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Colnago Club - Capitolo 8
Testo
<blockquote data-quote="norris" data-source="post: 7848081" data-attributes="member: 58625"><p>Buongiorno a tutti, vedo che nei vari commenti vengono fuori certe perplessità riguardo la Y1. Voglio dare il mio contributo a questi 'dubbi'. Fermo restando che sono un ciclista di 49 anni, peso medio 65 e chilometraggio annuale di circa 4000km, ho pedalato dal 2010 fino al mese di febbraio con una Bianchi 100 strade e ruote fulcrum 0, quindi una bici di circa 20 anni e modello base del tempo. Il salto generazionale è stato elevato. Perchè la Y1? Fermo restando che è un modello che possa piacere o no, la mia scelta è stata guidata dalla volontà di avere qualcosa di innovativo, fuori dai soliti schemi e modelli, di nuovo e particolare insomma. L'ho allestita con colorazione bianco world champion, Super Record 13 ed enve ses 4.5. Come si sta in sella? Nonostante la vecchia Bianchi fosse ritenuta come telaio endurance e quindi confortevole la differenza con questa è netta. Le geometrie sono molto racing ma nonostante tutto sono nettamente più comodo, mi stanco molto meno tanto da poter stare in sella molto più a lungo e con meno stress fisico. Anche dopo giri lunghi e faticosi non ho voglia di scendere. Chiaramente prima di acquistare la giusta taglia ho fatto il bike fit con anche la presenza del rappresentante Colnago, il quale aveva uno schema specifico per le taglie su y1. Le regolazioni sono state riportate su entrambe le bici ma sulla y1 rimango molto più comodo ed efficiente e non di poco, riesco tenere le mani sulle manopole senza mai cercare la posizione più arretrata sullo sterzo, Le prestazioni? ho fatto diverse pedalate e avendo il misuratore di potenza posso fare confronti con le stesse uscite precedenti. A parita di potenza, sulla stessa distanza la media è aumentata tra i 3 ei 5 km/h, dipendente soprattutto dall'altimetria, un abisso! In un giro di 4 ore potrei staccarmi da me stesso di almeno 40 minuti. Appena la strada spiana la bici vola letteralmente, con poca potenza si tengono i 40 con molta facilità anche in leggero falsopiano salita, quindi se quelli dietro perdono la ruota e non hanno bici aero non ti prendono più. Il mese scorso ho fatto più di 600 km con 5000m di dislivello a 30 di media. Roba impensabile con la 100 strade. Certo, il salto generazionale è stato ampio e quindi la differenza certo si sente, ma sono convinto che con i modelli più recenti la differenza è meno marcata. Mi sento di dire che è una bici anche per neofiti e la comodità è relativa in quanto posso certamente confermare che si può stare comodissimi anche su geometrie racing. Quindi, se vi piace e ve la sentite si spendere una cifra importante prendetela tranquillamente che soddisfazioni ve ne da certamente.</p><p>Buone pedalate a tutti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="norris, post: 7848081, member: 58625"] Buongiorno a tutti, vedo che nei vari commenti vengono fuori certe perplessità riguardo la Y1. Voglio dare il mio contributo a questi 'dubbi'. Fermo restando che sono un ciclista di 49 anni, peso medio 65 e chilometraggio annuale di circa 4000km, ho pedalato dal 2010 fino al mese di febbraio con una Bianchi 100 strade e ruote fulcrum 0, quindi una bici di circa 20 anni e modello base del tempo. Il salto generazionale è stato elevato. Perchè la Y1? Fermo restando che è un modello che possa piacere o no, la mia scelta è stata guidata dalla volontà di avere qualcosa di innovativo, fuori dai soliti schemi e modelli, di nuovo e particolare insomma. L'ho allestita con colorazione bianco world champion, Super Record 13 ed enve ses 4.5. Come si sta in sella? Nonostante la vecchia Bianchi fosse ritenuta come telaio endurance e quindi confortevole la differenza con questa è netta. Le geometrie sono molto racing ma nonostante tutto sono nettamente più comodo, mi stanco molto meno tanto da poter stare in sella molto più a lungo e con meno stress fisico. Anche dopo giri lunghi e faticosi non ho voglia di scendere. Chiaramente prima di acquistare la giusta taglia ho fatto il bike fit con anche la presenza del rappresentante Colnago, il quale aveva uno schema specifico per le taglie su y1. Le regolazioni sono state riportate su entrambe le bici ma sulla y1 rimango molto più comodo ed efficiente e non di poco, riesco tenere le mani sulle manopole senza mai cercare la posizione più arretrata sullo sterzo, Le prestazioni? ho fatto diverse pedalate e avendo il misuratore di potenza posso fare confronti con le stesse uscite precedenti. A parita di potenza, sulla stessa distanza la media è aumentata tra i 3 ei 5 km/h, dipendente soprattutto dall'altimetria, un abisso! In un giro di 4 ore potrei staccarmi da me stesso di almeno 40 minuti. Appena la strada spiana la bici vola letteralmente, con poca potenza si tengono i 40 con molta facilità anche in leggero falsopiano salita, quindi se quelli dietro perdono la ruota e non hanno bici aero non ti prendono più. Il mese scorso ho fatto più di 600 km con 5000m di dislivello a 30 di media. Roba impensabile con la 100 strade. Certo, il salto generazionale è stato ampio e quindi la differenza certo si sente, ma sono convinto che con i modelli più recenti la differenza è meno marcata. Mi sento di dire che è una bici anche per neofiti e la comodità è relativa in quanto posso certamente confermare che si può stare comodissimi anche su geometrie racing. Quindi, se vi piace e ve la sentite si spendere una cifra importante prendetela tranquillamente che soddisfazioni ve ne da certamente. Buone pedalate a tutti. [/QUOTE]
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