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Osservatorio doping
Contro l'applicazione retroattiva della Norma Etica che dona "l'ergastolo ciclistico"
Testo
<blockquote data-quote="NON SONO RETROATTIVO" data-source="post: 5600174" data-attributes="member: 92978"><p><strong>ANNO 2005 &#8211; PREMESSA DEI FATTI</strong></p><p></p><p>Salve, sono Cristian Bianchetti lavoratore, padre di famiglia e cicloamatore puro classe 1977, vado in bici da quando ho 14 anni con la passione nel cuore, non faccio uso di doping nel 2003 vinsi il campionato italiano a crono e feci l&#8217;antidoping &#8230; esito negativo, nel 2012 vinsi il campionato italiano su pista e feci l&#8217;antidoping &#8230; esito negativo nel 2013 ho vinto il campionato cronosquadre e ho fatto l&#8217;antidoping &#8230; esito negativo nel 2005 feci il campionato italiano su pista, non vinsi&#8230; ero a Forlì in viaggio nozze, non avevo corso quell&#8217;anno stavo facendo i preparativi per il matrimonio, la casa, i mobili, l&#8217;attività&#8230; la vita. Però la passione per la bici è stata cosi forte da farmi pensare di provare un&#8217;esperienza nuova: la bici su pista, infatti, senza mai essere stato a girare negli ovali, mi sono voluto buttare a capofitto nell&#8217;esperienza come di solito faccio in tutte le cose della mia vita. Gareggio, mi diverto, mia moglie è sugli spalti ad incoraggiarmi, finiscono la gara, non vinco ma mi chiamano all&#8217;antidoping insieme ad altri e senza problemi vado a fare la pipi scherzando che sicuramente avrebbero trovato tracce di vino nell&#8217;urina (visto le varie libagioni del viaggio di nozze). Un mese dopo mi chiama il Presidente della società con cui ero tesserato e mi dice che ero stato trovato positivo al controllo di Forli, io rido pensando allo scherzo; il giorno dopo arriva un telegramma, ricordo solo una parola: stanozololo.</p><p></p><p>All&#8217;inizio non riuscivo a pronunciarla, poi ho imparato anche perché, cercando su internet, mi apparve la foto di Ben Johnson anche lui positivo a questo anabolizzante. Con tutto rispetto, ma io non ho un fisico anabolizzato come il suo, anzi sono quasi anoressico&#8230; da li l&#8217;incubo&#8230; giornali, gente che ti accusa, gente che per fortuna ti sta vicino conoscendo le tue vere ideologie e tutta la trafila (oltre alla squalifica sportiva che ho onorato fino in fondo diventando nel frattempo papà di Beatrice) del processo penale. Nei primi incontri al Coni la Gentilissima Signora Terenzio mi indicava che la percentuale di stanozololo nel mio campione era bassissima ma che essendo un prodotto esogeno doveva essere stato immesso nel corpo per forza dell&#8217;esterno. Io dichiaravo (senza avvocato) la mia innocenza ad aver assunto farmaci dopanti, rinunciavo alle controanalisi (per motivi economici) e mi avvalevo di tre teorie:</p><p>1- Lo stanozololo può essere contenuto in farmaci da banco americani (io usavo XXXXXXX U.S.A.) li, gli anabolizzanti li mangiano a pranzo, ovviamente non era un ingrediente del mio integratore, ma con gli stessi macchinari che ci fanno le proteine magari restano tracce di sostanza&#8230; quell&#8217;anno li ebbi in regalo da uno sponsor, la XXX SRL di GROSSETO</p><p>2- Ho fondamento dopo aver visto i verbali dei NAS di quel periodo in varie regioni tra cui marche, abruzzo, emilia e lombardia che lo stanozololo insieme al boldenone veniva somministrato ai vitelli per aumentare massa (caso Contador), ovviamente assumendo tali carni i metaboliti del farmaco vengono immessi nel nostro corpo&#8230; anche nei biscotti per bimbi trovarono tracce di anabolizzanti simili ed ora anche nel latte&#8230;.</p><p>3- Lo stanozololo non si trova in Italia, quindi dissi ridendo di incriminarmi per traffico internazionale di doping (cosa che avranno indagato, ma ovviamente sono estraneo a quel mondo).</p><p></p><p><strong>ANNO 2009 &#8211; La sentenza di assoluzione</strong></p><p></p><p>Morale mi sono fatto 2 anni di stop sportivo, senza essere colpevole, aspettando la sentenza penale dopo 4 anni dove la difesa, come l&#8217;accusa, chiedeva l&#8217;assoluzione per non aver commesso il fatto, nella quale un GIUDICE afferma che verosimilmente uno non si dopa se non va in bici&#8230; ASSOLUZIONE ARRIVA NEL PROCESSO PENALE ma che credo non cancelli la squalifica sportiva (o si?) infatti il fatto non l&#8217;ho commesso, c&#8217;era solo un metabolità di stanozololo nel mio corpo lontano dalle competizioni da un anno&#8230; per ragioni x non di frode sportiva sicuramente!</p><p>VEDERE SENTENZA PENALE: PDF di Bianchetti &#8211; assoluzione Tribunale</p><p>Mie dichiarazioni post assoluzione:</p><p></p><p> </p><p></p><p><strong>ANNO 2014 &#8211; la norma etica (giusta) ma retroattiva (ingiusta, incostituzionale, medioevale, ghettizzante)</strong></p><p></p><p>La norma etica RETROATTIVA che leggo ora sui giornali, proposta dall&#8217;Avv. Santilli, mi sconvolge&#8230; non mi sento ex dopato, la giustizia mi ha assolto, non mi sono dopato. Ho fatto più controlli antidoping io di qualsiasi altro cicloamatore, la cosa che mi sconvolge e non vedere più controlli antidoping e questa norma mi sembra un pagliativo per non farli riversando le colpe sul passato. Ovvio che sono d&#8217;accrdo a non far correre spacciatori già arrestati con prove e gente che ha ammesso di farsi l&#8217;epo. Un conto poi è trovare uno positivo la metabolita del thc per una canna e un&#8217;altra e trovare un positivo ad otto sostanze (epo, testosterone &#8230;etc) sono due casi diversi, da trattare diversamente e con le molle.</p><p>In merito a questo mi sono chiesto se la mia persona potrà essere tesserata FCI per l&#8217;anno 2014 o se rifinirò nel secchio dei dopati.</p><p></p><p>Cosa da non poco conto è che io NON mi difesi con un avvocato, visto che era lampante l&#8217;errore, andai a parlare davanti a chi mi accusava da solo, talmente IN BUONA FEDE, nonostante 3 vistosi vizi di notifica dell&#8217;accusa:</p><p></p><p>1) sbagliarono Città di nascita, Roma al posto di Rieti, nonostante hanno tutta la mia documentazione,</p><p>2) sbagliarono società sportiva, misero Bcc. San Salvo&#8230; non so nemmeno cosa sia!!,</p><p>3) fecero le analisi del mio campione di urina (insieme ad altri&#8230<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";)" title="Wink ;)" data-shortname=";)" /> ad Atene e non a Roma al Coni come prassi per un Campionato Italiano.</p><p>Vedere errori sulla sentenza di assoluzione PDF</p><p></p><p>Sicuramente se avessi saputo che in futuro sarei andato incontro all&#8217;<strong>ERGASTOLO CICLISTICO</strong>, avrei fatto di tutto per difendermi nei modi e nei tempi giusti a costo di chiedere un mutuo.</p><p>Ad oggi è tutto Prescritto ed io non posso riaprire una mia posizione, ma loro possono applicare una norma retroattiva!</p><p></p><p>E&#8217; come se chi venne preso a guidare in stato di ebrezza 10 anni fa ad oggi gli ritirassero la patente!</p><p>La retroattività non si applica nel PENALE a meno che a vantaggio del REO!</p><p></p><p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p><p></p><p>RISPOSTE FEDERALI</p><p></p><p>1) Segreteria di Federazione:</p><p></p><p>in merito alla considerazione: &#8220;nel caso in cui la condanna cui a riferimento venga revocata, lei potrà ottenere il requisito etico.&#8221; devo ritenere la mia condanna revocata in quanto in giudizio sono stato assolto per non aver commessoil fatto?</p><p></p><p>2) come Lei comprenderà, la norma indicata si applica alle sanzioni per doping superiori ai 6 mesi , non entra ovviamente nel merito dei procedimenti con cui esse sono state comminate, pertanto non potrà essere tesserato come cicloamatore per la FCI. Per la sua domanda sulla eventuale revisione del Suo procedimento, potrà rivolgersi , per informazioni in merito, alla Sig.ra Stefania Terenzio della Procura Antidoping CONI . Distinti saluti. Segreteria SAN</p><p></p><p>3)Egr. Sig. Bianchetti,con riferimento alla Sua nota, in data 4 novembre 2013, di cui all&#8217;oggetto, nel prendere atto della sentenza assolutoria n. 225/09 emessa dal Tribunale di Rieti, si rappresenta che l&#8217;ordinamento sportivo è differente e autonomo rispetto all&#8217;ordinamento penale, anche per quanto concerne l&#8217;applicazione del regime sanzionatorio.Si precisa altresì che l&#8217;art. 37, comma 2, delle vigenti Norme Sportive Antidoping, statuisce che l&#8217;istanza di revisione, a pena di inammissibilità, va proposta allo stesso Organismo giudicante che ha emesso il provvedimento.Al proposito, si deve rappresentare che dinanzi al Tribunale Nazionale Antidoping non è mai stato incardinato nessun procedimento disciplinare a suo carico per violazione della normativa antidoping né tantomeno detto Organo ha deliberato alcuna decisione nei Suoi confronti.Purtuttavia, potrà inoltrare debita istanza di revisione nei confronti dell&#8217;organo giudicante che, in base ai criteri stabiliti dalle Norme Sportive Antidoping attualmente in vigore (Art. 23), avrebbe competenza a giudicarLa in primo grado (Prima Sezione del TNA), restando ovviamente impregiudicata da parte del Tribunale ogni decisione procedurale o di merito.</p><p></p><p> </p><p></p><p><strong>ANNO 2015 &#8211; Ricorso alla CAF (Corte di Appello Federale)</strong></p><p></p><p></p><p>Gennaio 2015: ho chiesto istanza di revisione per cancellazione dagli archivi del cdfn (che forse nemmeno risulta) e della Fci della squalifica sportiva di Cristian Bianchetti, ma l&#8217;ho fatto per avere chiari i fatti sull&#8217;archiviazione&#8230; sbagliando anche i tempi in quanto andava fatto entro un anno dalla sentenza penale&#8230; periodo nel quale magari uno non sentiva nemmeno la necessità!</p><p></p><p>La sentenza è on line su: <a href="http://www.federciclismo.it/it/press_release/varie/a089a66b-c935-4917-bb69-a5eab4f10d7f/" target="_blank">http://www.federciclismo.it/it/press_release/varie/a089a66b-c935-4917-bb69-a5eab4f10d7f/</a></p><p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p><p>Ad oggi posso solo che sfogarmi ed aprire una <a href="https://www.facebook.com/Non-sono-retroattivo-1178190122194644/" target="_blank">pagina facebook</a> per urlare la mia indignazione contro l&#8217;applicazione retroattiva della Norma Etica che dona &#8220;l&#8217;ergastolo ciclistico&#8221; a chi già ha pagato: ANTICOSTITUZIONALE, MEDIOEVALE, DISCRIMINANTE !</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="NON SONO RETROATTIVO, post: 5600174, member: 92978"] [B]ANNO 2005 – PREMESSA DEI FATTI[/B] Salve, sono Cristian Bianchetti lavoratore, padre di famiglia e cicloamatore puro classe 1977, vado in bici da quando ho 14 anni con la passione nel cuore, non faccio uso di doping nel 2003 vinsi il campionato italiano a crono e feci l’antidoping … esito negativo, nel 2012 vinsi il campionato italiano su pista e feci l’antidoping … esito negativo nel 2013 ho vinto il campionato cronosquadre e ho fatto l’antidoping … esito negativo nel 2005 feci il campionato italiano su pista, non vinsi… ero a Forlì in viaggio nozze, non avevo corso quell’anno stavo facendo i preparativi per il matrimonio, la casa, i mobili, l’attività… la vita. Però la passione per la bici è stata cosi forte da farmi pensare di provare un’esperienza nuova: la bici su pista, infatti, senza mai essere stato a girare negli ovali, mi sono voluto buttare a capofitto nell’esperienza come di solito faccio in tutte le cose della mia vita. Gareggio, mi diverto, mia moglie è sugli spalti ad incoraggiarmi, finiscono la gara, non vinco ma mi chiamano all’antidoping insieme ad altri e senza problemi vado a fare la pipi scherzando che sicuramente avrebbero trovato tracce di vino nell’urina (visto le varie libagioni del viaggio di nozze). Un mese dopo mi chiama il Presidente della società con cui ero tesserato e mi dice che ero stato trovato positivo al controllo di Forli, io rido pensando allo scherzo; il giorno dopo arriva un telegramma, ricordo solo una parola: stanozololo. All’inizio non riuscivo a pronunciarla, poi ho imparato anche perché, cercando su internet, mi apparve la foto di Ben Johnson anche lui positivo a questo anabolizzante. Con tutto rispetto, ma io non ho un fisico anabolizzato come il suo, anzi sono quasi anoressico… da li l’incubo… giornali, gente che ti accusa, gente che per fortuna ti sta vicino conoscendo le tue vere ideologie e tutta la trafila (oltre alla squalifica sportiva che ho onorato fino in fondo diventando nel frattempo papà di Beatrice) del processo penale. Nei primi incontri al Coni la Gentilissima Signora Terenzio mi indicava che la percentuale di stanozololo nel mio campione era bassissima ma che essendo un prodotto esogeno doveva essere stato immesso nel corpo per forza dell’esterno. Io dichiaravo (senza avvocato) la mia innocenza ad aver assunto farmaci dopanti, rinunciavo alle controanalisi (per motivi economici) e mi avvalevo di tre teorie: 1- Lo stanozololo può essere contenuto in farmaci da banco americani (io usavo XXXXXXX U.S.A.) li, gli anabolizzanti li mangiano a pranzo, ovviamente non era un ingrediente del mio integratore, ma con gli stessi macchinari che ci fanno le proteine magari restano tracce di sostanza… quell’anno li ebbi in regalo da uno sponsor, la XXX SRL di GROSSETO 2- Ho fondamento dopo aver visto i verbali dei NAS di quel periodo in varie regioni tra cui marche, abruzzo, emilia e lombardia che lo stanozololo insieme al boldenone veniva somministrato ai vitelli per aumentare massa (caso Contador), ovviamente assumendo tali carni i metaboliti del farmaco vengono immessi nel nostro corpo… anche nei biscotti per bimbi trovarono tracce di anabolizzanti simili ed ora anche nel latte…. 3- Lo stanozololo non si trova in Italia, quindi dissi ridendo di incriminarmi per traffico internazionale di doping (cosa che avranno indagato, ma ovviamente sono estraneo a quel mondo). [B]ANNO 2009 – La sentenza di assoluzione[/B] Morale mi sono fatto 2 anni di stop sportivo, senza essere colpevole, aspettando la sentenza penale dopo 4 anni dove la difesa, come l’accusa, chiedeva l’assoluzione per non aver commesso il fatto, nella quale un GIUDICE afferma che verosimilmente uno non si dopa se non va in bici… ASSOLUZIONE ARRIVA NEL PROCESSO PENALE ma che credo non cancelli la squalifica sportiva (o si?) infatti il fatto non l’ho commesso, c’era solo un metabolità di stanozololo nel mio corpo lontano dalle competizioni da un anno… per ragioni x non di frode sportiva sicuramente! VEDERE SENTENZA PENALE: PDF di Bianchetti – assoluzione Tribunale Mie dichiarazioni post assoluzione: [B]ANNO 2014 – la norma etica (giusta) ma retroattiva (ingiusta, incostituzionale, medioevale, ghettizzante)[/B] La norma etica RETROATTIVA che leggo ora sui giornali, proposta dall’Avv. Santilli, mi sconvolge… non mi sento ex dopato, la giustizia mi ha assolto, non mi sono dopato. Ho fatto più controlli antidoping io di qualsiasi altro cicloamatore, la cosa che mi sconvolge e non vedere più controlli antidoping e questa norma mi sembra un pagliativo per non farli riversando le colpe sul passato. Ovvio che sono d’accrdo a non far correre spacciatori già arrestati con prove e gente che ha ammesso di farsi l’epo. Un conto poi è trovare uno positivo la metabolita del thc per una canna e un’altra e trovare un positivo ad otto sostanze (epo, testosterone …etc) sono due casi diversi, da trattare diversamente e con le molle. In merito a questo mi sono chiesto se la mia persona potrà essere tesserata FCI per l’anno 2014 o se rifinirò nel secchio dei dopati. Cosa da non poco conto è che io NON mi difesi con un avvocato, visto che era lampante l’errore, andai a parlare davanti a chi mi accusava da solo, talmente IN BUONA FEDE, nonostante 3 vistosi vizi di notifica dell’accusa: 1) sbagliarono Città di nascita, Roma al posto di Rieti, nonostante hanno tutta la mia documentazione, 2) sbagliarono società sportiva, misero Bcc. San Salvo… non so nemmeno cosa sia!!, 3) fecero le analisi del mio campione di urina (insieme ad altri…) ad Atene e non a Roma al Coni come prassi per un Campionato Italiano. Vedere errori sulla sentenza di assoluzione PDF Sicuramente se avessi saputo che in futuro sarei andato incontro all’[B]ERGASTOLO CICLISTICO[/B], avrei fatto di tutto per difendermi nei modi e nei tempi giusti a costo di chiedere un mutuo. Ad oggi è tutto Prescritto ed io non posso riaprire una mia posizione, ma loro possono applicare una norma retroattiva! E’ come se chi venne preso a guidare in stato di ebrezza 10 anni fa ad oggi gli ritirassero la patente! La retroattività non si applica nel PENALE a meno che a vantaggio del REO! ————————————————————————————— RISPOSTE FEDERALI 1) Segreteria di Federazione: in merito alla considerazione: “nel caso in cui la condanna cui a riferimento venga revocata, lei potrà ottenere il requisito etico.” devo ritenere la mia condanna revocata in quanto in giudizio sono stato assolto per non aver commessoil fatto? 2) come Lei comprenderà, la norma indicata si applica alle sanzioni per doping superiori ai 6 mesi , non entra ovviamente nel merito dei procedimenti con cui esse sono state comminate, pertanto non potrà essere tesserato come cicloamatore per la FCI. Per la sua domanda sulla eventuale revisione del Suo procedimento, potrà rivolgersi , per informazioni in merito, alla Sig.ra Stefania Terenzio della Procura Antidoping CONI . Distinti saluti. Segreteria SAN 3)Egr. Sig. Bianchetti,con riferimento alla Sua nota, in data 4 novembre 2013, di cui all’oggetto, nel prendere atto della sentenza assolutoria n. 225/09 emessa dal Tribunale di Rieti, si rappresenta che l’ordinamento sportivo è differente e autonomo rispetto all’ordinamento penale, anche per quanto concerne l’applicazione del regime sanzionatorio.Si precisa altresì che l’art. 37, comma 2, delle vigenti Norme Sportive Antidoping, statuisce che l’istanza di revisione, a pena di inammissibilità, va proposta allo stesso Organismo giudicante che ha emesso il provvedimento.Al proposito, si deve rappresentare che dinanzi al Tribunale Nazionale Antidoping non è mai stato incardinato nessun procedimento disciplinare a suo carico per violazione della normativa antidoping né tantomeno detto Organo ha deliberato alcuna decisione nei Suoi confronti.Purtuttavia, potrà inoltrare debita istanza di revisione nei confronti dell’organo giudicante che, in base ai criteri stabiliti dalle Norme Sportive Antidoping attualmente in vigore (Art. 23), avrebbe competenza a giudicarLa in primo grado (Prima Sezione del TNA), restando ovviamente impregiudicata da parte del Tribunale ogni decisione procedurale o di merito. [B]ANNO 2015 – Ricorso alla CAF (Corte di Appello Federale)[/B] Gennaio 2015: ho chiesto istanza di revisione per cancellazione dagli archivi del cdfn (che forse nemmeno risulta) e della Fci della squalifica sportiva di Cristian Bianchetti, ma l’ho fatto per avere chiari i fatti sull’archiviazione… sbagliando anche i tempi in quanto andava fatto entro un anno dalla sentenza penale… periodo nel quale magari uno non sentiva nemmeno la necessità! La sentenza è on line su: [url]http://www.federciclismo.it/it/press_release/varie/a089a66b-c935-4917-bb69-a5eab4f10d7f/[/url] ———————————————————————————— Ad oggi posso solo che sfogarmi ed aprire una [URL="https://www.facebook.com/Non-sono-retroattivo-1178190122194644/"]pagina facebook[/URL] per urlare la mia indignazione contro l’applicazione retroattiva della Norma Etica che dona “l’ergastolo ciclistico” a chi già ha pagato: ANTICOSTITUZIONALE, MEDIOEVALE, DISCRIMINANTE ! [/QUOTE]
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