Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club De Rosa
Testo
<blockquote data-quote="nemorino" data-source="post: 1669490" data-attributes="member: 14308"><p>aggiungo: complimenti alla De Rosa!</p><p></p><p>bravi sotto ogni aspetto: riescono a mantenere il fascino e l'"appeal" di un'impresa artigianale... per di più "di famiglia" </p><p></p><p>aspetto questo non da sottovalutare: è difficile che di questi tempi le passioni, il lavoro, l'impegno, la genialità e creatività di un genitore venga non solo condivisa ma anche, se possibile, sviluppata, adeguata ai tempi etc. dai figli </p><p></p><p>e pur mantenendo questo aspetto artigianale, "umano" riescono ad assicurare (certo ciò è stato reso possibile grazie al carbonio e ai telai costruiti su commissione) una produzione numericamente notevole...</p><p></p><p>un'azienda capace di rinnovare continuamente la propria gamma (e credo dietro ci siano investimenti notevoli, coraggiosi e intelligenti, partnership etc.)... e che dire della gamma? </p><p></p><p>quando vedo quanti modelli produce De Rosa mi domando: ma non sono troppi? non è dispersivo produrre così tanti modelli? </p><p></p><p>certo così tanti modelli sono in grado di soddisfare le necessità e i gusti di ogni cliente ma... a livello di produzione, progettazione, distribuzione etc... non è controproducente, per un'impresa di dimensioni medie, avere in catalogo 5/6 modelli solo per parlare del carbonio?</p><p></p><p>e poi da ultimo il lavoro notevolissimo fatto negli ultimi anni a livello di marketing e di immagine: sono riusciti a rendere fin troppo attuale un prodotto che è sempre stato eccellente ma forse, in passato, un po' troppo legato alla nostalgia e alla "classicità" </p><p></p><p>ricordo che 10/15 anni fa e forse qualcosa in più De Rosa era un nome prestigioso (forse il più prestigioso in Italia insieme a Colnago, Cinelli e pochi altri) ma molto, troppo, di nicchia e, salvo ovvie eccezioni, riservato ad un pubblico di intenditori magari un pochino attempati e anche un po' snob;</p><p></p><p> insomma diciamo che 10/15 anni fa avrei pensato al classico cliente de rosa come il "notaio in pensione" per usare una bellissima immagine letta in qualche parte del forum</p><p></p><p>oggi grazie all'eccellente lavoro di cui parlavo sopra un king 3 è appetito e oggetto di desiderio sia dal notaio in pensione sia dal ragazzino squattrinato che sbava davanti alla vetrina di un negozio e sogna di poter cavalcare quel piccolo mostro, dal ciclista della domenica che vuole posare il sedere su di un gioiello di design e tecnologia anche se poi va come una lumaca come da quello che vuole il top del top per la gara in circuito o la GF</p><p></p><p>ripeto, davvero bravi!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="nemorino, post: 1669490, member: 14308"] aggiungo: complimenti alla De Rosa! bravi sotto ogni aspetto: riescono a mantenere il fascino e l'"appeal" di un'impresa artigianale... per di più "di famiglia" aspetto questo non da sottovalutare: è difficile che di questi tempi le passioni, il lavoro, l'impegno, la genialità e creatività di un genitore venga non solo condivisa ma anche, se possibile, sviluppata, adeguata ai tempi etc. dai figli e pur mantenendo questo aspetto artigianale, "umano" riescono ad assicurare (certo ciò è stato reso possibile grazie al carbonio e ai telai costruiti su commissione) una produzione numericamente notevole... un'azienda capace di rinnovare continuamente la propria gamma (e credo dietro ci siano investimenti notevoli, coraggiosi e intelligenti, partnership etc.)... e che dire della gamma? quando vedo quanti modelli produce De Rosa mi domando: ma non sono troppi? non è dispersivo produrre così tanti modelli? certo così tanti modelli sono in grado di soddisfare le necessità e i gusti di ogni cliente ma... a livello di produzione, progettazione, distribuzione etc... non è controproducente, per un'impresa di dimensioni medie, avere in catalogo 5/6 modelli solo per parlare del carbonio? e poi da ultimo il lavoro notevolissimo fatto negli ultimi anni a livello di marketing e di immagine: sono riusciti a rendere fin troppo attuale un prodotto che è sempre stato eccellente ma forse, in passato, un po' troppo legato alla nostalgia e alla "classicità" ricordo che 10/15 anni fa e forse qualcosa in più De Rosa era un nome prestigioso (forse il più prestigioso in Italia insieme a Colnago, Cinelli e pochi altri) ma molto, troppo, di nicchia e, salvo ovvie eccezioni, riservato ad un pubblico di intenditori magari un pochino attempati e anche un po' snob; insomma diciamo che 10/15 anni fa avrei pensato al classico cliente de rosa come il "notaio in pensione" per usare una bellissima immagine letta in qualche parte del forum oggi grazie all'eccellente lavoro di cui parlavo sopra un king 3 è appetito e oggetto di desiderio sia dal notaio in pensione sia dal ragazzino squattrinato che sbava davanti alla vetrina di un negozio e sogna di poter cavalcare quel piccolo mostro, dal ciclista della domenica che vuole posare il sedere su di un gioiello di design e tecnologia anche se poi va come una lumaca come da quello che vuole il top del top per la gara in circuito o la GF ripeto, davvero bravi! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club De Rosa
Alto
Basso