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Club Cervélo.......avanti orsi canadesi!!! (parte settima)
Testo
<blockquote data-quote="Bonus79" data-source="post: 7122336" data-attributes="member: 21745"><p>Perchè in altri paesi il posizionamento è diverso?</p><p>Comunque anche la Izalco Max di Focus non è che te la regalano....la serie 8 risulta più economica perchè, oltre ad avere un telaio leggermente più pesante rispetto alla serie 9, monta gruppi meccanici media gamma o entry level, già la serie 9 direi che ha prezzi in linea con Cervélo.</p><p>L'unico modello relativamente economico di casa Cervélo è la Caledonia (non 5).</p><p>Perdonami la battuta...quindi se la Caledonia 5 ha come vocazione la "strada non perfettamente liscia", R5 e S5 non avrebbero motivo di essere commercializzate in Italia, dico bene? <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p></p><p></p><p>Quanto alle geometrie, la Caledonia differisce dalla serie R più che altro per l'angolo sterzo più chiuso (72° contro i 73° della R5) che, insieme al carro posteriore leggermente più lungo (41,5cm contro i 41cm della R5) e allo Stack leggermente più alto (+7mm rispetto alla R5), probabilmente incidono su comfort e maneggevolezza, specialmente su strade rovinate e/o su lunghe distanze....le altre misure sono praticamente identiche.</p><p>Se prendiamo le geometrie dell'ultima R3 commercializzata, la somiglianza è ancora più marcata dal momento che anche lo Stack corrisponde.....questo per dire che se anche apparentemente più "rilassata" come geometrie rispetto alla R5, non credo sia un telaio "morbido" o poco "racing" (così come non lo era a mio avviso la R3, anche se meno rigida e secca nella risposta rispetto alla sorella maggiore).....anche perchè se così non fosse, mi chiedo che senso avrebbe l'attenzione prestata all'aspetto aerodinamico con tanto di sezioni dei tubi ottimizzate.</p><p>Come dichiarato da Cervélo, è un modello studiato per il pavè della Roubaix o per affrontare senza problemi tratti di sterrato (questo grazie anche alla possibilità di montare copertoni fino a 34mm, ma questa direi che è una tendenza generalizzata che riguarda un pò tutti i marchi), ma credo che si comporti egregiamente anche su strada....però, peso a parte, evidentemente c'è qualcosa che "non convince", perchè effettivamente è un telaio che alle Grandi Classiche non si è praticamente mai visto, così come anche sulle strade o sul web (eccezione fatta per la Caledonia 5 di [USER=160461]@Randos[/USER]).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bonus79, post: 7122336, member: 21745"] Perchè in altri paesi il posizionamento è diverso? Comunque anche la Izalco Max di Focus non è che te la regalano....la serie 8 risulta più economica perchè, oltre ad avere un telaio leggermente più pesante rispetto alla serie 9, monta gruppi meccanici media gamma o entry level, già la serie 9 direi che ha prezzi in linea con Cervélo. L'unico modello relativamente economico di casa Cervélo è la Caledonia (non 5). Perdonami la battuta...quindi se la Caledonia 5 ha come vocazione la "strada non perfettamente liscia", R5 e S5 non avrebbero motivo di essere commercializzate in Italia, dico bene? :mrgreen: Quanto alle geometrie, la Caledonia differisce dalla serie R più che altro per l'angolo sterzo più chiuso (72° contro i 73° della R5) che, insieme al carro posteriore leggermente più lungo (41,5cm contro i 41cm della R5) e allo Stack leggermente più alto (+7mm rispetto alla R5), probabilmente incidono su comfort e maneggevolezza, specialmente su strade rovinate e/o su lunghe distanze....le altre misure sono praticamente identiche. Se prendiamo le geometrie dell'ultima R3 commercializzata, la somiglianza è ancora più marcata dal momento che anche lo Stack corrisponde.....questo per dire che se anche apparentemente più "rilassata" come geometrie rispetto alla R5, non credo sia un telaio "morbido" o poco "racing" (così come non lo era a mio avviso la R3, anche se meno rigida e secca nella risposta rispetto alla sorella maggiore).....anche perchè se così non fosse, mi chiedo che senso avrebbe l'attenzione prestata all'aspetto aerodinamico con tanto di sezioni dei tubi ottimizzate. Come dichiarato da Cervélo, è un modello studiato per il pavè della Roubaix o per affrontare senza problemi tratti di sterrato (questo grazie anche alla possibilità di montare copertoni fino a 34mm, ma questa direi che è una tendenza generalizzata che riguarda un pò tutti i marchi), ma credo che si comporti egregiamente anche su strada....però, peso a parte, evidentemente c'è qualcosa che "non convince", perchè effettivamente è un telaio che alle Grandi Classiche non si è praticamente mai visto, così come anche sulle strade o sul web (eccezione fatta per la Caledonia 5 di [USER=160461]@Randos[/USER]). [/QUOTE]
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