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Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="davren" data-source="post: 7578150" data-attributes="member: 17562"><p>In questo caso io non credo che si possa parlare di mode. Se qualche pro ha adottato queste misure corte delle pedivelle ci sarà sicuramente una motivazione concreta alla base della scelta. </p><p>Come è stato come per altri aspetti legati all'evoluzione del ciclismo, il passaggio a rapporti sempre più corti per privilegiare l'agilità rispetto alla forza nelle salite, o la maggiore sezione dei copertoncini, ecc. </p><p>30 anni fa si pedalava in modo diverso rispetto ad adesso. </p><p>Che poi molti cicloamatori seguano ciecamente le scelte dei pro senza reali necessità questo è tutto un altro discorso...</p><p></p><p>Cmq mi sembra che le pedivelle più corte aiutino a pedalare più agili, però anch'io ho le 172,5 quindi non saprei con certezza.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="davren, post: 7578150, member: 17562"] In questo caso io non credo che si possa parlare di mode. Se qualche pro ha adottato queste misure corte delle pedivelle ci sarà sicuramente una motivazione concreta alla base della scelta. Come è stato come per altri aspetti legati all'evoluzione del ciclismo, il passaggio a rapporti sempre più corti per privilegiare l'agilità rispetto alla forza nelle salite, o la maggiore sezione dei copertoncini, ecc. 30 anni fa si pedalava in modo diverso rispetto ad adesso. Che poi molti cicloamatori seguano ciecamente le scelte dei pro senza reali necessità questo è tutto un altro discorso... Cmq mi sembra che le pedivelle più corte aiutino a pedalare più agili, però anch'io ho le 172,5 quindi non saprei con certezza. [/QUOTE]
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