Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="JamesHunt" data-source="post: 7312704" data-attributes="member: 145528"><p>Posto che come ho detto per storia, desiderio, mito e attuale esigenza (non quella di correre nel world tour) probabilmente la mia bici sarà finalmente una Colnago, purtroppo nel decennio scorso sono rimasti indietro non perché stupidi ma perché “artigiani”.</p><p></p><p>Molti marchi, partendo da Specialized e quindi Merida, passando per Trek, Cannondale ma anche la stessa Pinarello (grazie a Sky che è nella patria dell’aerodinamica) hanno investito o stretto rapporti di ricerca con importanti factory legate all’aerodinamica andando ad attingere da fonti aerospaziali o simili. Contemporaneamente si sono mossi nell’est andando ad acquisire tecniche di lavorazione del carbonio a basso costo ma tremendamente efficaci.</p><p></p><p>Purtroppo oggi questo gap si sente nonostante Colnago si stia muovendo. Ma quello che è successo a lui è successo a tanti. Gios ad esempio.</p><p></p><p>Questo per un discorso estremamente legato alla massima prestazione. Colnago rappresenta la massima espressione di qualità e lusso, simile a Ferrari. Che poi in determinate corse sia meglio una Porsche Gt che una Ferrari cambia poco. Il 99% di chi usa una Colnago non lo fa per guadagnare 3 watt a 50 km/h.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="JamesHunt, post: 7312704, member: 145528"] Posto che come ho detto per storia, desiderio, mito e attuale esigenza (non quella di correre nel world tour) probabilmente la mia bici sarà finalmente una Colnago, purtroppo nel decennio scorso sono rimasti indietro non perché stupidi ma perché “artigiani”. Molti marchi, partendo da Specialized e quindi Merida, passando per Trek, Cannondale ma anche la stessa Pinarello (grazie a Sky che è nella patria dell’aerodinamica) hanno investito o stretto rapporti di ricerca con importanti factory legate all’aerodinamica andando ad attingere da fonti aerospaziali o simili. Contemporaneamente si sono mossi nell’est andando ad acquisire tecniche di lavorazione del carbonio a basso costo ma tremendamente efficaci. Purtroppo oggi questo gap si sente nonostante Colnago si stia muovendo. Ma quello che è successo a lui è successo a tanti. Gios ad esempio. Questo per un discorso estremamente legato alla massima prestazione. Colnago rappresenta la massima espressione di qualità e lusso, simile a Ferrari. Che poi in determinate corse sia meglio una Porsche Gt che una Ferrari cambia poco. Il 99% di chi usa una Colnago non lo fa per guadagnare 3 watt a 50 km/h. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Colnago Club - Capitolo 8
Alto
Basso