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Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="albertissimo" data-source="post: 7043131" data-attributes="member: 11010"><p>[USER=148816]@Lumi[/USER] [USER=3121]@palmer[/USER] [USER=24147]@Kaiser Jan[/USER] </p><p>Per me Colnago e Pinarello (che mi sembra siano realtà completamente diverse in termini aziendali) hanno il vero polso della situazione.</p><p>Hanno compreso (e con loro anche Shimano e Campagnolo) che una buona fetta di utenti di "vecchia data" apprezza la bici per la semplicità e la "leggerezza".</p><p>Ciclisti che sanno cosa conta veramente in sella ad una bici e che le volte che piove durante un'uscita in un anno sono veramente poche.</p><p>E magari ciclisti che hanno una discreta capacità di spesa (non è quello il problema) ma che non amano frequentare troppo il meccanico (con relativa maggiore spesa di gestione del mezzo) o ancora meglio si manutengono da soli la bicicletta (come il sottoscritto.</p><p>Questi soggetti vogliono qualcosa che pesi il giusto e che costi per quello di cui hanno effettiva esigenza.</p><p>Non si tratta di contestare i dischi ma di avere la possibilità di comporre il mezzo come meglio si vuole in base alle proprie esigenze particolari.</p><p>A me regolare un cambio meccanico mette gioia.</p><p>E mi mette gioia anche non sentire rumori "fuori luogo".</p><p>Così come mi mette gioia alzare la bici e sentirla leggera.</p><p>Pertanto spero che rimanga la più ampia possibilità di scelta.</p><p>Ad majora.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="albertissimo, post: 7043131, member: 11010"] [USER=148816]@Lumi[/USER] [USER=3121]@palmer[/USER] [USER=24147]@Kaiser Jan[/USER] Per me Colnago e Pinarello (che mi sembra siano realtà completamente diverse in termini aziendali) hanno il vero polso della situazione. Hanno compreso (e con loro anche Shimano e Campagnolo) che una buona fetta di utenti di "vecchia data" apprezza la bici per la semplicità e la "leggerezza". Ciclisti che sanno cosa conta veramente in sella ad una bici e che le volte che piove durante un'uscita in un anno sono veramente poche. E magari ciclisti che hanno una discreta capacità di spesa (non è quello il problema) ma che non amano frequentare troppo il meccanico (con relativa maggiore spesa di gestione del mezzo) o ancora meglio si manutengono da soli la bicicletta (come il sottoscritto. Questi soggetti vogliono qualcosa che pesi il giusto e che costi per quello di cui hanno effettiva esigenza. Non si tratta di contestare i dischi ma di avere la possibilità di comporre il mezzo come meglio si vuole in base alle proprie esigenze particolari. A me regolare un cambio meccanico mette gioia. E mi mette gioia anche non sentire rumori "fuori luogo". Così come mi mette gioia alzare la bici e sentirla leggera. Pertanto spero che rimanga la più ampia possibilità di scelta. Ad majora. [/QUOTE]
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