Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="Kylo_ren" data-source="post: 7058154" data-attributes="member: 142880"><p>Probabilmente nella maggior parte dei casi si tratta di un problema di spurgo, parlo per esperienza diretta visto che ne ho fatti per 20 anni. Normalmente quando si presenta un problema di questo genere (quando per esempio all'inizio la frenata può sembrare accettabile ma dopo 3 pinzate il freno và a pacco) può derivare da alcuni fattori che a volte si sommano anche tra di loro- Per chiarezza, tutti sanno per esperienza empirica che le bolle di aria, immerse in un liquido, risalgono verso l'alto oppure seguono il flusso se questo è costretto dentro una tubazione. Ma di norma, se la tubazione è come quella del freno anteriore, lo spurgo è più semplice per via della lunghezza ridotta del canale, e questo anche se il condotto è praticamente perpendicolare al terreno: le bolle con qualche pinzata arrivano al punto di spurgo abbastanza rapidamente. In un canale più lungo come quello posteriore la procedura è da eseguire con più cura, pinzando un numero cospicuo di volte per essere sicuri che le bolle fuoriescano con sicurezza. Nel canale del freno posteriore la cosa è più delicata perchè esiste un tratto orizzontale nel quale la bolla si posta solo per induzione, cioè pressione del liquido sotto la spinta della pinza prima di arrivare al punto di spurgo. Ma poi sorge un altro problema: se si pinza troppo energicamente si rischia di nebulizzare la bolla (o le bolle) in bolle più piccole che poi, piano piano, a furia di frenare, si spostano nell'area verso i bicchierini e li normalmente si ricondensano in una bolla più consistente che crea il vuoto di frenata. Anche il tipo di pinzata durante lo spurgo è un fattore da considerare, perchè pinzando molto forte durante il set up e farlo molto rapidamente, può contribuire a produrre un certo calore che ha degli effetti negativi, frammentare le bolle in schiuma che poi con il tempo si raddensano in un'unica bolla creando il problema. Infatti è sempre consigliato effettuare lo spurgo, pinzare per eliminare le bolle, dopodichè aspettare una decina di minuti e rifare l'operazione per essere sicuri di raffreddare in caso si sia formato calore. Questa è una buona regola che ho visto pochi fanno.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Kylo_ren, post: 7058154, member: 142880"] Probabilmente nella maggior parte dei casi si tratta di un problema di spurgo, parlo per esperienza diretta visto che ne ho fatti per 20 anni. Normalmente quando si presenta un problema di questo genere (quando per esempio all'inizio la frenata può sembrare accettabile ma dopo 3 pinzate il freno và a pacco) può derivare da alcuni fattori che a volte si sommano anche tra di loro- Per chiarezza, tutti sanno per esperienza empirica che le bolle di aria, immerse in un liquido, risalgono verso l'alto oppure seguono il flusso se questo è costretto dentro una tubazione. Ma di norma, se la tubazione è come quella del freno anteriore, lo spurgo è più semplice per via della lunghezza ridotta del canale, e questo anche se il condotto è praticamente perpendicolare al terreno: le bolle con qualche pinzata arrivano al punto di spurgo abbastanza rapidamente. In un canale più lungo come quello posteriore la procedura è da eseguire con più cura, pinzando un numero cospicuo di volte per essere sicuri che le bolle fuoriescano con sicurezza. Nel canale del freno posteriore la cosa è più delicata perchè esiste un tratto orizzontale nel quale la bolla si posta solo per induzione, cioè pressione del liquido sotto la spinta della pinza prima di arrivare al punto di spurgo. Ma poi sorge un altro problema: se si pinza troppo energicamente si rischia di nebulizzare la bolla (o le bolle) in bolle più piccole che poi, piano piano, a furia di frenare, si spostano nell'area verso i bicchierini e li normalmente si ricondensano in una bolla più consistente che crea il vuoto di frenata. Anche il tipo di pinzata durante lo spurgo è un fattore da considerare, perchè pinzando molto forte durante il set up e farlo molto rapidamente, può contribuire a produrre un certo calore che ha degli effetti negativi, frammentare le bolle in schiuma che poi con il tempo si raddensano in un'unica bolla creando il problema. Infatti è sempre consigliato effettuare lo spurgo, pinzare per eliminare le bolle, dopodichè aspettare una decina di minuti e rifare l'operazione per essere sicuri di raffreddare in caso si sia formato calore. Questa è una buona regola che ho visto pochi fanno. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Colnago Club - Capitolo 8
Alto
Basso