Uhmmmm però come mai facendo cosi i conti mi tornano perfettamente prendendo le salite su salite.ch?
sì, hai ragione, tornano perfettamente, ma perché la distanza che vedi in basso in orizzontale si riferisce comunque all'ipotenusa dell'ipotetico triangolo, il fatto che la vedi in basso ti ha tratto in inganno.
Per provarlo prendi una salita di cui conosci per certo la distanza complessiva, e vedrai che torna con quella di salite.ch. Altrimenti, se la distanza di salite.ch fosse, come pensi tu, il cateto orizzontale, dovrebbe essere inferiore a quella reale.
Cmq scusa sai non è per fare il saputello ma solo per capire esattamente perche io la ho sempre saputa così
http://macosa.dima.unige.it/om/voci/pendenz/pendenz.htm sono curioso di sapere come mai nel ciclismo sarebbe così consuetudine
non stai facendo il saputello, ti stai solo ponendo dei dubbi, come ogni persona intelligente (e poi mi sa che la figura del saputello la sto facendo io).
Proprio in ambito matematico-geometrico la pendenza ha proprio il significato descritto dal link da te postato, e corrisponde al parametro b dell'equazione della retta:
y=a+bx
e in effetti anche la pendenza presentata nei cartelli stradali credo venga calcolata così (ma non sono sicuro).
Il fatto che nel ciclismo si adotti l'altro metodo credo sia imputabile alla maggiore immediatezza di calcolo. è facile sapere la distanza percorsa (basta un contachilometri) e il dislivello (altimetro, oppure cartina topografica). Il cateto orizzontale invece non lo puoi misurare direttamente con qualche strumento. Con questi due dati puoi avere una pendenza che ti dice, come abbiamo già detto, quanti metri sali ogni tot metri percorsi.
Per calcolarti il cateto orizzontale, dovresti prima applicare il teorema di pitagora, e poi otterresti una pendenza che ti dice quanti metri sali ogni tot metri percorsi sull'orizzontale virtuale. Come vedi è anche una nozione di pendenza poco intellegibile.