Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="JamesHunt" data-source="post: 7312833" data-attributes="member: 145528"><p>Ma ci mancherebbe.</p><p></p><p>Io sto solo dicendo che la dichiarazione di Boonen, oggi potrebbe anche non essere priva di senso. Sicuramente 2km/h sono tantissimo, anche in condizioni assolute. </p><p></p><p>E sicuramente, visto che vado in bici ma ci ho anche corso tanti anni fa, l’aerodinamica non è l’unica cosa che fa ottima una bicicletta.</p><p></p><p>Semplicemente sotto certi aspetti Colnago era sicuramente rimasta indietro, anche per la sua grandezza. Specialized credo abbia utili per quasi 2 miliardi annui, Colnago attorno ai 30 milioni. Tieni anche solo la fetta di bici da corsa top di Specialized, parliamo comunque di entità troppe diverse. Sto tirando un numero a caso ma credo che si venda una Colnago top di gamma ogni 10/15 Tarmac S works.</p><p></p><p>Sicuramente in un primo momento si sono avvantaggiati i colossi. Gli altri a mio avviso se sopravvissuti si riavvicinano.</p><p></p><p>Inoltre le tecnologie che hanno avuto in mano i colossi oggi stanno arrivando a piccole realtà perché in sostanza abbastanza basilari. Non parliamo di innovazioni da tenere segrete ma di semplici studi su una componente che mai ha guardato troppo all’aerodinamica. Nel giro di qualche anno saranno saturi. In sostanza basta aver soldi da smenare e da dare a chi sa usare questi mezzi e risolvi. Inoltre molte tecnologie stanno diventando note. Non serve buttare soldi per capire che i cavi integrati a livello aerodinamico sono meglio.</p><p></p><p>Per assurdo l’opposto di Colnago è oggi Factor, nata dal nulla ma che ha attinto a piene mani direttamente le migliori tecnologie in campo di compositi e aerodinamiche. Piccola realtà che per ragioni geografiche ha avuto vita facile Ad avere accesso a queste tecnologie.</p><p></p><p>Ora non so la fine che farà Factor ma quando Colnago avrà colmato il gap rispetto ad altri resterà una realtà piccola e in grado di personalizzare e offrire alta gamma al cliente e all’atleta.</p><p></p><p>Specialized e simili difficilmente potranno modificare il loro modo di produrre biciclette che mette la priorità ai numeri. O creano reparti molto più piccoli, con numeri molto più piccoli, o continueranno a vendere prodotti ottimi ma abbastanza standard.</p><p></p><p>Paragonerei Colnago a Lightweight e Specialized a Shimano. Entrambi producono ottime ruote nel top di gamma. Oggi sulle ruote non c’è questa enorme attenzione, quindi credo che tutti scegliamo (potendo) Lightweigh.</p><p></p><p>Ci fosse una grande evoluzione in quel settore, tale da richiedere tanti investimenti in ricerca, Shimano avrebbe pochissimi problemi a tirare fuori le migliori ruote del mercato.</p><p></p><p>(Con tutto questo ribadisco che qui il mezzo meccanico ha importanza relativa, al top di gamma parliamo di micro gain che possono servire all’atleta professionale o alla sua fiducia).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="JamesHunt, post: 7312833, member: 145528"] Ma ci mancherebbe. Io sto solo dicendo che la dichiarazione di Boonen, oggi potrebbe anche non essere priva di senso. Sicuramente 2km/h sono tantissimo, anche in condizioni assolute. E sicuramente, visto che vado in bici ma ci ho anche corso tanti anni fa, l’aerodinamica non è l’unica cosa che fa ottima una bicicletta. Semplicemente sotto certi aspetti Colnago era sicuramente rimasta indietro, anche per la sua grandezza. Specialized credo abbia utili per quasi 2 miliardi annui, Colnago attorno ai 30 milioni. Tieni anche solo la fetta di bici da corsa top di Specialized, parliamo comunque di entità troppe diverse. Sto tirando un numero a caso ma credo che si venda una Colnago top di gamma ogni 10/15 Tarmac S works. Sicuramente in un primo momento si sono avvantaggiati i colossi. Gli altri a mio avviso se sopravvissuti si riavvicinano. Inoltre le tecnologie che hanno avuto in mano i colossi oggi stanno arrivando a piccole realtà perché in sostanza abbastanza basilari. Non parliamo di innovazioni da tenere segrete ma di semplici studi su una componente che mai ha guardato troppo all’aerodinamica. Nel giro di qualche anno saranno saturi. In sostanza basta aver soldi da smenare e da dare a chi sa usare questi mezzi e risolvi. Inoltre molte tecnologie stanno diventando note. Non serve buttare soldi per capire che i cavi integrati a livello aerodinamico sono meglio. Per assurdo l’opposto di Colnago è oggi Factor, nata dal nulla ma che ha attinto a piene mani direttamente le migliori tecnologie in campo di compositi e aerodinamiche. Piccola realtà che per ragioni geografiche ha avuto vita facile Ad avere accesso a queste tecnologie. Ora non so la fine che farà Factor ma quando Colnago avrà colmato il gap rispetto ad altri resterà una realtà piccola e in grado di personalizzare e offrire alta gamma al cliente e all’atleta. Specialized e simili difficilmente potranno modificare il loro modo di produrre biciclette che mette la priorità ai numeri. O creano reparti molto più piccoli, con numeri molto più piccoli, o continueranno a vendere prodotti ottimi ma abbastanza standard. Paragonerei Colnago a Lightweight e Specialized a Shimano. Entrambi producono ottime ruote nel top di gamma. Oggi sulle ruote non c’è questa enorme attenzione, quindi credo che tutti scegliamo (potendo) Lightweigh. Ci fosse una grande evoluzione in quel settore, tale da richiedere tanti investimenti in ricerca, Shimano avrebbe pochissimi problemi a tirare fuori le migliori ruote del mercato. (Con tutto questo ribadisco che qui il mezzo meccanico ha importanza relativa, al top di gamma parliamo di micro gain che possono servire all’atleta professionale o alla sua fiducia). [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Colnago Club - Capitolo 8
Alto
Basso