Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Contro l'applicazione retroattiva della Norma Etica che dona "l'ergastolo ciclistico"
Testo
<blockquote data-quote="sindaco" data-source="post: 5606648" data-attributes="member: 9205"><p>Il giudizio sulla norma etica, a mio parere, deve essere svincolato dall'esito del giudizio penale e deve essere espresso solo in riferimento ai principi dell'etica e della lealtà sportiva.</p><p>I due giudizi sono strutturati sia nel procedimento che nel merito in modo diverso.</p><p>Lo stesso fatto può costituire illecito sportivo ma non anche illecito penale.</p><p>L'assoluzione nel giudizio penale non significa che non ci sia stata violazione della normativa antidoping.</p><p>Un buon difensore può farti assolvere nel giudizio penale ma può non servire a nulla nel giudizio sportivo così come è possibile ottenere l'archiviazione oppure una pena minima (al di sotto dei sei.mesi) nel caso di assunzione incolpevole pur difendendosi personalmente nel procedimento sportivo.</p><p>Non.esistono norme perfette anzi quasi tutte le norme presentano profili di ingiustizia a cui un giudice equilibrato può porre rimedio.</p><p>La norma etica non si sottrae a questo giudizio che, però, potrebbe portare paradossalmente, anche ad un inasprimento della stessa.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sindaco, post: 5606648, member: 9205"] Il giudizio sulla norma etica, a mio parere, deve essere svincolato dall'esito del giudizio penale e deve essere espresso solo in riferimento ai principi dell'etica e della lealtà sportiva. I due giudizi sono strutturati sia nel procedimento che nel merito in modo diverso. Lo stesso fatto può costituire illecito sportivo ma non anche illecito penale. L'assoluzione nel giudizio penale non significa che non ci sia stata violazione della normativa antidoping. Un buon difensore può farti assolvere nel giudizio penale ma può non servire a nulla nel giudizio sportivo così come è possibile ottenere l'archiviazione oppure una pena minima (al di sotto dei sei.mesi) nel caso di assunzione incolpevole pur difendendosi personalmente nel procedimento sportivo. Non.esistono norme perfette anzi quasi tutte le norme presentano profili di ingiustizia a cui un giudice equilibrato può porre rimedio. La norma etica non si sottrae a questo giudizio che, però, potrebbe portare paradossalmente, anche ad un inasprimento della stessa. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Contro l'applicazione retroattiva della Norma Etica che dona "l'ergastolo ciclistico"
Alto
Basso