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Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="JamesHunt" data-source="post: 7313023" data-attributes="member: 145528"><p>Beh dimentichi il fatto che una bici, non solo il telaio, si muove nell'aria.</p><p></p><p>Le differenze poi bisogna vedere come le misuri. Se sei in testa al gruppo a tirare a 60 km/h sicuramente una bici con aerodinamica migliore ti può dare dei watt di vantaggio. Ma difficilmente passi la giornata in testa al gruppo. E difficilmente un amatore raggiunge quelle velocità.</p><p></p><p>In discesa sicuramente ci sono vantaggi, in volata. Magari anche importanti (non credo 2 km/h) ma non sulla media! In quella determinata condizione.</p><p></p><p>Insomma quello che dice Boonen potrebbe anche avere un senso, ma va rapportato ai watt che un ciclista spende non solo nell'arco della corsa ma anche nelle fasi salienti. E non è detto che faccia tutta questa differenza. Poi è palese che se puoi raccattare watt in giro lo fai comunque, anche se pochi. </p><p></p><p>In sostanza comunque uno studio più raffinato dei flussi può dare dei vantaggi. Di certo non siamo ai livelli dei vantaggi che poteva avere Moser su Fignon nel 1984 con o Lemond sempre su Fignon nel 1989. Ecco Fignon magari con il suo staff tecnico qualche cosa da ridire poteva averlo davvero <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";)" title="Wink ;)" data-shortname=";)" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="JamesHunt, post: 7313023, member: 145528"] Beh dimentichi il fatto che una bici, non solo il telaio, si muove nell'aria. Le differenze poi bisogna vedere come le misuri. Se sei in testa al gruppo a tirare a 60 km/h sicuramente una bici con aerodinamica migliore ti può dare dei watt di vantaggio. Ma difficilmente passi la giornata in testa al gruppo. E difficilmente un amatore raggiunge quelle velocità. In discesa sicuramente ci sono vantaggi, in volata. Magari anche importanti (non credo 2 km/h) ma non sulla media! In quella determinata condizione. Insomma quello che dice Boonen potrebbe anche avere un senso, ma va rapportato ai watt che un ciclista spende non solo nell'arco della corsa ma anche nelle fasi salienti. E non è detto che faccia tutta questa differenza. Poi è palese che se puoi raccattare watt in giro lo fai comunque, anche se pochi. In sostanza comunque uno studio più raffinato dei flussi può dare dei vantaggi. Di certo non siamo ai livelli dei vantaggi che poteva avere Moser su Fignon nel 1984 con o Lemond sempre su Fignon nel 1989. Ecco Fignon magari con il suo staff tecnico qualche cosa da ridire poteva averlo davvero ;) [/QUOTE]
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