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<blockquote data-quote="Angelo.2701" data-source="post: 1060541" data-attributes="member: 8152"><p>Premesso che la bicicletta non è proprio la terapia adatta per la condropatia rotulea e qui troverai tutte le spiegazioni:</p><p><a href="http://www.ciclonline.com/fisiologia.htm" target="_blank">http://www.ciclonline.com/fisiologia.htm</a>, provo a rispondere alle tue domande in quanto faccio da tempo parte del club dei "condropatici", cui è appunto dedicato un altro recente Thread.</p><p>Innanzi tutto ti chiedo se hai già ripreso ad andare il bici e come va.</p><p>Purtroppo hai colto il problema: la salita è il terreno più insidioso per questo problema perchè è lì che, specie se non usi rapporti agili, si sviluppano le maggiori pressioni tra rotula e condili femorali.</p><p>Il potenziamento del quadricipite, specie della sua parte interna che si chiama "muscolo vasto mediale", è essenziale per il recupero ed il mantenimento dei risultati: all'inizio con esercizi isometrici (cioè contraendo il muscolo senza movimento), poi facendo lavorare il ginocchio negli ultimi 30° della estensione. E' anche utile un elettrostimolatore ed infine potenziamento con le macchine tipo leg estension (0°-30°) e leg press con rotula in scarico cioè con punte dei piedi in leggera abduzione (a papera).</p><p>Importantissima poi è la misura della bicicletta, la lunghezza delle pedivelle, un po' più corte del normale, la posizione della sella che dovrà essere un po' più alta del normale e leggermente più arretrata per evitare di far lavorare il ginocchio troppo flesso al punto morto superiore, e la posizione delle tacchette, un po' più avanzate, per privilegiare una pedalata di punta ma per queste regolazioni ti consiglio di rivolgerti ad un biomeccanico, che potrà evitarti tanti problemi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Angelo.2701, post: 1060541, member: 8152"] Premesso che la bicicletta non è proprio la terapia adatta per la condropatia rotulea e qui troverai tutte le spiegazioni: [URL]http://www.ciclonline.com/fisiologia.htm[/URL], provo a rispondere alle tue domande in quanto faccio da tempo parte del club dei "condropatici", cui è appunto dedicato un altro recente Thread. Innanzi tutto ti chiedo se hai già ripreso ad andare il bici e come va. Purtroppo hai colto il problema: la salita è il terreno più insidioso per questo problema perchè è lì che, specie se non usi rapporti agili, si sviluppano le maggiori pressioni tra rotula e condili femorali. Il potenziamento del quadricipite, specie della sua parte interna che si chiama "muscolo vasto mediale", è essenziale per il recupero ed il mantenimento dei risultati: all'inizio con esercizi isometrici (cioè contraendo il muscolo senza movimento), poi facendo lavorare il ginocchio negli ultimi 30° della estensione. E' anche utile un elettrostimolatore ed infine potenziamento con le macchine tipo leg estension (0°-30°) e leg press con rotula in scarico cioè con punte dei piedi in leggera abduzione (a papera). Importantissima poi è la misura della bicicletta, la lunghezza delle pedivelle, un po' più corte del normale, la posizione della sella che dovrà essere un po' più alta del normale e leggermente più arretrata per evitare di far lavorare il ginocchio troppo flesso al punto morto superiore, e la posizione delle tacchette, un po' più avanzate, per privilegiare una pedalata di punta ma per queste regolazioni ti consiglio di rivolgerti ad un biomeccanico, che potrà evitarti tanti problemi. [/QUOTE]
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