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Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="Bonus79" data-source="post: 7488410" data-attributes="member: 21745"><p>Credo che il discorso dovrebbe valere per qualsiasi componente....Campagnolo o altro che sia.</p><p>Io, a suo tempo (parliamo di quasi 20 anni fa), ho sposato Sram prima di tutto perchè più economico rispetto a Shimano e ancora di più rispetto a Campagnolo, poi con l'uso ho apprezzato molto il sistema di cambiata e l'ergonomia dei comandi rispetto a Shimano che montavo prima (Campagnolo invece l'ho sempre scartato, vuoi per i costi maggiori, vuoi perchè non mi piaceva il comando posto sulla parte interna dell'impugnatura)....non è stata sicuramente una scelta dettata dallo spirito di emulazione, allora Sram era ancora sconosciuto alla maggior parte degli stradisti in quanto si era appena affacciata al mondo road.</p><p>Ovviamente mi riferisco a gruppi meccanici e freni rim (che monto tutt'ora)....se dovessi acquistare oggi una bicicletta nuova con gruppo elettroattuato, credo andrei di Shimano o Sram, mentre scarterei ancora una volta Campagnolo solamente per via dei prezzi a mio avviso inaffrontabili (oltre al fatto che rispetto a Sram le batterie dei cambi non sono interscambiabili).</p><p>Campagnolo potrei invece rivalutarlo se volessi restare su un gruppo meccanico e passare ai freni a disco.</p><p>Tornando ai gruppi elettronici, di Sram mi piace il fatto che sia wireless e con batterie interscambiabili, e con l'uscita del Rival AXS trovo che abbiano migliorato molto anche l'estetica ed ergonomia dei comandi (che prima invece proprio non mi piacevano), anche se al momento preferisco ancora i comandi Shimano, infine ritengo più interessante e pratico il sistema di cambiata Sram che continuo quindi a preferire anche nella versione elettronica (nonostante paghi qualcosa a livello di peso rispetto a Shimano).</p><p>Quanto a Campagnolo, ho l'impressione (magari mi sbaglio) che le scelte commerciali siano sempre più indirizzate verso una clientela di nicchia, alla ricerca di qualcosa di esclusivo e per la quale l'aspetto economico passa in secondo piano.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bonus79, post: 7488410, member: 21745"] Credo che il discorso dovrebbe valere per qualsiasi componente....Campagnolo o altro che sia. Io, a suo tempo (parliamo di quasi 20 anni fa), ho sposato Sram prima di tutto perchè più economico rispetto a Shimano e ancora di più rispetto a Campagnolo, poi con l'uso ho apprezzato molto il sistema di cambiata e l'ergonomia dei comandi rispetto a Shimano che montavo prima (Campagnolo invece l'ho sempre scartato, vuoi per i costi maggiori, vuoi perchè non mi piaceva il comando posto sulla parte interna dell'impugnatura)....non è stata sicuramente una scelta dettata dallo spirito di emulazione, allora Sram era ancora sconosciuto alla maggior parte degli stradisti in quanto si era appena affacciata al mondo road. Ovviamente mi riferisco a gruppi meccanici e freni rim (che monto tutt'ora)....se dovessi acquistare oggi una bicicletta nuova con gruppo elettroattuato, credo andrei di Shimano o Sram, mentre scarterei ancora una volta Campagnolo solamente per via dei prezzi a mio avviso inaffrontabili (oltre al fatto che rispetto a Sram le batterie dei cambi non sono interscambiabili). Campagnolo potrei invece rivalutarlo se volessi restare su un gruppo meccanico e passare ai freni a disco. Tornando ai gruppi elettronici, di Sram mi piace il fatto che sia wireless e con batterie interscambiabili, e con l'uscita del Rival AXS trovo che abbiano migliorato molto anche l'estetica ed ergonomia dei comandi (che prima invece proprio non mi piacevano), anche se al momento preferisco ancora i comandi Shimano, infine ritengo più interessante e pratico il sistema di cambiata Sram che continuo quindi a preferire anche nella versione elettronica (nonostante paghi qualcosa a livello di peso rispetto a Shimano). Quanto a Campagnolo, ho l'impressione (magari mi sbaglio) che le scelte commerciali siano sempre più indirizzate verso una clientela di nicchia, alla ricerca di qualcosa di esclusivo e per la quale l'aspetto economico passa in secondo piano. [/QUOTE]
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