telaio la differenza c'è e si sente.</p><p></p><p>Tenuto conto di quanto sopra (a patto ovviamente che il telaio sia adatto alle nostre misure), direi poi che la scelta migliore è sempre quella dettata dal cuore!</p><p></p><p>Lo dice uno che è passato da un top di gamma (Specialzied) a una media gamma (Cervélo) e che non è affatto pentito di questa scelta....<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" /></p><p></p><p>PS: dimenticavo una cosa importantissima....se uno ha la possibilità di provare il telaio prima dell'acquisto, è sempre la cosa migliore (anche se non sempre si ha questa fortuna....io stesso con Cervélo ho fatto un "salto nel buio" basandomi sulle recensioni lette e sulle esperienze di qualche utente del forum)! <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bonus79, post: 6283560, member: 21745"] Riprendo alcuni post per dire la mia in merito alla scelta del modello/gamma del telaio, nella speranza che tornino utili a qualcuno. Partirei col mettere in discussione l'equazione top di gamma=scelta migliore....a mio avviso non è sempre così, bisognerebbe infatti valutare le singole situazioni. Per esempio: a parità di modello e geometrie (penso per esempio a R5 e R3 di qualche anno fa), è risaputo che per la fabbricazione di telai top di gamma vengono utilizzate fibre di carbonio più leggere e rigide che su strada si traducono in minor dispersione della forza impressa e minor peso da portarsi dietro, ma anche in minor comfort e maggiori sollecitazioni per il ciclista....siamo sicuri che per un ciclista soggetto ad avere dolori/indolenzimenti alla schiena sarà comunque la scelta migliore? E' vero che la tipologia di ruota utilizzata ha molta importanza in tal senso e gioca un ruolo di maggior importanza rispetto al telaio, però è anche vero che se soffro di dolori alla schiena, per quale ragione dovrei portarmi a casa un telaio ultrarigido? Leggendo poi alcuni interventi, verrebbe da pensare che pedalare su un R5/R3 o pedalare su S5/S3 sia la stessa cosa o quasi, solo una minor reattività/maggior dispendio di energie in caso di rilanci nel caso di telai aero....io non faccio testo perchè non ho esperienza e non ho nemmeno abbastanza potenza da esprimere, però mi è capitato di provare/testare qualche mese fa una Argon18 Gallium Pro (equivalente a R5) e una Argon18 Nitrogen (equivalente a S3 o S5 vecchia serie)....direi che la differenza da me percepita è come tra il giorno e la notte! Sarà che sono abituato a pedalare da anni su R3 (e anche prima ho sempre avuto telai "tradizionali", non aero per capirci), sulla Gallium Pro ho ritrovato sensazioni molto simili: leggera, scattante, agile, adatta a tutti i terreni.....poi terminata la prova della Gallium (60km circa con un paio di salitelle) sono salito subito sulla Nitrogen per percorrere una decina di km in pianura e ho avvertito subito la differenza: "macchinosa" e "pesante" da muovere quando mi alzavo sui pedali per rilanciare l'andatura e molto più "muscolosa" da guidare. Per quelle che sono le mie caratteristiche quindi, anche se ammetto di essere molto colpito in generale dalla linea spesso accattivante dei telai aero, penso che non opterò mai per un telaio del genere perchè penso che farei veramente tanta fatica in più, specie in salita (che è il mio terreno preferito) anche se prediligo salite lunghe e regolari dove qualcuno afferma che telai aero perdono poco e niente rispetto ai fratelli tradizionali. Questo per dire che bisognerebbe anche valutare l'utilizzo che si farebbe poi del mezzo, perchè secondo me tra tipologie di telaio la differenza c'è e si sente. Tenuto conto di quanto sopra (a patto ovviamente che il telaio sia adatto alle nostre misure), direi poi che la scelta migliore è sempre quella dettata dal cuore! Lo dice uno che è passato da un top di gamma (Specialzied) a una media gamma (Cervélo) e che non è affatto pentito di questa scelta....;-) PS: dimenticavo una cosa importantissima....se uno ha la possibilità di provare il telaio prima dell'acquisto, è sempre la cosa migliore (anche se non sempre si ha questa fortuna....io stesso con Cervélo ho fatto un "salto nel buio" basandomi sulle recensioni lette e sulle esperienze di qualche utente del forum)! o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club Cervélo.......avanti orsi canadesi!!! (parte settima)
Alto
Basso