Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club Cervélo.......avanti orsi canadesi!!! (parte settima)
Testo
<blockquote data-quote="EA CCI ITALIA" data-source="post: 7795760" data-attributes="member: 174616"><p>Ciao jolerout,</p><p>il primo cambio di catena di montaggio era stato preventivato proprio per far fronte alla crescita della richiesta da parte dei mercati. Siamo attorno alla riapertura post Covid, in pieno boom. Considera che fermare e spostare una linea produttiva non è come spegnere e riaccendere la luce in una stanza, implica lo stop, un riassetto totale, implica di inventariare e mettere tutto in container, spostarli, riaprirli, ripreparare tutto. Si parla di mesi, non giorni o settimane. Pensa quale è stato l’effetto sulle consegne! Ma si pensava che con le scorte a magazzino si sarebbe potuto attenuare o quantomeno attutire il colpo.</p><p></p><p>Invece l’imprevedibile. A pochi mesi dalla ripartenza nel nuovo polo, la società che lo gestisce fallisce e chiude. Tutto si ferma nuovamente. A quel punto si è preso tempo (circa un mese) per trovare una soluzione, possibilmente scongiurando un nuovo trasloco. Nulla da fare. Tutto da capo. Nuovo blocco di produzione e nuovo trasloco. Altri 2/3 mesi (forse più) persi. Siamo tra 2022 e 2023, proprio quando il TJV vince tutto. Puoi immaginarti!</p><p></p><p>A quel punto arriva l’apertura del polo di nostra proprietà (gruppo Pon.Bike) a Mainz. Struttura nuova costruita da zero. I tempi necessari per partire sono quelli canonici, ma si fatica ad arrivare a regime, a quei numeri che il mercato richiede.</p><p></p><p>2024, il nuovo polo non performa come dovrebbe. Il gruppo sposta tutto per l’ennesima volta, questa volta in un polo già di proprietà che già gestisce altri brand del gruppo. Si parla di una capacità produttiva 10volte maggiore. E siamo ad oggi. A quasi un anno dall’ultimo assestamento iniziamo a vedere la situazione migliorare. I magazzini non sono ancora pieni (per fortuna! Segno anche che parallelamente le bici sono richieste e si vendono!) ma si deve fare ancora di più se vogliamo dimezzare i tempi di attesa.</p><p></p><p>Poi nell’ultimo periodo ci si sono messe anche politica (dazi) e le guerre ad ostacolare ulteriormente tutto. Ma stiamo facendo veramente il possibile per trovare soluzioni ad ogni tipo di imprevisto. Il 2026 dovrebbe - spero - essere finalmente l’anno della svolta!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="EA CCI ITALIA, post: 7795760, member: 174616"] Ciao jolerout, il primo cambio di catena di montaggio era stato preventivato proprio per far fronte alla crescita della richiesta da parte dei mercati. Siamo attorno alla riapertura post Covid, in pieno boom. Considera che fermare e spostare una linea produttiva non è come spegnere e riaccendere la luce in una stanza, implica lo stop, un riassetto totale, implica di inventariare e mettere tutto in container, spostarli, riaprirli, ripreparare tutto. Si parla di mesi, non giorni o settimane. Pensa quale è stato l’effetto sulle consegne! Ma si pensava che con le scorte a magazzino si sarebbe potuto attenuare o quantomeno attutire il colpo. Invece l’imprevedibile. A pochi mesi dalla ripartenza nel nuovo polo, la società che lo gestisce fallisce e chiude. Tutto si ferma nuovamente. A quel punto si è preso tempo (circa un mese) per trovare una soluzione, possibilmente scongiurando un nuovo trasloco. Nulla da fare. Tutto da capo. Nuovo blocco di produzione e nuovo trasloco. Altri 2/3 mesi (forse più) persi. Siamo tra 2022 e 2023, proprio quando il TJV vince tutto. Puoi immaginarti! A quel punto arriva l’apertura del polo di nostra proprietà (gruppo Pon.Bike) a Mainz. Struttura nuova costruita da zero. I tempi necessari per partire sono quelli canonici, ma si fatica ad arrivare a regime, a quei numeri che il mercato richiede. 2024, il nuovo polo non performa come dovrebbe. Il gruppo sposta tutto per l’ennesima volta, questa volta in un polo già di proprietà che già gestisce altri brand del gruppo. Si parla di una capacità produttiva 10volte maggiore. E siamo ad oggi. A quasi un anno dall’ultimo assestamento iniziamo a vedere la situazione migliorare. I magazzini non sono ancora pieni (per fortuna! Segno anche che parallelamente le bici sono richieste e si vendono!) ma si deve fare ancora di più se vogliamo dimezzare i tempi di attesa. Poi nell’ultimo periodo ci si sono messe anche politica (dazi) e le guerre ad ostacolare ulteriormente tutto. Ma stiamo facendo veramente il possibile per trovare soluzioni ad ogni tipo di imprevisto. Il 2026 dovrebbe - spero - essere finalmente l’anno della svolta! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club Cervélo.......avanti orsi canadesi!!! (parte settima)
Alto
Basso