Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club Cervélo.......avanti orsi canadesi!!! (parte settima)
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 7230580" data-attributes="member: 1850"><p>Cambiano le geometrie. La soloist è più bassa e lunga. Tubo sterzo più corto e angolato a 73° invece che 72° come la Caledonia. Insomma è una bici meno "comoda" della Caledonia, che è una bici endurance.</p><p>Bici endurance che è una categoria ormai un po' morta, perché al 90% i consumatori ormai puntano direttamente alle gravel (e Cervelo ha la Aspero).</p><p></p><p>La Caledonia ha il passaggio cavi integrato nel tubo sterzo e stem, mentre la Soloist ha il passaggio davanti lo stem. Una soluzione secondo me preferibile in quanto lascia molta più libertà nella scelta dei componenti (con l'integrato non ne hai proprio) e rende la manutenzione più pratica. Oltre a pesare e costare meno, come si vede.</p><p></p><p>Fondamentalmente è una bici più equilibrata e meno specifica nella gamma. Che prima era tutta sbilanciata agli estremi con la S5 e la R5 e la Caledonia come bici tuttofare, ma appunto, probabilmente snobbata a favore della Aspero nel contesto attuale.</p><p></p><p>La Soloist poi ha un prezzo umano rispetto le altre. E mi pare anche una buona idea aver fatto una bici che è una "sintesi" tra una ipotetica S3 ed una ipotetica R3, invece che proporre proprio questi due modelli, allungando inutilmente la gamma.</p><p></p><p>Si, peccato per i colori.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 7230580, member: 1850"] Cambiano le geometrie. La soloist è più bassa e lunga. Tubo sterzo più corto e angolato a 73° invece che 72° come la Caledonia. Insomma è una bici meno "comoda" della Caledonia, che è una bici endurance. Bici endurance che è una categoria ormai un po' morta, perché al 90% i consumatori ormai puntano direttamente alle gravel (e Cervelo ha la Aspero). La Caledonia ha il passaggio cavi integrato nel tubo sterzo e stem, mentre la Soloist ha il passaggio davanti lo stem. Una soluzione secondo me preferibile in quanto lascia molta più libertà nella scelta dei componenti (con l'integrato non ne hai proprio) e rende la manutenzione più pratica. Oltre a pesare e costare meno, come si vede. Fondamentalmente è una bici più equilibrata e meno specifica nella gamma. Che prima era tutta sbilanciata agli estremi con la S5 e la R5 e la Caledonia come bici tuttofare, ma appunto, probabilmente snobbata a favore della Aspero nel contesto attuale. La Soloist poi ha un prezzo umano rispetto le altre. E mi pare anche una buona idea aver fatto una bici che è una "sintesi" tra una ipotetica S3 ed una ipotetica R3, invece che proporre proprio questi due modelli, allungando inutilmente la gamma. Si, peccato per i colori. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club Cervélo.......avanti orsi canadesi!!! (parte settima)
Alto
Basso