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Come cadere con una fissa
Testo
<blockquote data-quote="Maurando" data-source="post: 2971902" data-attributes="member: 27261"><p>Scusate, ma mi sento parte in causa per la storia dei pedali e per la fissa.</p><p>Tutti i corridori professionali hanno pedali a sgancio rapido. Scattano in salita con notevole potenza e fanno volate dove arrivano ad avere velocità per i comuni ciclisti abbastanza inarrivabili. I pedali a sgancio rapido richiedono una certa esperienza (ma a volte non basta) si chiamano così perché permettono di sganciarsi in un attimo ruotando il piede. Inoltre possono essere anche regolati. Ciò vale per quelli tipo SPD e quelli tipo Look. Sono anche molto più salutari per il piede in quanto la posizione è univoca impedendo sbandieramenti laterali. In salita o nel rilancio si fa molta meno fatica perché si utilizza una gamba per tirare e una per spingere. Avete mai visto un professionista che su una salita pedala a stantuffo? La pedalata è rotonda e armoniosa e i piedi sono paralleli al telaio. Non ho mai visto che a uno dei grandi scalatori attuali si siano sganciati i pedali a sgancio rapido. Io stesso che macino migliaia di km all' anno sia con la fissa (anche in belle salite) che con la bici da corsa, non ho mai avuto problemi di sgancio. Ho visto a volte che qualcuno ha messo dei tacchetti non idonei per il tipo di pedale e sono caduti per questa ragione, ho visto tacchetti consumati e rotti. C'è che mette i tacchetti Look rossi che fanno ruotare la scarpa e poi ci cadono e così via. La fissa è una disciplina che richiede concentrazione e attenzione. Quei signori tedeschi che l' anno scorso han fatto la 1001 miglia con le borse e con la fissa, non son caduti, non pedalavano a stantuffo e il pedale non si è staccato sotto sforzo in salita. Io ero addetto ad uno dei controlli in cima ad una dura salita e lo posso dire con certezza. Comunque ieri sera verso le 19 ho fatto la dura salita che da San Gimignano va verso Castagno d' Elsa, avevo la fissa, ero in salita, pedalavo rotondo, tiravo con una gamba e con una spingevo. Non si sono sganciati i pedali e ora son qui a dirlo. Ma soprattutto mi son goduto un panorama meraviglioso nel silenzio rotto solo da un leggero cinguettio e da un leggero vento. Questa è la bicicletta fissa o non fissa.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Maurando, post: 2971902, member: 27261"] Scusate, ma mi sento parte in causa per la storia dei pedali e per la fissa. Tutti i corridori professionali hanno pedali a sgancio rapido. Scattano in salita con notevole potenza e fanno volate dove arrivano ad avere velocità per i comuni ciclisti abbastanza inarrivabili. I pedali a sgancio rapido richiedono una certa esperienza (ma a volte non basta) si chiamano così perché permettono di sganciarsi in un attimo ruotando il piede. Inoltre possono essere anche regolati. Ciò vale per quelli tipo SPD e quelli tipo Look. Sono anche molto più salutari per il piede in quanto la posizione è univoca impedendo sbandieramenti laterali. In salita o nel rilancio si fa molta meno fatica perché si utilizza una gamba per tirare e una per spingere. Avete mai visto un professionista che su una salita pedala a stantuffo? La pedalata è rotonda e armoniosa e i piedi sono paralleli al telaio. Non ho mai visto che a uno dei grandi scalatori attuali si siano sganciati i pedali a sgancio rapido. Io stesso che macino migliaia di km all' anno sia con la fissa (anche in belle salite) che con la bici da corsa, non ho mai avuto problemi di sgancio. Ho visto a volte che qualcuno ha messo dei tacchetti non idonei per il tipo di pedale e sono caduti per questa ragione, ho visto tacchetti consumati e rotti. C'è che mette i tacchetti Look rossi che fanno ruotare la scarpa e poi ci cadono e così via. La fissa è una disciplina che richiede concentrazione e attenzione. Quei signori tedeschi che l' anno scorso han fatto la 1001 miglia con le borse e con la fissa, non son caduti, non pedalavano a stantuffo e il pedale non si è staccato sotto sforzo in salita. Io ero addetto ad uno dei controlli in cima ad una dura salita e lo posso dire con certezza. Comunque ieri sera verso le 19 ho fatto la dura salita che da San Gimignano va verso Castagno d' Elsa, avevo la fissa, ero in salita, pedalavo rotondo, tiravo con una gamba e con una spingevo. Non si sono sganciati i pedali e ora son qui a dirlo. Ma soprattutto mi son goduto un panorama meraviglioso nel silenzio rotto solo da un leggero cinguettio e da un leggero vento. Questa è la bicicletta fissa o non fissa. [/QUOTE]
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