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Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="Kylo_ren" data-source="post: 7154421" data-attributes="member: 142880"><p>Io la vedo diversamente perché è chiaro anche solo a vederla in foto, oggi le foto hanno risoluzioni elevate non sono mica foto sgranate, che è fatta a regola d'arte per cui a mio modo di vedere la cosa è a rovescio: venderebbe anche mettendogli un marchio diverso. La C68 è fatta bene, curata nei dettagli e scommetto che tanti, che qua fanno critica, poi avranno la bava alla bocca e se la terranno sta bava da lumaconi xche "vorrebbero ma non potrebbero". Io personalmente non compro una bici che ha tradito i principi originali che sono sempre stati alla base della sua esistenza, ma appunto questa è una guerra di proncipio. Emigrerò in altri lidi, non so dove visto che il panorama tecnico e di innovazione si è desertificato, forse qualcuno tirerà fuori qualcosa prossimamente (?) e certo non spenderò mai una cifra superiore a quella che secondo me è la cifra equa che riflette il vero valore di una bici e cioè mai sopra i 6000 euro. Questo per me è il valore intrinseco di una qualsiasi bici, tolte quelle fatte artigianali che sono un altro paio di maniche. Ma di certo non si può dire che la C68 sia sullo stesso piatto della altre in quanto a design e qualità costruttiva ( A parte quella cavolata del movimento centrale che non ho capito, specie la banale spiegazione che lo accompagna. boh)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Kylo_ren, post: 7154421, member: 142880"] Io la vedo diversamente perché è chiaro anche solo a vederla in foto, oggi le foto hanno risoluzioni elevate non sono mica foto sgranate, che è fatta a regola d'arte per cui a mio modo di vedere la cosa è a rovescio: venderebbe anche mettendogli un marchio diverso. La C68 è fatta bene, curata nei dettagli e scommetto che tanti, che qua fanno critica, poi avranno la bava alla bocca e se la terranno sta bava da lumaconi xche "vorrebbero ma non potrebbero". Io personalmente non compro una bici che ha tradito i principi originali che sono sempre stati alla base della sua esistenza, ma appunto questa è una guerra di proncipio. Emigrerò in altri lidi, non so dove visto che il panorama tecnico e di innovazione si è desertificato, forse qualcuno tirerà fuori qualcosa prossimamente (?) e certo non spenderò mai una cifra superiore a quella che secondo me è la cifra equa che riflette il vero valore di una bici e cioè mai sopra i 6000 euro. Questo per me è il valore intrinseco di una qualsiasi bici, tolte quelle fatte artigianali che sono un altro paio di maniche. Ma di certo non si può dire che la C68 sia sullo stesso piatto della altre in quanto a design e qualità costruttiva ( A parte quella cavolata del movimento centrale che non ho capito, specie la banale spiegazione che lo accompagna. boh) [/QUOTE]
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