Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="Lumi" data-source="post: 7043019" data-attributes="member: 148816"><p>Penso che anche i produttori, sebbene ci vedano più lungo di noi e sicuramente abbiano già tracciato dei piani di business di lungo periodo, debbano ancora capire esattamente.</p><p></p><p>A prescindere dalle preferenze personali la produzione di massa dei rim brake è ora relegata alla bassa gamma, per la alta gamma la produzione di massa va verso i disc.</p><p></p><p>Credo però che esista una fetta di mercato di nicchia e combattiva a favore dei RIM, non abbastanza numerosa per sostenere tutto il mercato.</p><p></p><p>Tuttavia questa nicchia nicchia sembra essere formata da "vecchi" ciclisti appassionati alla tradizione e forse disposti a spendere per prodotti di qualità, e anche dai cosiddetti "grammomaniaci" altospendenti (uno che si approccia oggi al ciclismo invece non sta tanto a discutere, prende quello che offre il mercato, ovvero il disc).</p><p></p><p>Per cui secondo me c'è spazio per uno o due brand di impronta classica, magari italiani, per continuare a fare modelli nuovi di alta gamma su RIM, anche a prezzi più alti dei disc, ma non c'è spazio per tutti. Un altro problema è la complicazione data dai componenti, nel senso che puoi anche costruire telai rim ma se smettono di farti ruote di alta gamma e gruppi top per i RIM alla fine non vai lontano, nessuno spenderebbe 5000€ per un telaio montato tiagra ...</p><p></p><p>Quindi in sintesi mentre i grandi produttori si stanno ritirando dai RIM di alta gamma, Colnago o Pinarello o qualcun altro secondo me punta ancora ai RIM alta gamma sperando di posizionarsi su questa nicchia, monitorando attentamente il rischio che spariscano componenti e ruote RIM dal mercato. Credo però che Campagnolo non mollerà il RIM, anzi se lo mollasse Shimano farebbe un favore a Campagnolo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Lumi, post: 7043019, member: 148816"] Penso che anche i produttori, sebbene ci vedano più lungo di noi e sicuramente abbiano già tracciato dei piani di business di lungo periodo, debbano ancora capire esattamente. A prescindere dalle preferenze personali la produzione di massa dei rim brake è ora relegata alla bassa gamma, per la alta gamma la produzione di massa va verso i disc. Credo però che esista una fetta di mercato di nicchia e combattiva a favore dei RIM, non abbastanza numerosa per sostenere tutto il mercato. Tuttavia questa nicchia nicchia sembra essere formata da "vecchi" ciclisti appassionati alla tradizione e forse disposti a spendere per prodotti di qualità, e anche dai cosiddetti "grammomaniaci" altospendenti (uno che si approccia oggi al ciclismo invece non sta tanto a discutere, prende quello che offre il mercato, ovvero il disc). Per cui secondo me c'è spazio per uno o due brand di impronta classica, magari italiani, per continuare a fare modelli nuovi di alta gamma su RIM, anche a prezzi più alti dei disc, ma non c'è spazio per tutti. Un altro problema è la complicazione data dai componenti, nel senso che puoi anche costruire telai rim ma se smettono di farti ruote di alta gamma e gruppi top per i RIM alla fine non vai lontano, nessuno spenderebbe 5000€ per un telaio montato tiagra ... Quindi in sintesi mentre i grandi produttori si stanno ritirando dai RIM di alta gamma, Colnago o Pinarello o qualcun altro secondo me punta ancora ai RIM alta gamma sperando di posizionarsi su questa nicchia, monitorando attentamente il rischio che spariscano componenti e ruote RIM dal mercato. Credo però che Campagnolo non mollerà il RIM, anzi se lo mollasse Shimano farebbe un favore a Campagnolo. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Colnago Club - Capitolo 8
Alto
Basso