Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club De Rosa
Testo
<blockquote data-quote="nemorino" data-source="post: 3406156" data-attributes="member: 14308"><p>assolutamente d'accordo con te sul fatto che De Rosa sia stata messa in mezzo nella polemica Cina/Italia e alla fine sia diventata il capro espiatorio di una prassi ormai totale... è più facile indicare chi produce in Italia che chi produce in Cina o Taiwan</p><p></p><p>d'altro canto, lo ripeto, è ora che tutti i produttori (De Rosa tra questi) non alimentino l'equivoco di prodotti Made in China che si credono Made in Italy </p><p></p><p>se leggi su forum stranieri tutti sono convinti che i De Rosa siano tutti made in Italy e prodotti artigianalmente (che poi l'avverbio artigianalmente quando si parla di carbonio mi sembra fuori luogo) e in Italia solo ora qualcuno pare cadere dalle nuvole e scoprire che di Made in Italy c'è davvero poco</p><p></p><p>e mi pare che De Rosa (parlo di De Rosa perchè qui siamo nella sezione De Rosa, fossimo in quella Colnago direi lo stesso di Colnago o Wilier o altri) non abbia mai voluto esporsi, vivacchiando un po' su questo equivoco fino a quando è stata tirata in ballo per quella storia delle 838/848</p><p></p><p>questo secondo me non fa onore al Made in Italy.... </p><p>producete in Cina? </p><p>i vostri prodotti sono ottimi? </p><p>perchè allora alimentare l'equivoco?</p><p></p><p>le risposte all'ultima domanda possono essere tante (paura di vendere meno, "coda di paglia" perchè un telaio prodotto da manodopera spesso ridotta quasi in schiavitù non può costare 3000 euro, voglia comunque di far credere che il marchio sia ancora "duro e puro" etc.) ma nessuna, ripeto, rende onore ai marchi italiani</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="nemorino, post: 3406156, member: 14308"] assolutamente d'accordo con te sul fatto che De Rosa sia stata messa in mezzo nella polemica Cina/Italia e alla fine sia diventata il capro espiatorio di una prassi ormai totale... è più facile indicare chi produce in Italia che chi produce in Cina o Taiwan d'altro canto, lo ripeto, è ora che tutti i produttori (De Rosa tra questi) non alimentino l'equivoco di prodotti Made in China che si credono Made in Italy se leggi su forum stranieri tutti sono convinti che i De Rosa siano tutti made in Italy e prodotti artigianalmente (che poi l'avverbio artigianalmente quando si parla di carbonio mi sembra fuori luogo) e in Italia solo ora qualcuno pare cadere dalle nuvole e scoprire che di Made in Italy c'è davvero poco e mi pare che De Rosa (parlo di De Rosa perchè qui siamo nella sezione De Rosa, fossimo in quella Colnago direi lo stesso di Colnago o Wilier o altri) non abbia mai voluto esporsi, vivacchiando un po' su questo equivoco fino a quando è stata tirata in ballo per quella storia delle 838/848 questo secondo me non fa onore al Made in Italy.... producete in Cina? i vostri prodotti sono ottimi? perchè allora alimentare l'equivoco? le risposte all'ultima domanda possono essere tante (paura di vendere meno, "coda di paglia" perchè un telaio prodotto da manodopera spesso ridotta quasi in schiavitù non può costare 3000 euro, voglia comunque di far credere che il marchio sia ancora "duro e puro" etc.) ma nessuna, ripeto, rende onore ai marchi italiani [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Club De Rosa
Alto
Basso