Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Conseguenze eccessivo/scarso arretramento sella
Testo
<blockquote data-quote="Braccio" data-source="post: 1648365" data-attributes="member: 12118"><p>Tu non fai testo, sei un alieno <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />, vedendo come vai forte in bici, e soprattutto in salita, quello che dici è molto interessante, sarebbe da capire se mettendoti con una posizione di arretramento sella corretto, presupponendo che non lo sia già, riusciresti ad incrementare ancora le tue prestazioni.</p><p>Io penso comunque che tu sia fortunato a non percepire i vari spostamenti di arretramento, io se mi sposto di anche pochi millimetri, avverto differenze sostanziali.</p><p> </p><p></p><p> </p><p>Ciao phenomena, secondo me, questa considerazione è il centro di tutto il discorso sul arretramento sella, infatti è proprio per l'esistenza di tutte queste varianti che l'arretramento in sella non può essere uno e basta, e di conseguenza anche il totale assetto in bici.</p><p>Cosa intendo dire con questo, che sempre secondo me, nel fare un assetto in bici bisogna sempre raggiungere dei compromessi che per certi individui vanno in una direzione, per altri in quella opposta.</p><p>La differenza stà nel fatto che ci sono persone che a causa di diverse patologie sono costretti a scendere a compromessi per salvaguardare la salute, mantre altre, vedi i prof, che nella ricerca estrema della performance, badano solo alla prestazione e regolano l'assetto in funzione di questo.</p><p>L'ideale è riuscire ad avvicinarsi il più possibile alla linea di confine che c'è tra i due compromessi, ed è qui che un buon biomeccanico ci può aiutare.</p><p>Ma ripeto non credo assolutamente che l'assetto possa essere uno e basta, se è vero che l'arretramento è il valore più importante, nel variare questo, varia tutto.</p><p>Anche se si presuppone che un arretramento sella sia fatto alla perfezione, nel affrontare una salita, per esempio, a secondo delle pendenze, ci spostiamo in sella, spostandoci anche di un centimetro o più, allora dove và a finire questo valore? Come può un biomeccanico calcolare questi spostamenti? La teoria dice che non bisognerebbe mai muoversi troppo sulla sella, ma la strada dice l'opposto, io vedo che la maggior parte dei ciclisti pro e non, si spostano come su una giostra sulla loro sella, proprio come ha detto phenomena.</p><p> </p><p>Allora la biomeccanica cosa ci dice?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Braccio, post: 1648365, member: 12118"] Tu non fai testo, sei un alieno :mrgreen:, vedendo come vai forte in bici, e soprattutto in salita, quello che dici è molto interessante, sarebbe da capire se mettendoti con una posizione di arretramento sella corretto, presupponendo che non lo sia già, riusciresti ad incrementare ancora le tue prestazioni. Io penso comunque che tu sia fortunato a non percepire i vari spostamenti di arretramento, io se mi sposto di anche pochi millimetri, avverto differenze sostanziali. Ciao phenomena, secondo me, questa considerazione è il centro di tutto il discorso sul arretramento sella, infatti è proprio per l'esistenza di tutte queste varianti che l'arretramento in sella non può essere uno e basta, e di conseguenza anche il totale assetto in bici. Cosa intendo dire con questo, che sempre secondo me, nel fare un assetto in bici bisogna sempre raggiungere dei compromessi che per certi individui vanno in una direzione, per altri in quella opposta. La differenza stà nel fatto che ci sono persone che a causa di diverse patologie sono costretti a scendere a compromessi per salvaguardare la salute, mantre altre, vedi i prof, che nella ricerca estrema della performance, badano solo alla prestazione e regolano l'assetto in funzione di questo. L'ideale è riuscire ad avvicinarsi il più possibile alla linea di confine che c'è tra i due compromessi, ed è qui che un buon biomeccanico ci può aiutare. Ma ripeto non credo assolutamente che l'assetto possa essere uno e basta, se è vero che l'arretramento è il valore più importante, nel variare questo, varia tutto. Anche se si presuppone che un arretramento sella sia fatto alla perfezione, nel affrontare una salita, per esempio, a secondo delle pendenze, ci spostiamo in sella, spostandoci anche di un centimetro o più, allora dove và a finire questo valore? Come può un biomeccanico calcolare questi spostamenti? La teoria dice che non bisognerebbe mai muoversi troppo sulla sella, ma la strada dice l'opposto, io vedo che la maggior parte dei ciclisti pro e non, si spostano come su una giostra sulla loro sella, proprio come ha detto phenomena. Allora la biomeccanica cosa ci dice? [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Conseguenze eccessivo/scarso arretramento sella
Alto
Basso