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La mia bici - review
Colnago Concept
Testo
<blockquote data-quote="flavio-resana" data-source="post: 5966152" data-attributes="member: 19382"><p>Io sono giunto ad una conclusione e credo sarà difficile da "digerire" per molti di noi: Bianchi Specialissima CV è probabilmente "L'ARRIVO" della bici da corsa tradizionale, unisce il "vecchio" con il "nuovo" facendo incontrare "tradizione" con "tecnologia".</p><p>Ci si domandava tra "amatori" quale fosse il miglior telaio, pesi ed altre amenità varie: effettivamente lo sviluppo dei telai da strada con freni tradizionali non potrà chiedere più moltissimo, siamo a livelli raggiunti molto elevati come "STW" (rigidità in rapporto al peso) ed anche come comodità (nuove geometrie, nuovi materiali etc.)</p><p></p><p>Il nome "Specialissima" (mi correggeranno in Bianchi se sbaglio) riprende le origini dalle prime bici in acciaio, quelle storiche, ma all'interno del laboratorio di R&S hanno esaminato questo nuovo materiale CV (countervail) che affogato tra le pelli di carbonio sapientemente lavorate e resine a doppia componente rende la bici pressoché immune da vibrazioni ad alta frequenza, mentre riesce a smorzare qualunque tipo di altra vibrazione.</p><p>Nulla può, ovviamente, su strade con crateri e messe veramente male, ma io stesso c'ho fatto delle strade sterrate rimanendo basito circa la guidabilità e la comodità.</p><p>Ecco:io credo fermamente si sia arrivati ad un punto dal quale difficilmente si riuscirà a crescere ancora, ma non lo dico perché ce l'ho io sta bici, ma proprio perché si vorrà mantenere l'esclusività di un telaio che non ha tempo ed il ragionamento è semplicissimo.</p><p></p><p>La "MODA" dei telai Aero è scoppiata un paio o poco più anni fa quando abbiamo iniziato a vedere differenze di utilizzo nelle tappe di giro e tour; ecco che sembrano esserci differenze notevoli tra utilizzare una bici "tradizionale" per una volata o una bici "aero" in salita...ed effettivamente per un prof ci sta anche visto che si giocano tutto su decimi di secondo.</p><p></p><p>Questa moda quanto potrà durare? Adesso ci sono già le case che propongono (CERVELO) le bici "semi aero" con parte davanti massiccia e pententi verticali posteriori finissimi (che esteticamente è abbastanza un pungo sui denti).</p><p>Bianchi SPecialissima ha riportato alla luce l'essenza del pedalare bene ed ovunque, non limitandosi ad essere una bici da "Montagna" come la chiamano in molti, ma "addobbata" con ruote giuste è una perfetta bici da "passeggiata domenicale" così come una perfetta "belva da gara".</p><p></p><p>E credo lo scopo fosse proprio questo, dare una "specialissima" per tutti i giorni per tutte le tipologie di percorso; e complimenti ancora a Bianchi per il successo.<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="flavio-resana, post: 5966152, member: 19382"] Io sono giunto ad una conclusione e credo sarà difficile da "digerire" per molti di noi: Bianchi Specialissima CV è probabilmente "L'ARRIVO" della bici da corsa tradizionale, unisce il "vecchio" con il "nuovo" facendo incontrare "tradizione" con "tecnologia". Ci si domandava tra "amatori" quale fosse il miglior telaio, pesi ed altre amenità varie: effettivamente lo sviluppo dei telai da strada con freni tradizionali non potrà chiedere più moltissimo, siamo a livelli raggiunti molto elevati come "STW" (rigidità in rapporto al peso) ed anche come comodità (nuove geometrie, nuovi materiali etc.) Il nome "Specialissima" (mi correggeranno in Bianchi se sbaglio) riprende le origini dalle prime bici in acciaio, quelle storiche, ma all'interno del laboratorio di R&S hanno esaminato questo nuovo materiale CV (countervail) che affogato tra le pelli di carbonio sapientemente lavorate e resine a doppia componente rende la bici pressoché immune da vibrazioni ad alta frequenza, mentre riesce a smorzare qualunque tipo di altra vibrazione. Nulla può, ovviamente, su strade con crateri e messe veramente male, ma io stesso c'ho fatto delle strade sterrate rimanendo basito circa la guidabilità e la comodità. Ecco:io credo fermamente si sia arrivati ad un punto dal quale difficilmente si riuscirà a crescere ancora, ma non lo dico perché ce l'ho io sta bici, ma proprio perché si vorrà mantenere l'esclusività di un telaio che non ha tempo ed il ragionamento è semplicissimo. La "MODA" dei telai Aero è scoppiata un paio o poco più anni fa quando abbiamo iniziato a vedere differenze di utilizzo nelle tappe di giro e tour; ecco che sembrano esserci differenze notevoli tra utilizzare una bici "tradizionale" per una volata o una bici "aero" in salita...ed effettivamente per un prof ci sta anche visto che si giocano tutto su decimi di secondo. Questa moda quanto potrà durare? Adesso ci sono già le case che propongono (CERVELO) le bici "semi aero" con parte davanti massiccia e pententi verticali posteriori finissimi (che esteticamente è abbastanza un pungo sui denti). Bianchi SPecialissima ha riportato alla luce l'essenza del pedalare bene ed ovunque, non limitandosi ad essere una bici da "Montagna" come la chiamano in molti, ma "addobbata" con ruote giuste è una perfetta bici da "passeggiata domenicale" così come una perfetta "belva da gara". E credo lo scopo fosse proprio questo, dare una "specialissima" per tutti i giorni per tutte le tipologie di percorso; e complimenti ancora a Bianchi per il successo.o-o [/QUOTE]
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