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Conosciamo il codice della strada?
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<blockquote data-quote="CleanPlanet" data-source="post: 5880043" data-attributes="member: 82941"><p>Ah, eccoci.</p><p>Ho iniziato a leggere dall'inizio, in effetti è proprio quello che avevo sospettato.</p><p>Dico il mio parere. </p><p>Prima di tutto, codice o non codice stradale, occorre pedalare tenendo presente 2 cose :</p><p>IL RISPETTO per gli altri e per se stessi.</p><p>IL BUON SENSO nel pedalare per la propria sicurezza e quella altrui.</p><p>Nel primo caso ovviamente rientra il rispetto delle regole, nel secondo, invece, certe volte la prudenza personale va anche oltre e potrebbe addirittura contrastare il codice stradale.</p><p>Magari scriverò una sciocchezza, ma mi sembra che la legge preveda, quando si è costretti a prendere una decisione che eviti un pericolo, la possbilità di andare contro la legge stessa.</p><p>Ad esempio : il marciapiede è destinato ai pedoni, in bici si può solo marciare accompagnandola a piedi.</p><p>Se devo attraversare la strada due volte, in un'ora di punta, con la bicicletta, con traffico alle stelle, per evitare questo pericolo, posso benissimo percorrere il marciapiede in quel tratto. Ovviamente se sono obbligato a farlo pedalando, se non sono obbligato, dovrei scendere e percorrerlo a piedi con la bici in mano.</p><p>Quindi :</p><p>- io personalmente anche se non sono obbligatori mi sono dotato degli specchietti retrovisori anche sulle BDC.</p><p>- spesso se non c'è nessuno, o se arrivano anche veicoli, percorro le rotonde al contrario, tagliandole, ma stando tutto a sinistra. Perchè ? Perchè già ci ho lasciato un polso, scivolando sopra l'olio che ha invaso tutta una rotonda, a 22 all'ora ( non a 35 ), perchè spesso le auto o le moto entrano, sorpassano ed escono tagliandomi la strada, oppure rallentando all'improvviso, o con i cellulari in mano etc. etc. in maniera pericolosa.</p><p>Tagliandola a sinistra al contrario : a) se ci sono veicoli mi vedono, rallentano, mi urlano ( ma cosa stai facendo ? ) però mi evitano ! E non suonano il clacson da dietro ! Risultato : sono molto più sicuro. Ovviamente tutto a sinistra anche all'esterno della riga bianca ( dove se si va in bici contromano bisognerebbe scendere e procedere a piedi ).</p><p>b) se non c'è nessuno, 80 metri di percorso insidioso nella rotonda scivoloso per via di oli e grassi persi da camioncini, pericoloso per via della forza centrifuga, viene neutralizzato, procedendo 20 mt contromano. Classico esempio quando si entra in una rotonda, occorre percorrerla tutta, per uscire all'uscita a sinistra rispetto a dove siamo entrati.</p><p>Io, in una rotonda qui a 3 km, in caso di traffico intenso, spesso prendo il marciapiede esterno, anche lontanuccio dalla rotonda, destinato ai soli pedoni.</p><p>Intanto è sempre deserto ( mai visto nessun pedone li in quella rotonda sul marciapiede ! ). Poi, quando ho superato la rotonda, ci sono le strisce pedonali ( dovrei procedere a piedi con la bici ), e pensa ... gli automobilisti nella maggior parte dei casi vedono che ho evitato di utilizzare la rotonda, e come premio si fermano e mi fanno attraversare la strada e sono tutti contenti !</p><p>Nonostante io no potessi utilzzare il marciapiede in mattonelle per pedalare !</p><p>Questi sono solo casi in cui io - conoscendo ed avendo letto il codice stradale - vado oltre a quello che indica il codice stradale.</p><p>....</p><p>Anche procedere a destra.</p><p>Intanto il CODICE DELLA STRADA articolo 143 dice che un velocipede o mezzo a trazione animale, deve procedere IL PIU' VICINO POSSIBILE al margine destro della carreggiata.</p><p>Appunto : quello che ignorano gli autisti : il maiuscolo non sanno nemmeno che è scritto nell'unico articolo del codice stradale che sostengono di conoscere e che pretendono che i ciclisti rispettino.</p><p>A DESTRA QUANDO E' POSSIBILE.</p><p>Nel caso di incroci, porte sulle strade, buche, rami, tombini, pedoni ... etc. etc. .. il più vicino possibile al margine destro, non è certo a 5 cm dalla riga bianca.</p><p>La situazione di pericolo va evitata.</p><p>Anzi : chi non lo fa ( che va dentro le buche etc. etc. ) paga i danni che causa per non aver preso tutte le precauzioni possibili per evitarli.</p><p>...</p><p>Ed infine concludo : è anche stato appurato che procedere a destra, infatti, molte volte è più pericoloso per il ciclista, rispetto a procedere in mezzo alla strada.</p><p>IL CODICE DELLA STRADA prevede che occorre procedere il più vicino possibile al margine destro, anche in condizioni di strade deserte senza nessun veicolo che le stia percorrendo. La bici sempre a destra ( se è possibile, ovvio, come già detto ) !!!</p><p>Assurdo questo punto.</p><p>Io con i miei specchietti, dietro ho la situazione sempre sotto controllo.</p><p>Per evitare di trovarmi all'improvviso alle prese con un pericolo a destra della strada ( la maggior parte delle volte si tratta di buche che non sono presenti in mezzo alla corsia di marcia ), vado proprio al centro della corsia di marcia !</p><p>Appena vedo avvicinarsi un veicolo, mi porto subito a destra.</p><p>Conduco la mia bicicletta nella maniera più sicura possibile, eppure sto violando il codice stradale !</p><p>...</p><p>Concludo : ho percorso 100.000 km in bicicletta negli ultimi 3 anni, già 18.000 quest'anno ( basta vedere le classifiche su Strava dove sono registrato come Gabri il Nibaliano ).</p><p>Non indosso il casco.</p><p>Ma in galleria luci accese, e belle forti, specchietti e prudenza in discesa ( vado più piano in discesa che in salita ) e per esperienza nelle rotonde quasi scendo dalla bici ( !!!! ) ...</p><p>e quindi : in bicicletta 100.000 km ho verificato : sono meno pericolosi che 100.000 km in auto ( quando picchi a 100 all'ora in auto ... le conseguenze sono maggiori che cadere a 22 all'ora in bici sull'asfalto ! Poco ma sicuro ).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="CleanPlanet, post: 5880043, member: 82941"] Ah, eccoci. Ho iniziato a leggere dall'inizio, in effetti è proprio quello che avevo sospettato. Dico il mio parere. Prima di tutto, codice o non codice stradale, occorre pedalare tenendo presente 2 cose : IL RISPETTO per gli altri e per se stessi. IL BUON SENSO nel pedalare per la propria sicurezza e quella altrui. Nel primo caso ovviamente rientra il rispetto delle regole, nel secondo, invece, certe volte la prudenza personale va anche oltre e potrebbe addirittura contrastare il codice stradale. Magari scriverò una sciocchezza, ma mi sembra che la legge preveda, quando si è costretti a prendere una decisione che eviti un pericolo, la possbilità di andare contro la legge stessa. Ad esempio : il marciapiede è destinato ai pedoni, in bici si può solo marciare accompagnandola a piedi. Se devo attraversare la strada due volte, in un'ora di punta, con la bicicletta, con traffico alle stelle, per evitare questo pericolo, posso benissimo percorrere il marciapiede in quel tratto. Ovviamente se sono obbligato a farlo pedalando, se non sono obbligato, dovrei scendere e percorrerlo a piedi con la bici in mano. Quindi : - io personalmente anche se non sono obbligatori mi sono dotato degli specchietti retrovisori anche sulle BDC. - spesso se non c'è nessuno, o se arrivano anche veicoli, percorro le rotonde al contrario, tagliandole, ma stando tutto a sinistra. Perchè ? Perchè già ci ho lasciato un polso, scivolando sopra l'olio che ha invaso tutta una rotonda, a 22 all'ora ( non a 35 ), perchè spesso le auto o le moto entrano, sorpassano ed escono tagliandomi la strada, oppure rallentando all'improvviso, o con i cellulari in mano etc. etc. in maniera pericolosa. Tagliandola a sinistra al contrario : a) se ci sono veicoli mi vedono, rallentano, mi urlano ( ma cosa stai facendo ? ) però mi evitano ! E non suonano il clacson da dietro ! Risultato : sono molto più sicuro. Ovviamente tutto a sinistra anche all'esterno della riga bianca ( dove se si va in bici contromano bisognerebbe scendere e procedere a piedi ). b) se non c'è nessuno, 80 metri di percorso insidioso nella rotonda scivoloso per via di oli e grassi persi da camioncini, pericoloso per via della forza centrifuga, viene neutralizzato, procedendo 20 mt contromano. Classico esempio quando si entra in una rotonda, occorre percorrerla tutta, per uscire all'uscita a sinistra rispetto a dove siamo entrati. Io, in una rotonda qui a 3 km, in caso di traffico intenso, spesso prendo il marciapiede esterno, anche lontanuccio dalla rotonda, destinato ai soli pedoni. Intanto è sempre deserto ( mai visto nessun pedone li in quella rotonda sul marciapiede ! ). Poi, quando ho superato la rotonda, ci sono le strisce pedonali ( dovrei procedere a piedi con la bici ), e pensa ... gli automobilisti nella maggior parte dei casi vedono che ho evitato di utilizzare la rotonda, e come premio si fermano e mi fanno attraversare la strada e sono tutti contenti ! Nonostante io no potessi utilzzare il marciapiede in mattonelle per pedalare ! Questi sono solo casi in cui io - conoscendo ed avendo letto il codice stradale - vado oltre a quello che indica il codice stradale. .... Anche procedere a destra. Intanto il CODICE DELLA STRADA articolo 143 dice che un velocipede o mezzo a trazione animale, deve procedere IL PIU' VICINO POSSIBILE al margine destro della carreggiata. Appunto : quello che ignorano gli autisti : il maiuscolo non sanno nemmeno che è scritto nell'unico articolo del codice stradale che sostengono di conoscere e che pretendono che i ciclisti rispettino. A DESTRA QUANDO E' POSSIBILE. Nel caso di incroci, porte sulle strade, buche, rami, tombini, pedoni ... etc. etc. .. il più vicino possibile al margine destro, non è certo a 5 cm dalla riga bianca. La situazione di pericolo va evitata. Anzi : chi non lo fa ( che va dentro le buche etc. etc. ) paga i danni che causa per non aver preso tutte le precauzioni possibili per evitarli. ... Ed infine concludo : è anche stato appurato che procedere a destra, infatti, molte volte è più pericoloso per il ciclista, rispetto a procedere in mezzo alla strada. IL CODICE DELLA STRADA prevede che occorre procedere il più vicino possibile al margine destro, anche in condizioni di strade deserte senza nessun veicolo che le stia percorrendo. La bici sempre a destra ( se è possibile, ovvio, come già detto ) !!! Assurdo questo punto. Io con i miei specchietti, dietro ho la situazione sempre sotto controllo. Per evitare di trovarmi all'improvviso alle prese con un pericolo a destra della strada ( la maggior parte delle volte si tratta di buche che non sono presenti in mezzo alla corsia di marcia ), vado proprio al centro della corsia di marcia ! Appena vedo avvicinarsi un veicolo, mi porto subito a destra. Conduco la mia bicicletta nella maniera più sicura possibile, eppure sto violando il codice stradale ! ... Concludo : ho percorso 100.000 km in bicicletta negli ultimi 3 anni, già 18.000 quest'anno ( basta vedere le classifiche su Strava dove sono registrato come Gabri il Nibaliano ). Non indosso il casco. Ma in galleria luci accese, e belle forti, specchietti e prudenza in discesa ( vado più piano in discesa che in salita ) e per esperienza nelle rotonde quasi scendo dalla bici ( !!!! ) ... e quindi : in bicicletta 100.000 km ho verificato : sono meno pericolosi che 100.000 km in auto ( quando picchi a 100 all'ora in auto ... le conseguenze sono maggiori che cadere a 22 all'ora in bici sull'asfalto ! Poco ma sicuro ). [/QUOTE]
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