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<blockquote data-quote="Shinkansen" data-source="post: 777993" data-attributes="member: 3881"><p><strong>Di Luca</strong> è stato indubbiamente il padrone del Giro, non lo ha ammazzatto, ma ha gestito con sapienza ogni situazione. Si è comportato più da formichina, 10 secondi qui, 20 là, e piano piano il suo vantaggio aumentava. Pensavo che non avrebbe durato tre settimane.</p><p></p><p><strong>Schleck</strong> Bella sorpresa. Non si è mai visto, ma era sempre lì con i migliori. Se teniamo conto che ha solo 21 anni l'impresa è davvero notevole. Il difficile, però, viene adesso. Da adesso non potrà più correre sugli altri, ma dovrà assumersi le sue responsabilità. Ma se è tutta farina del suo sacco, nel senso che non si rivelerà una meteora, abbiamo trovato un campione.</p><p></p><p><strong>Mazzoleni</strong> Che dire? Tutti si aspettavano Savoldelli, invece, dal cilindro è spuntato lui. Terzo posto costruito in due tappe: Tre Cime e Cronometro. Un grande mano gliel'ha data Savoldelli specialmente nella tappa di Bergamo dove lo ha pilotato in maniera supenda. Un giusto riconoscimento ad un gregario che ha sempre servito i capitani con fedeltà.</p><p></p><p><strong>Simoni</strong> È l'eterno del Giro. Un po' mi dispiace che non abbia conquistato l'ennesimo podio, ma gli anni passano per tutti e Gibo non ha più lo scatto secco degli anni passati. sull'Izoard non solo non ha staccato Di Luca, ma non ha staccato nemmeno gli altri. Dovrebbe regalare un cero a San Leonardo per il regalo dello Zoncolan, il primo corridore a vincere da entrambi i versanti.</p><p></p><p><strong>Cunego</strong> Buon Giro, ma non all'altezza. Per lui valgono le stesse considerazioni di Scheck, a differenza che dal veronese ci si aspettava di più, specialmente in salita, invece si è ritrovato a fare il gregario a Di Luca. Molto migliorato a cronometro</p><p></p><p><strong>Savoldelli</strong> Peccato per la caduta di Pinerolo, ma ottimo senso di responsabilità aiutando Mazzoleni nel fargli raggiungere il terzo posto. </p><p></p><p><strong>Piepoli</strong> Il migliore scalatore del Giro, se non si fosse sacrificato per Riccò e Simoni, si sarebbe aggiudicato tutte le tappe più belle. Peccato che sia piantato a cronometro.</p><p></p><p><strong>Bettini</strong> Il più divertente. Peccato che non abbia portato a casa una tappa, ma lo scatto di Fiorano valeva da solo il prezzo del biglietto.</p><p></p><p>Le altre le lascio a voi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shinkansen, post: 777993, member: 3881"] [B]Di Luca[/B] è stato indubbiamente il padrone del Giro, non lo ha ammazzatto, ma ha gestito con sapienza ogni situazione. Si è comportato più da formichina, 10 secondi qui, 20 là, e piano piano il suo vantaggio aumentava. Pensavo che non avrebbe durato tre settimane. [B]Schleck[/B] Bella sorpresa. Non si è mai visto, ma era sempre lì con i migliori. Se teniamo conto che ha solo 21 anni l'impresa è davvero notevole. Il difficile, però, viene adesso. Da adesso non potrà più correre sugli altri, ma dovrà assumersi le sue responsabilità. Ma se è tutta farina del suo sacco, nel senso che non si rivelerà una meteora, abbiamo trovato un campione. [B]Mazzoleni[/B] Che dire? Tutti si aspettavano Savoldelli, invece, dal cilindro è spuntato lui. Terzo posto costruito in due tappe: Tre Cime e Cronometro. Un grande mano gliel'ha data Savoldelli specialmente nella tappa di Bergamo dove lo ha pilotato in maniera supenda. Un giusto riconoscimento ad un gregario che ha sempre servito i capitani con fedeltà. [B]Simoni[/B] È l'eterno del Giro. Un po' mi dispiace che non abbia conquistato l'ennesimo podio, ma gli anni passano per tutti e Gibo non ha più lo scatto secco degli anni passati. sull'Izoard non solo non ha staccato Di Luca, ma non ha staccato nemmeno gli altri. Dovrebbe regalare un cero a San Leonardo per il regalo dello Zoncolan, il primo corridore a vincere da entrambi i versanti. [B]Cunego[/B] Buon Giro, ma non all'altezza. Per lui valgono le stesse considerazioni di Scheck, a differenza che dal veronese ci si aspettava di più, specialmente in salita, invece si è ritrovato a fare il gregario a Di Luca. Molto migliorato a cronometro [B]Savoldelli[/B] Peccato per la caduta di Pinerolo, ma ottimo senso di responsabilità aiutando Mazzoleni nel fargli raggiungere il terzo posto. [B]Piepoli[/B] Il migliore scalatore del Giro, se non si fosse sacrificato per Riccò e Simoni, si sarebbe aggiudicato tutte le tappe più belle. Peccato che sia piantato a cronometro. [B]Bettini[/B] Il più divertente. Peccato che non abbia portato a casa una tappa, ma lo scatto di Fiorano valeva da solo il prezzo del biglietto. Le altre le lascio a voi. [/QUOTE]
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