Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
La mia bici - review
Colnago C64, Mapei.
Testo
<blockquote data-quote="Adelmor" data-source="post: 7184370" data-attributes="member: 137957"><p>Internazionalmente parlando, se non sbaglio, è il montaggio del prodotto finito che determina il made in ... ? D altronde nella bici oltre al telaio, quanti altri componenti ci sono non prodotti nel paese del costruttore del Brand ? Lo stesso materiale carbonio grezzo forse non è di provenienza Italiana per prodotti venduti come made in Italy........ Ma qui si apre un discorso molto molto ampio. La Bianchi se non sbaglio dichiara Designed in Italy per alcuni ( non so se per tutti i suoi prodotti ) per massima trasparenza e i suoi 137 di Brand Italiano a mio avviso decisamente lo certificano Italian made, come altri iconici Brand Italiani tipo vesta e si potrebbe continuare a lungo.......</p><p></p><p>La ricerca , il progetto di base è molto importante, gli standard qualitativi sono molto importanti, il controllo qualità nei vari step produttivi è importante. Poi nella globalizzazione totale forse se andiamo a fondo, potremmo anche trovare nella catena produttiva della fabbrica Italiana qualche non Italiano che pur non essendo ancora Italiano fa ottime saldo brasature nei telai, prepare benissimo il carbonio per le scocche e via discorrendo. Qualche anno fa durante una visita di un potenziale cliente orientale del nostro prodotto, guardando alcune saldature fate in Italia da aziende certificate, mi disse: nella mia fabbrica un saldatore che fa saldature come queste o non lo assumiamo o lo licenziamo .</p><p></p><p>Rimane il fatto che Bianchi è considerato un brand Italiano da 137 anni e l iconico colore celeste delle bici quasi tutti lo abbinano alla Bianchi.</p><p>Colnago è un Brand Italiano ( non sono sicuro chi detiene ora la maggioranza, forse Arabi ... ? ) e nessuno mette in discussione le qualità tecniche delle sue bici, ma non tutti riconoscono incrociando una Colnago sulla strada se non leggessero il logo Colnago.</p><p></p><p>La Rossa: Ferrari</p><p>La Celeste : Bianchi</p><p></p><p>Cia, meglio preparasi per fare un giretto con la Bianchi......</p><p></p><p>Saluti</p><p></p><p>Adelmo</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Adelmor, post: 7184370, member: 137957"] Internazionalmente parlando, se non sbaglio, è il montaggio del prodotto finito che determina il made in ... ? D altronde nella bici oltre al telaio, quanti altri componenti ci sono non prodotti nel paese del costruttore del Brand ? Lo stesso materiale carbonio grezzo forse non è di provenienza Italiana per prodotti venduti come made in Italy........ Ma qui si apre un discorso molto molto ampio. La Bianchi se non sbaglio dichiara Designed in Italy per alcuni ( non so se per tutti i suoi prodotti ) per massima trasparenza e i suoi 137 di Brand Italiano a mio avviso decisamente lo certificano Italian made, come altri iconici Brand Italiani tipo vesta e si potrebbe continuare a lungo....... La ricerca , il progetto di base è molto importante, gli standard qualitativi sono molto importanti, il controllo qualità nei vari step produttivi è importante. Poi nella globalizzazione totale forse se andiamo a fondo, potremmo anche trovare nella catena produttiva della fabbrica Italiana qualche non Italiano che pur non essendo ancora Italiano fa ottime saldo brasature nei telai, prepare benissimo il carbonio per le scocche e via discorrendo. Qualche anno fa durante una visita di un potenziale cliente orientale del nostro prodotto, guardando alcune saldature fate in Italia da aziende certificate, mi disse: nella mia fabbrica un saldatore che fa saldature come queste o non lo assumiamo o lo licenziamo . Rimane il fatto che Bianchi è considerato un brand Italiano da 137 anni e l iconico colore celeste delle bici quasi tutti lo abbinano alla Bianchi. Colnago è un Brand Italiano ( non sono sicuro chi detiene ora la maggioranza, forse Arabi ... ? ) e nessuno mette in discussione le qualità tecniche delle sue bici, ma non tutti riconoscono incrociando una Colnago sulla strada se non leggessero il logo Colnago. La Rossa: Ferrari La Celeste : Bianchi Cia, meglio preparasi per fare un giretto con la Bianchi...... Saluti Adelmo [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
La mia bici - review
Colnago C64, Mapei.
Alto
Basso